Festa dei Popoli, Mangialardi: “La conoscenza e il rispetto reciproci alla base della buona integrazione”

05/10/2015 - “Una giornata che ha contribuito a evidenziare ancora una volta la grande ricchezza culturale e umana delle cosiddette comunità straniere presenti nel nostro territorio. Dico cosiddette perché a Senigallia, dove la solidarietà, la tolleranza e il dialogo sono valori consolidati e rappresentano un patrimonio inviolabile, nessuno deve sentirsi straniero.

Appuntamenti come quello di ieri, che riempiono di storie, musiche e colori le nostre vie e le nostre piazze, sono fondamentali per continuare a costruire una buona integrazione fondata sul rispetto dei diritti e dei doveri da parte di ciascuno: è attraverso la reciproca conoscenza, infatti, che si sconfiggono pregiudizi e discriminazioni, si abbattono vecchie e nuove barriere, e si favorisce la costruzione di una società capace di fondere insieme culture differenti, dove a prevalere è sempre l’interesse collettivo. Un grande ringraziamento, dunque, al vescovo monsignor Giuseppe Orlandoni e a Mario Vichi, alla Diocesi di Senigallia, alla Caritas e alla commissione Mingrantes che hanno organizzato l’evento, e a tutte le associazioni e le singole persone che hanno contribuito alla sua riuscita, dimostrando che Senigallia sarà sempre terra di accoglienza”.

Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi sulla Festa dei Popoli svoltasi nella giornata di domenica 4 ottobre a piazza del Duca, a cui hanno preso parte le comunità locali di Cina, Russia, Marocco, Nigeria, Perù, Albania, Senegal, Cuba, Ucraina e Brasile.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2015 alle 14:34 sul giornale del 06 ottobre 2015 - 824 letture

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N.H.m.u.

05 ottobre, 20:46
Commento sconsigliato, leggilo comunque

A Senigallia chi non è del PD è come se è straniero.

Saluti

Scrooge