Mangialardi sulla nuova viabilità a Sant'Angelo: 'Complanare entro fine anno'

maurizio mangialardi 02/10/2015 - Qualcosa si muove per la nuova complanare.Sembra infatti arrivata un'accelerazione nel cantiere che dovrebbe portare, entro fine anno, all'apertura della seconda bretella in complanare, quella che va dal casello autostradale fino al Ciarnin.

Il Comune ha annunciato infatti la riapertura del sottopasso autostradale di Sant’Angelo collegato alla nuova rotatoria sulla strada provinciale “Sirolo-Senigallia”. Il cantiere, che fa capo a Società Autostrade, da circa due anni bloccava la viabilità nella zona ovest della città creando disagi nei collegamenti con l'entroterra e con le frazioni. La rotatoria finalmente ultimata è uno dei raccordi strategici tra la complanare e la viabilità urbana e renderà più sicura l'intersezione tra Strada del Giardino e la stessa provinciale di Sant’Angelo. Contestualmente sarà riaperto al traffico anche il tratto della provinciale che va dall’intersezione tra via Mandriola e la nuova rotatoria. Ma i “grandi lavori” non finiscono qui.

L'apertura della rotatoria e del nuovo tratto di strada renderà possibile procedere con l'ultimo intervento alle tre gallerie realizzate con la complanare e la terza corsia dell'A14 nella zona sud della città. Nei prossimi giorni giorni infatti partirà anche il cantiere per la demolizione del cavalcavia autostradale su strada del Giardino che Società Autostrade, attraverso il Consorzio Samac, eseguirà nell’ambito delle opere previste per la costruzione della terza corsia della A14. Per consentire i lavori il Comune ha emanato un’ordinanza che istituisce la chiusura al traffico veicolare, esclusi i mezzi di cantiere, su strada del Giardino, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Capanna e tra la provinciale di Sant'Angelo e via Capanna Alta nel nuovo percorso di via del Giardino. L’ordinanza entra in vigore questa mattina a partire dalle ore 9 (e comunque non prima dell’apertura del tratto viario della provinciale di Sant'Angelo attualmente chiuso al traffico) e resterà in vigore per tutto il tempo necessario ai lavori.

“Abbiamo raggiunto una tappa importante del processo che porterà al completamento della seconda bretella in complanare -commenta il sindaco Mangialardi- siamo fiduciosi che la tempistica inizialmente prevista per la fine dell'anno venga rispettata così da poter aprire la complanare entro dicembre. Per quanto riguarda invece l'apertura della nuova rotatoria e del tratto di strada verso Sant'Angelo direi che si tratta di un obiettivo importante che mette tutti (dalle attività economiche lì presenti ai residenti agli automobilisti di passaggio) di ritornare alla normalità con una viabilità per di più migliorata. I sacrifici delle attività, anche ricettive presenti in zona, penalizzate dal cantiere sono finiti. Con la demolizione del cavalcavia e il l'ultimazione del nuovo viadotto e della galleria del Cavallo direi siamo davvero agli sgoccioli per l'apertura della complanare”.

Altro tassello importante, di raccordo tra la viabilità urbana e la nuova complanare sono i lavori di manutenzione del sottopasso di Marzocchetta avviati lunedì scorso da Rete Ferroviaria Italiana Spa. Anche in questo caso è in corso, con validità fino al 12 ottobre, la chiusura del tratto di statale 16 in prossimità dell’innesto in via Marzocchetta.





Questo è un articolo pubblicato il 02-10-2015 alle 06:25 sul giornale del 03 ottobre 2015 - 2787 letture

In questo articolo si parla di attualità, maurizio mangialardi, giulia mancinelli, senigallia, articolo

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Ci sono possibilità di collegamento tra Sant'Angelo e la complanare in modo più diretto? Ad oggi occorre attraversare la zona del campus scolastico sempre piuttosto trafficata e poi zona IperSimply.

Un sentito "ringraziamento" a quanti, pensando che sotto casa loro sarebbe passato chissa' quanto traffico dalla complanare hanno raccolto firme ottenendo di eliminare l'uscita in zona Viale dei Pini/via Capanna.
Per poi tornare indietro ed obbligare il Comune a realizzare in futuro (quando non si sa) un nuovo collegamento

Caro Sole,
i residenti sono, oltre all'assessore alla viabilità, gli unici a dover decidere cosa vogliono sotto casa.

