Antennista cade e muore dopo due giorni di agonia in ospedale

ospedale torrette 02/10/2015 - Prima il ricovero in ospedale, poi il peggioramento delle condizioni che lo ha portato alla morte. A perdere la vita a seguito di un grave infortunio sul lavoro è stato Cesare Augusto Anselmo Barucca, 51 anni a dicembre, originario di Avezzano ma residente sul lungomare Mameli.

L'incidente è avvenuto mercoledì mattina quando l'uomo era salito sul tetto di un'abitazione in via Palestro per effettuare un intervento. Il tecnico era salito da un terrazzo utiizzando una scala. Al momento di scendere, quando stava raggiungere il terrazzo, ha perso l'equilbrio ed è caduto di sotto precipitando a terra dopo un volo di due metri.

Forse un giramento di testa, forse un malore. Sta d fatto che l'antennista è stato subito soccorso dal 118 chiamato dal cliente. Sulle prime l'uomo, che era cosciente, è stato trasportato all'ospedale di Senigallia. Poi improvvisamente si è aggrato tanto da essere trasportato all'ospedale di Torrette dove è morto giovedì.

L'uomo viveva da solo a Senigallia, non aveva moglie e l'unico parente stretto è un fratello di Avezzano che, informato dell'accaduto, ha raggiunto ieri l'obitori di Torrette.





Questo è un articolo pubblicato il 02-10-2015 alle 10:07 sul giornale del 03 ottobre 2015 - 5110 letture

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ice25 Utente Vip

02 ottobre, 15:16
condoglianze al fratello lo ricordo con affetto .
ciao cesare...........