Volpini sul futuro della sanità: più posti letto, una nuova Rsa e una Casa della Salute

fabrizio volpini 13/09/2015 - Un autunno “caldo” per la sanità senigalliese. Con la ripresa dell’attività amministrativa, dopo la pausa estiva, la spiaggia di velluto ha già stilato l’elenco delle priorità da spedire alla Regione. E l’ente sovraordinato, già al lavoro per riorganizzare l’assetto marchigiano, promette novità importanti.

Ad annunciarlo è il presidente della Commissione regionale sanità ed ex assessore comunale alla sanità Fabrizio Volpini, chiamato in causa proprio qualche giorno dal sindaco Maurizio Mangialardi e dalla commissione consiliare. Dal Comune arrivano richieste prioritarie: niente campanilismi, ma riequilibrio delle risorse in base alle reali necessità del territorio e superamenti di alcune criticità contingenti come la carenza di posti letto per le post acuzie.

“La Giunta regionale e il presidente Ceriscioli, con delega alla sanità, ha chiarito fin da subito il proprio impegno per affrontare i problemi e soprattutto a cambiare il metodo cercando di condividere i percorsi, ascoltando i territori e i sindaci –spiega Vopini- Sono infatti in corso tutte le conferenze dei sindaci di area vasta alla presenza dei dirigenti dell’Asur e dei direttori di area vasta. Al momento si sta predisponendo uno strumento in grado di ridurre il problema delle liste di attesa, che sarà presentato prossimamente dal presidente Ceriscioli. C’è tutta una serie di atti che devono trovare una loro concretizzazione, alcuni atti amministrativi (delibere regionali) vanno applicati, altri vanno rivisti e corretti in un’ottica di maggior equilibrio e redistribuzione delle risorse. Metteremo mano alla riorganizzazione delle case della salute, con l’apertura di almeno una Rsa per area vasta, al riordino delle cure primarie e ci sarà più attenzione ai servizi di prevenzione che sono stati troppo trascurati”.

Per Senigallia l’impegno della Regione è quello ammodernare l’apparato tecnologico che al momento sta compromettendo le prestazioni di molti reparti (come radiologia), aumentare i posti letto post acuzie e potenziare i servizi socio-sanitari del territorio. In arrivo ci sarebbe infatti una nuova Rsa per i malati di Alshaimer e lo studio di una casa della salute. “Per Senigallia c’è assoluta sintonia con il sindaco della città rispetto ad alcuni punti –assicura Volpini- a cominciare dall’ammodernamento dell’apparato tecnologico, per la radiologia con l’arrivo della nuova risonanza entro l’anno, e anche per la gastroenterologia che ha assunto il coordinamento dell’area vasta e che necessita di nuove apparecchiature per essere efficiente rispetto alle funzioni. Affronteremo anche la carenza dei posti letto post acuzie e questo rientra nel concetto del riequilibrio dell’area vasta, affronteremo anche il tema dell’adeguamento delle figure professionali con implementazioni delle risorse umane laddove ci sono evidente carenze nei servizi e con una maggiore attenzione al turnover. C’è poi la partita del socio-sanitario e la volontà di realizzare una Rsa Alzhaimer a Senigallia e un modulo di Rsa da venti posti perché i posti di Corinaldo sono insufficienti rispetto alla domanda. Una residenzialità in città sarebbe il completamento di risposte importanti che a Senigallia si sta dando da tempo ad una patologia ad alto impatto come l’Alzhaimer”. Progetto ambizioso poi quello di dare vita ad una Casa della Salute, un pool di medici di medicina generale ma anche specialisti operativi h12.

“Nell’ottica di attenzione del territorio, in accordo con i medici di medicina generale stiamo ragionando sulla possibilità di dare vita ad una Casa della Salute -annuncia Volpini- sono però passaggi che necessitano del coinvolgimento dei medici di base. La normativa c’è e Senigallia è nelle condizioni di arrivare tra i primi, oltretutto è auspicabile che nel nostro territorio possano nascere strutture in grado di dare risposte alle nuove esigenze di salute dei cittadini in primis cronicità ed anziani”.





Questo è un articolo pubblicato il 13-09-2015 alle 16:15 sul giornale del 14 settembre 2015 - 1644 letture

In questo articolo si parla di sanità, giulia mancinelli, politica, articolo

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questo qua è capace solo a chiacchierare..a promettere e a non fare nulla...come ha sempre fatto.

Luigi Alberto Weiss

14 settembre, 08:10
Una... padellata di luoghi comuni, nel consueto linguaggio cifrato dei politicanti. Non una parola, ad esempio, sulla scarsità di personale infermieristico o sull'assistenza domiciliare. E poi a proposito di prevenzione, lo sa Volpini quanto costa fare dei semplici esami clinici (azotemia, glicemia, colesterolo ecc.) a cominciare dal ticket fisso di 10 euro a impegnativa destinato alla Regione? Lo sa che molta gente rinuncia a questo proprio per gli alti costi? Se vuole fare qualcosa vada sulle cose spicciole, senza avventurarsi in progetti megagalattici. Del resto lui è medico di famiglia perciò dovrebbe conoscere la concretezza dei problemi delle persone.




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