Se i residenti in via dei pini via capanna (che dovrebbe essere delle strade residenziali) ritengono di essere oberati dal traffico hanno pieno diritto alle proteste.

Posso capire che ai senigalliesi complanarini mangialardini dia fastidio non poter entrare in complanare ogni 50 metri, ma tant'è, imparate a guidare, tornate a scuola guida per imparare le regole e poi datevi una calmata quando guidate.

Al signor mangialardi:

Egregio signor sindaco,
di da una spiegazione plausibile del perchè l'ingresso nord non è alla bruciata (lasciando cesano con il traffico, l'inquinamento e il rumore) ma sulla discesa da scapezzano?

In altre parole; a chi dava fastidio l'ingresso alla bruciata?

Grazie.

Commento modificato il 02 ottobre 2015

Caro Dicis, credo ti sia sfuggito il secondo capoverso.

Parlando in generale, chi vive in una zona non e' l'unico a dover decidere su di essa, perche' trattandosi in particolare in questo caso di viabilita' urbana una scelta in un verso o l'altro potrebbe (parlando sempre in generale) andare a danneggiare il resto della cittadinanza.
Per un esempio assurdo, con quel ragionamento qualcuno potrebbe essere contrario all'allargamento di una strada in un tratto, creando continui ingorghi al traffico cittadino.
E' per quello che esistono le istituzioni comunali, e gli assessori preposti, proprio a dover valutare e decidere tra le varie opzioni.
In questo caso poi essersi dimostrati contrari ad una uscita della complanare sta danneggiando solo chi vive li' e deve fare tutto il giro per attraversare la citta'.

PS: per quanto riguarda la partenza dalla Bruciata, anche a me e' parsa una presa per i fondelli.
Ufficialmente la questione era stata raccontata cosi': la complanare aveva un costo "X" di cui si sarebbe sobbarcata Anas, ma quel costo non copriva tutto il superamento della citta' quindi come il piu' classico discorso della coperta corta si doveva decidere dove fare partire/arrivare la complanare.
Personalmente (ed eventuali smentite sono benvenute) ero convinto che la complanare sarebbe potuta scendere appena usciti dalla galleria sud seguendo il declivio collinare, ma probabilmente avrebbe inciso su quella vallata. E nota che non sto facendo alcuna supposizione sul destino del sito dove ora si trova il campus del cantiere, e che avrebbe intralciato con ogni probabilita' il progetto di arretramento dei campings cittadini della zona Ciarnin oltre la SS16.
Saluti

Se non si realizza il collegamento "rotatoria di via Capanna-complanare" la parte sud della complanare sarà l l'ennesima incompiuta delle opere italiane. Tutto il quartiere Saline infatti dovrà continuare a passare per via mercantini-via Leopardi-campus scolastico-via capanna sia per andare sia per tornare dalla complanare. La complanare sarà prese a solo da chi andrà o tornerà da Marzocca. Credo comunque che i politici locali ne siano perfettamente consapevoli anche perché sarebbe impossibile negare l'evidenza di questo grossolano errore.

Luigi Alberto Weiss

03 ottobre, 09:46
Fatto salvo il diritto di protestare dei residenti di viale dei pini (almeno ancora è possibile!), dopo oltre un decennio credo che i progetti e i cantieri di complanari e rotonde abbiano finito per causare un... ingorgo soprattutto nel cervello degli amministratori. Basta un camion o una decina di autovetture in più rispetto al traffico normale di un tratto di viabilità e subito si reclamano (e, se conviene, si concedono) interventi che poi durano anni. Il succo di tutto è che non esiste una visione complessiva e sostenibile del territorio, mentre si preferisce cementificare e asfaltare, salvo poi spendere migliaia di euro pubblici per progetti assurdi come quello sul trasloco dei camping (ma chi viene in vacanza al mare in un campoing distante un chilometro e più dal mare? Un minus habens?)

Ding,risposta sbagliata.

