Difesa Personale, JuJitsu e MGA: al via i corsi dell'istruttore Salvatore Pappalardo

Difesa Personale, JuJitsu e di MGA 16/09/2015 - L’Istruttore Tecnico Salvatore Pappalardo è il responsabile dei Corsi di Difesa Personale che si tengono nella nostra città, nella Palestra Vignoli della scuola Fagnani, in via Pisacane 38, appena dietro Piazza Duomo.

Pappalardo è Istruttore di JuJitsu e di MGA ( Metodo Globale di Autodifesa ), nonché Cintura nera 3.o Dan della specialità. Ha quindi tutte le carte in regola per parlarci dei Corsi che si tengono tutti i mercoledi, dalle 20,30 alle 22,00 sotto la sua diretta responsabilità (per tutte le informazioni: cell. 346.422.553).

Maestro Pappalardo, ci parli della sua iniziativa.
“La Scuola di Ju Jitsu e Difesa Personale che organizzo insieme ai miei collaboratori è aperta da alcuni anni, dopo che io mi sono stabilito a Senigallia per motivi di lavoro. La mia esperienza di insegnamento nasce però nel 2002, in Sicilia, a Catania, dove è tuttora attiva la Palestra che rappresenta un po’ la “casa madre” di questa iniziativa”.

Cosa si intende con MGA, Metodo Globale di Autodifesa?
“MGA rappresenta una somma di diverse arti marziali. In altre parole è l’applicazione pratica, rapportata alla vita di tutti i giorni, di alcune azioni che si possono e si dovrebbero mettere in opera per acquisire maggiore tranquillità rispetto alle insidie che possiamo incontrare nella nostra vita di tutti i giorni”.

Se volessimo entrare più nello specifico?
“Le cronache dei giornali, la televisione, la radio, ci raccontano purtroppo ogni giorno episodi anche molto negativi: persone che ci entrano in casa senza il nostro permesso, litigi all’aperto anche per i motivi più stupidi. Non sappiamo mai chi abbiamo di fronte e che intenzione abbia. Riusciamo però a comprendere bene che la situazione non sia tranquilla…”.

Quindi voi insegnate a come reagire?
“Una delle parole d’ordine su cui basiamo il nostro insegnamento è “flessibilità”, strettamente legata a “attenzione”. In altre parole, l’invito è quello di stare sempre attenti a cosa ci accade intorno e subito dopo adattarci alla situazione. Non possiamo pensare di scendere ogni giorno “in guerra”: per quanto possiamo essere forti, ci sarà sempre qualcuno più forte e preparato (o magari “cattivo”) di noi. Possiamo però benissimo imparare a dominare i timori, inevitabili, a reagire adattando la nostra azione, a toglierci d’impiccio il più in fretta possibile”.

Potrebbe spiegare meglio il concetto di “flessibilità”?
“Faccio un esempio: se lei ed io ci prendiamo per un braccio, con forza, e tiriamo a vicenda, inizia un “balletto” senza senso. Se però mentre lei tira io cedo con intelligenza, mi avvicino al suo corpo e attuo le contromosse corrette, passo rapidamente da una situazione di difesa ad una di attacco, in modo da potere scegliere quale contromossa attuare, neutralizzare la sua forza, metterla in difficoltà e liberarmi dalla situazione critica. Se poi me la sento agisco più in profondità, neutralizzo il pericolo e metto lei in difficoltà. A quel punto ho tempo e modo di allontanarmi in sicurezza. Tenga conto che le azioni offensive, ad esempio in strada, hanno una durata effettiva di 5, massimo 10 secondi. Solo avendo già in testa gli automatismi necessari riesco ad affrontare al meglio la situazione”.

L’abbiamo vista in azione in palestra: possiamo dire con tranquillità che è molto più facile capire dal vivo che leggere qualche riga sul giornale:
“Confermo in pieno. Il nostro invito è quello di venirci a trovare, in palestra, tutti i mercoledi pomeriggio, anche per semplice curiosità. Ci si accorgerà che non siamo “marziani”, ma persone con i piedi per terra e con la testa a posto, desiderosi di prevenire (per quanto possibile) e allontanare i rischi che purtroppo ci circondano”.

Un’ultima domanda. Se lei volesse esprimere un desiderio, rispetto all’attività in palestra?
“Rispondo molto volentieri. I nostri Corsi sono aperti a tutti, uomini, donne, ragazzi e ragazze che abbiano voglia di conoscere il proprio corpo (fondamentale!), di rimare in forma (importante! ancora di più in una città di mare, dove prima o poi ci guardano in costume…), di essere cittadini preparati alla vita quotidiana. Essere in tanti, a seguire i Corsi, li rende sicuramente più vivaci ed interessanti. Se poi, tra i tanti, ci fosse qualcuno che volesse arrivare fino ad una attività sportiva, orientata alla competizioni, noi siamo qui anche per questo…”.







Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 16-09-2015 alle 00:47 sul giornale del 17 settembre 2015 - 1483 letture

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