M5S: una mozione in Consiglio su 8 per mille per l’edilizia scolastica

Movimento 5 Stelle 14/09/2015 - Il MoVimento 5 Stelle ha vinto un’altra battaglia parlamentare, riuscendo a far approvare un emendamento (Francesco Carriello) alla legge di stabilità 2014 /L. 27 dicembre 2013 n. 147) che permette ai cittadini di destinare l’8 per mille per l’edilizia scolastica.

In qualità di cittadini e attivisti simpatizzanti del M5S ,l’anno scorso abbiamo protocollato una proposta (quando ancora si poteva fare grazie all’ex art.63, oggi purtroppo modificato, ma sul quale ritorneremo presto) al consiglio comunale del vecchio mandato. Ci dissero che i tempi tecnici non permettevano (seduta di consiglio del 29 settembre 2014) per fare la richiesta e quindi fu respinta, ma con una proroga, la scadenza non fu più il 30 settembre ma il 15 dicembre, il comune ci comunicò che fece la richiesta e da allora più nulla si seppe. Nel frattempo ci siamo candidati come M5S e abbiamo ottenuto 3 consiglieri; come scritto nel nostro programma (inviare annualmente tale richiesta al ministero) abbiamo presentato una mozione per impegnare la giunta e il sindaco a rifare tale richiesta entro il 30 settembre, non solo li impegniamo a inviare la richiesta,ma anche ad essere più trasparenti, in quanto chiediamo che ci diano comunicazione dell’avvenuto invio e della risposta ricevuta; Pensiamo che questo canale (fondi dell’8x1000 per l’edilizia scolastica) sia un occasione in più per il comune per reperire quei fondi che a causa del patto di stabilità vengono spesso a mancare, come la diminuzione del fondo di solidarietà comunale ridotto ormai all’osso (causa anche la copertura degli 80 € del governo Renzi).

Siamo sicuri che una tale mozione non potrà mai essere bocciata, ora i tempi ci sono e anzi al contrario pensiamo e speriamo che gli uffici vengano subito attivati per evadere la richiesta il prima possibile. In allegato all’articolo pubblichiamo anche il testo della Mozione. TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership): è un accordo di libero scambio tra USA ed UE in avanzato stato di negoziazione, sembrerebbe che si chiuderà alla fine del 2015. L'obiettivo prioritario di tale Partenariato non è quello dell'individuazione delle barriere fiscali da eliminare, che già esistono, bensì sull’eliminazione di quelle regolamentari dando piena libertà d'investimento e di profitti potenzialmente realizzabili dalle società transnazionali anche nel nostro territorio. Il Partenariato in corso di negoziazione prevede addirittura il diritto per gli investitori transnazionali di citare in giudizio, presso un tribunale arbitrale creato ad hoc (ISDS, Investor-State Dispute Settlement) i governi sovrani e le autorità locali, qualora le loro società subissero perdite, anche potenziali, di profitti in seguito a decisioni di politica pubblica adottate dalle autorità medesime. Per tale motivo questo è il momento giusto affinché le amministrazioni locali si pronuncino, PRIMA che il negoziato venga definitivamente licenziato. A livello europeo e nazionale, il M5S da tempo è impegnato assiduamente a seguire la questione per garantire la tutela e la salvaguardia dei diritti per la nostra salute, i nostri prodotti agro-alimentari locali, le nostre piccole e medie imprese che potranno essere messi a rischio dall’applicazione di questo negoziato. Pertanto anche il M5S Senigallia presenterà nel prossimo consiglio comunale una mozione volta a far si che il Comune di Senigallia esprima il proprio parere PRIMA di trovarsi vincolato ad una decisione già presa “dall’alto” (come accaduto con le Trivellazioni e lo stoccaggio di gas).

Di seguito i contenuti della mozione. Considerato che le cosiddette barriere “non tariffarie” altro non sono che norme volte alla tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini, alla salvaguardia dei beni comuni, alla garanzia di standard per la sicurezza alimentare, per la tutela dell'ambiente e della dignità sociale e che il programma di deregolamentazione previsto dal TTIP mira a creare nuovi mercati con l’apertura dei servizi pubblici e dei contratti per appalti governativi alla concorrenza di imprese transnazionali, minacciando di provocare un’ulteriore ondata di privatizzazioni in settori chiave come la sanità e l’istruzione; l'assoluta segretezza con cui vengono condotti i negoziati, che non prevedono alcun coinvolgimento né delle popolazioni, né delle istituzioni che a tutti i livelli le rappresentano, costituisce un preciso attacco al diritto dei cittadini e delle comunità locali di conoscere i termini e le conseguenze di tali negoziati e di potersi pronunciare nel merito; il diritto degli investitori transnazionali a citare in giudizio i governi e le autorità locali, in seguito all'approvazione di norme e/o delibere di interesse generale che potrebbero pregiudicarne i profitti, costituisce un gravissimo 'vulnus' democratico, un'inaccettabile compressione dell'autonomia delle autorità pubbliche e un'azione destrutturante sulla coesione sociale delle comunità territoriali;

IL CONSIGLIO COMUNALE DI SENIGALLIA ESPRIME il proprio totale dissenso nei confronti del Partenariato Trans-Atlantico su commercio e investimenti (TTIP), in corso di negoziazione tra Stati Uniti e Unione Europea e pertanto IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA 1. ad intraprendere tutte le azioni di pressione di propria competenza volte a promuovere il ritiro da parte del governo italiano, nell'ambito del Consiglio Europeo, dal TTIP invitandolo a ritirare l’appoggio totale e incondizionato al TTIP offerto dal Presidente del Consiglio Renzi il 14.10.2014 e, in subordine, alla sua non approvazione da parte del Parlamento Europeo; 2. a promuovere, presso i cittadini del nostro territorio e presso tutti gli altri enti locali, azioni di sensibilizzazione e mobilitazione contro il TTIP, in quanto in questo trattato viene leso, tra gli altri, il principio costituzionale della sovranità delle autonomie locali; 3. ad inviare la presente deliberazione all'Anci, al Consiglio Regionale, al Consiglio dei Ministri, al Parlamento Italiano ed Europeo e alla Commissione Europea.


da Riccardo Mandolini e Marco Bozzi
consiglieri comunali M5S




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2015 alle 12:47 sul giornale del 15 settembre 2015 - 274 letture

In questo articolo si parla di politica, riccardo mandolini, M5S, Marco Bozzi

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