Trivellazioni nel mare Adriatico, all'Auditorium San Rocco un dibattito sul tema

Trivellazioni in Adriatico 24/09/2015 - Alcune settimane fa, a seguito di un nostro comunicato stampa inerente un altro tema interessante la nostra città, ci è stato chiesto come Giovani Democratici di prendere una posizione in merito all'attuale problema delle trivellazioni nel mare Adriatico.

I lettori che seguono l'argomento sicuramente saranno a conoscenza della situazione politica del Partito e abbiamo quindi deciso di affrontare la questione in maniera seria, informandoci e confrontandoci con altri esponenti politici dentro il Partito Democratico e all'interno della Giovanile (la Festa Nazionale dei GD a Milano è stato un ottimo momento per scambiarsi opinioni).

Il nostro Presidente della Regione, Luca Ceriscioli, il nostro Sindaco Maurizio Mangialardi, l'on. Emanuele Lodolini e la stessa Segretaria del PD Senigalliese Elisabetta Allegrezza hanno fatto questo passo prima di noi, e ciò non va purtroppo ad alzare il livello del termometro che in questi anni ci ha indicato come l'avanguardia del Partito, ma su un tema come questo ci siamo voluti prendere il nostro tempo.

Abbiamo ascoltato le parole del Presidente del Parco del Conero Lanfranco Giacchetti, dell'on. Ermete Realacci, Presidente onorario di Legambiente, e ci siamo confrontati sulle motivazioni che hanno portato i setti Segretari regionali della Giovanile del sud Italia a scrivere una lettera ai rispettivi Presidenti di Regione chiedendo loro di appoggiare la proposta di ricorso al Referendum ed avviare una nuova fase di interlocuzione col Governo.

Con la consapevolezza di un percorso informativo che ci è stato utile per concretizzare la nostra posizione come circolo cittadino, anche i Giovani Democratici di Senigallia si pongono in maniera contraria ad un intervento che, oltre a mettere a rischio l'ecosistema e la biodiversità del mare che bagna la nostra costa e ad interferire sicuramente in un futuro anche sull'offerta turistica della nostra Regione, nasce non tenendo conto del principio di leale collaborazione tra il Governo e le Autonomia Locali.

Nonostante possa essere in un qualche modo comprensibile la necessità del Governo di tutelare la sicurezza dell'approvvigionamento di idrocarburi in un quadro geopolitico segnato da profonde incertezze, oltre alla non convenienza, come ha sottolineato l'on. Realacci, di trivellare i nostri mari con il petrolio a meno di 50 dollari al barile, come Giovani Democratici ci resta davvero difficile accettare di consegnare a chi da oggi si troverà alla guida dell'Italia, quasi con una delega in bianco, il diritto di azione senza tener conto del protagonismo e dell'autonomia di quei territori che, al contrario, hanno investito e stanno tutt'ora investendo in quelle che sono le vere eccellenze del nostro Paese, ovvero il settore manifatturiero, il campo dell'innovazione, la bellezza del territorio, la green economy e la blue economy.

Al fine di avviare sul tema un dibattito serio e costruttivo, tra cittadinanza ed istituzioni, vi invitiamo a partecipare all'incontro organizzato dal PD di Senigallia con la Senatrice Camilla Fabbri, venerdì 16 ottobre, alle ore 17.30, presso l'Auditorium San Rocco.
Saranno presenti all'iniziativa anche l'Assessore all'Ambiente della regione Marche Angelo Sciapichetti, il Dottor Franco Terlizzese, Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche, ed in qualità di Sindaco di Senigallia e di Presidente dell'ANCI Marche Maurizio Mangialardi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2015 alle 16:02 sul giornale del 25 settembre 2015 - 655 letture

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