Chi si lamenta, con il diritto d'essere ascoltati, della viabilità sono coloro che hanno interesse diretto, non quelli che usano una strada (escluso il caso che sia l'unica) perchè hanno voglia di farlo.

Se cosi non fosse tutti si potrebbero lamentare dei sensi unici, dei divieti di accesso, dei limiti di velocità, delle precedenze, delle rotatorie "che sono troppo larghe quindi io devo rallentare (chissà perchè le avranno fatte se non devi rallentare malgrado il dare precedenza)" e cosi via.

L'utente della strada generico (ovvero quello che, osservando, è al 90 per cento un teppista della strada) può lamentarsi e null'altro.

Io, da cittadino, non me la sento di incasinare via capanna e via dei pini e relativi residenti perchè "ho fretta" oppure "faccio prima" oppure "perchè ho il diritto" (ovvero come ragiona la quasi totalità dei conducenti di veicolo a motore).

Altrimenti ognuno (anche il più ignorante guidatore di furgoni, ovvero i prepotenti, quelli che in altri paesi andrebbero a piedi) decide cosa fare in ogni posto.

Ecco perchè ci sono gli "assessori alla viabilità", vengono eletti e loro decidono cosa, come e quando.

Cosi funziona in tutti i paesi.

p.s.:
L'assessore alla viabilità è li per gestire senigallia e non danneggiare i senigalliesi.

A rigor di logica il traffico "passante (e pesante)" per senigallia non sono affari suoi.

Quello che da trecastelli, marotta, montemarciano deve attraversare senigallia si arma di pazienza e ringrazia che hanno fatto la complanare, dal modesto costo di oltre 150 miloni di euro e non ce una legge che lo obbliga ad usare l'autostrada.

Se io fossi "assessore alla viabilità" vieterei il transito, esclusa la complanare, a tutti i veicoli commerciali oltre le 3.5, esclusi carico-scarico e residenti e a tutti, ma proprio tutti, i veicoli non catalizzati h24 365 giorni all'anno.

Con sanzioni esemplari per i trasgressori e telecamere ovunque.

Ma non faccio l'assessore il quale, per motivi elettorali, deve accontentare anche gli incivili della strada.

E' l'italia dei compromessi, ovvero dei mediocri.

Augurie attenti alle strisce pedonali.

Basta provare la nuova viabilità per capire quanto sia fatta male la strada con quella rotatoria, rispetto a prima, e anche più pericolosa.
Fa sembrare anche migliore la deviazione che per via del Giardino.
Tre anni e tanti soldi spesi per fare un lavoro de genere.
E la responsabilità poi non è mai di nessun

ceppo icarus concordo pienamente con quanto affermate è così chiaro ma da una citta che ha inventato le rotatorie ad ovaloide cosa vuoi aspettarti? sopportiamo come al solito

Una domanda: chi manterrà (manutenzione) la complanare con i relativi svincoli?

Caspita, tutti sanno tutto (?) ma nessuno sa chi farà la manutenzione della strada! La Provincia? La Regione? L'ANAS? O...noi?

"La Cassandra" la regione non c'entra assolutamente niente con la complanare. In parte dipende dal contratto che si è stipulato con "autostrade"; sono loro che hanno pagato tutta la complanare meno che tutti gli svincoli(gli svincoli li ha pagati il comune, cosa che mi fa morire dal ridere ogni volta che ci penso). Comunque dubito che le manutenzione sia contemplata nel contratto, dubito fortemente(ie le spese molto probabilmente saranno a carico del comune).

Comunque la provincia siamo noi, il comune siamo noi e la regione siamo noi, compresa l'anas.. ammesso che "noi" siamo "noi", siamo in un mare di m.... :D

Cassandra
Ci provo.........

Nessuno?

Luigi Alberto Weiss

05 ottobre, 07:59
Spostando il dibattito dalle questioni tecniche, in generale la vicenda delle complanari e in particolare dei rapporti stipulati tra Comune e SOcietà Autostrade andrebbe "indagata" per bene da certi signori che stanno in un palazzo del centro di Ancona. Vedi poi come saltano fuori le responsabilità e i doveri per manutenzione e tutto il resto.




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