Presentazione del libro ‘No prison’, alla presenza dell’autore Livio Ferrari

23/09/2015 - Due associazioni senigalliesi hanno organizzato per venerdì 25 settembre prossimo, ore 21.00, la presentazione del libro ‘No prisono – Ovvero il fallimento del carcere’alla presenza dell’autore Livio Ferrari.

L’iniziativa si terrà al Centro di aggregazione giovanile senigalliese ‘Bubamara’, in via Abbagnano. ‘Fuori Riga’ ed ‘Amàrantos’ si sono incontrate per promuovere questo appuntamento, aperto alla cittadinanza e con ingresso libero, per ché impegnate su diversi fronti a promuovere la cultura della giustizia e della pace. ‘Fuori riga’ coordina diverse esperienze di volontariato carcerario negli istituto di pena di Ancona Montacuto e Barcaglione; Amàrantos lavora da tempo sulla diffusione della cultura della pace, partendo in particolare dalla condizione femminile. Oltre al patrocinio del Comune di Senigallia, l’iniziativa ha il pieno sostegno del presidio senigalliese di Libera, ssociazione contro le mafie.

È difficile scrivere ancora qualcosa di originale sul tema 'carcere' e sulla sua utilità, eppure Livio Ferrari ci riesce. Il suo libro, No Prison. Ovvero il fallimento del carcere (Rubbettino, 2015), offre anche al lettore spunti di riflessione non scontati. Per molte persone il carcere è una terra straniera, un luogo lontano da cui arrivano notizie scarse e frammentarie, in cui vivono individui pericolosi per cui è difficile provare sentimenti di comprensione o di empatia. In realtà chiunque, anche il più retto e disciplinato dei cittadini, può essere vittima della “giustizia” italiana e ritrovarsi all'improvviso dentro una cella. Ferrari però appare molto consapevole di questo velo di ignoranza che circonda l'istituzione penitenziaria e quindi adotta l'approccio di un antropologo culturale per accompagnarci in un viaggio, al tempo stesso affascinante e terribile, verso questo paese nascosto. .

No Prison non è però un reportage giornalistico o un trattato di sociologia, è un manifesto – «Il Manifesto No Prison», appunto (pp. 25-31) –, scritto a quattro mani dallo stesso Ferrari e dal giurista Massimo Pavarini, che chiede l'abolizione del carcere e il ricorso, in alternativa, a forme nonviolente e partecipative di risoluzione dei conflitti. Ci aiuta a esplorare questa terra straniera e a considerare i suoi abitanti non più come alieni, ma piuttosto come concittadini titolari di diritti e di doveri.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-09-2015 alle 12:24 sul giornale del 24 settembre 2015 - 573 letture

In questo articolo si parla di attualità, senigallia, presentazione libro, no prison

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aoqR





logoEV