Paradisi: 'Grave interruzione di servizio all'Asur, a rischio le attività sportive'

roberto paradisi (us pallavolo senigallia) 24/09/2015 - Improvvisa e grave interruzione di servizio dell'Asur4 di Senigallia che mercoledi (e per le settimane a venire), ha fatto saltare decine e decine di visite mediche per attività sportiva agonistica a causa dell'ennesimo certificato per malattia inviato dall'unico medico convenzionato in servizio con la struttura pubblica.

Da anni ormai,, con una costanza che non può non suscitare sentimenti di rabbia e di frustrazione dell'utenza ( centinaia di ragazzi che si vedono negare un servizio pubblico essenziale garantito per legge), questo medico improvvisamente si assenta per lunghi periodi dell'anno per malattia facendo saltare appuntamenti presi e creando un colossale disservizio alla cittadinanza.Tutto questo senza che la ASUR abbia mai preso provvedimento alcuno e senza aver mai garantito un sostituto.

Di fatto il nostro servizio sanitario sportivo è da anni inesistente.Ovviamente le convenzioni aperte con i privati(attivate proprio per questa situazione paradossale che ci porta a dover pagare con soldi pubblici due volte un unico servizio) non sono sufficienti, atteso questo improvviso forfait della struttura pubblica a coprire la attuale esigenza delle società sportive e degli atleti che, in queste ore nell'imminenza dell'avvio dei vari campionati si trovano senza la prescritta idoneità medico sportiva dovendo così rinunciare alla attività agonistica.

Un danno gravissimo per la salute dei nostri giovani, per il loro benessere psicofisico, per gli investimenti economici delle società sportive. Questa volta la Asur che deve rispondere per questa colossale inefficienza non potrà far finta di nulla. La storia recente della nostra locale medicina dello sport è l'emblema più grottesco di certe inefficienze pubbliche. Non tutto può sempre essere tollerato in una struttura pubblica. Non all'infinito i cittadini devono portare pazienza. Il limite è stato superato.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2015 alle 15:27 sul giornale del 25 settembre 2015 - 1206 letture

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È veramente assurdo che tutti gli anni succeda la stessa cosa; quello che accade non è né di destra né di sinistra e coinvolge tutta la società senigalliese, mi meraviglio che soltanto Paradisi denunci questa situazione vergognosa e che nessuno a livello politico si impegni per risolvere questo problema. Ma per quale motivo reale tutti gli anni i medici preposti, lautamente pagati dal ssn,ad un certo momento si defilano e il servizio non viene più erogato? Possibile che questo non interessi a nessuno quando in tantissime famiglie ci sono ragazzi e ragazzi che iniziano le stagioni agonistiche nei diversi sport ed hanno bisogno ,giustamente, di questo certificato?

@Ceppo: io non mi meraviglio che protesti solo Paradisi: la sua società sportiva fa capo al candidato sindaco dell'opposizione (lui stesso). Tutti gli altri alla Uisp o ai centri sociali e quindi, di fatto, al sindaco in carica. Quindi lui ha interesse a protestare, gli altri a stare zitti e buoni