Residenzialità socio-sanitaria: Volpini fa il punto in Commissione Regionale Sanità

fabrizio volpini 17/09/2015 - “Proseguire in maniera sempre più convinta e decisa lungo la strada dell'integrazione socio-sanitaria”. Lo ha ribadito giovedì in IV Commissione il presidente Fabrizio Volpini (Pd).

Un incontro a cui sono stati invitati i dirigenti del Servizio Sanità della Regione, Piero Ciccarelli, e del Servizio Politiche sociali, Paolo Mannucci, per fare il punto sullo stato di avanzamento della residenzialità socio-sanitaria. Un tavolo ricco in cui sono stati toccati aspetti e passaggi amministrativi importanti per quel che riguarda il sistema del welfare marchigiano.

“Sono stati fatti molti passi avanti – ha detto Volpini - per avvicinare questi due mondi, il sanitario e il sociale, che hanno dato origine ad una concezione nuova di welfare. Attenzione però al rischio di eccessiva 'sanitarizzazione', che potrebbe indebolire un patrimonio sociale costruito negli anni grazie alle sinergie tra i vari soggetti coinvolti: istituzioni, associazionismo, volontariato, terzo settore. La sfida è ora quella di coniugare il rigore con la salvaguardia di questo patrimonio”.

Ciccarelli, da parte sua, ha evidenziato proprio la necessità di dare un rigore sistemico all'intero settore socio-sanitario e ha illustrato i principali atti di integrazione socio-sanitaria prodotti dal 2013 ad oggi, dalle linee guida per l'organizzazione funzionale delle Case della salute, quelle per le cure domiciliari, il regolamento per le cure intermedie, l'accordo per le tariffe relative all'assistenza residenziale e semiresidenziale tra Regione ed enti gestori, fino al Piano del fabbisogno delle strutture residenziali e semiresidenziali delle aree e, da ultimo, la definizione degli obiettivi sanitari degli enti del Servizio sanitario regionale. La vice presidente della Commissione, Elena Leonardi (FdI), ha sottolineato l'importanza del confronto tra la parte politica e quella tecnica su un settore centrale e di primaria importanza per tutti i cittadini marchigiani. “Con attenzione – ha detto – seguiremo il percorso che sarà compiuto, evidenziando quegli aspetti e proponendo quelle correzioni che riterremo più opportuni”.

La Commissione ha inoltre designato i consiglieri Francesco Micucci (Pd) e Romina Pergolesi (M5S) quali componenti del Comitato tecnico regionale sulla prevenzione e cure dell'insufficienza renale cronica e lo stesso presidente Fabrizio Volpini (Pd) componente della Consulta regionale sulle dipendenze patologiche.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2015 alle 19:10 sul giornale del 18 settembre 2015 - 1000 letture

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ancora con le chiacchiere..."integrazione socio-sanitaria"!!! Ma il massimo è "il rischio dell'eccessiva sanitarizzazione"..che non si sa cosa significhi..intanto i posti letto da noi diminuiscono. L'importante per costui è mantenere il proprio scranno compensato con un lauto stipendio. Ci risparmi le chiacchiere.
saluti

L'assistenza effettuata direttamente tramite le famiglie costa meno di quella effettuata tramite imprese e soprattutto cooperative sociali che come è ben noto sono amiche di tanti partiti al governo ma questo non si può dire ed il problema viene risolto solo per chi è fortunato e riesce a "sistemare" il proprio congiunto in una struttura e chi deve rovinarsi per organizzare la vita dei propri disabili.
Probabilmente fra poco, anche se in un paese cattolico, sarà accettato il suicidio assistito perché necessario per non far fallire questo paese.
Cioè non si stabilirà un diritto sacrosanto ed individuale come tale ma solo per fini economici e finanziari. Stessa musica e stesse parole ma d'altronde la scelta delle ultime regionali era, secondo i media di regime, fra SPACCA ed il centro destra ed il PD ed il centro sinistra quando invece erano sia SPACCA ed il PD le stesse facce delle precedenti amministrazioni che hanno portato il rating del debito pubblico ad un livello di poco superiore a quello di spazzatura. Basta guardare su internet.