“Marcia delle donne e degli uomini scalzi”, l’adesione del sindaco Mangialardi

09/09/2015 - Anche il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi sfilerà insieme alle persone che venerdì 11 settembre daranno vita alla “Marcia delle donne e degli uomini scalzi” per chiedere rapidi cambiamenti alle politiche migratorie europee e globali, a partire dalla certezza di corridoi umanitari sicuri per le vittime di guerre, catastrofi e dittature, un’accoglienza degna e rispettosa per tutti, la chiusura dei luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti, e la creazione un sistema unico di asilo in Europa.

“Ho ritenuto giusto aderire – spiega il sindaco Mangialardi – perché il dramma di tante donne e uomini in fuga da guerre e persecuzioni non può continuare a lasciarci indifferenti. Di fronte a un fenomeno migratorio che, come segnalano gli esperti, si annuncia duraturo e inarrestabile, i governi dell’Unione europea hanno il dovere di dar vita a una politica unitaria che preveda anzitutto la piena tutela dei diritti umani e l’avvio di un comune sistema di accoglienza per evitare di scaricare i costi sociali dell’immigrazione sui Paesi di frontiera, con il rischio di alimentare forme di razzismo e intolleranza. In un certo senso, l’emergenza migranti offre a tutto il continente una grande opportunità: da qui, infatti, può partire una nuova idea di Europa fondata sulla solidarietà e la cooperazione, capace di andare oltre la mera unità monetaria”.

A Senigallia la Marcia è organizzata dalla Scuola di Pace “Vincenzo Buccelletti”, dalla Caritas e dalla Commissione Migrantes e si svolgerà in contemporanea con la manifestazione nazionale di Venezia, che vedrà centinaia di donne e uomini camminare scalzi fino al cuore della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica. L’appuntamento è alle ore 17.30 al piazzale della Libertà. Da lì il corteo si muoverà lungo il seguente percorso: spiaggia di Levante, Banchina di Levante, Banchina della Guardia Costiera, sottopasso pedonale di Via Bovio, Via Perilli sino all’arco che immette sulla Piazza del Foro Annonario e dall’arco opposto ingresso su Via Manni, Piazza del Duca, Via Marchetti, Corso 2 Giugno e infine Piazza Roma dove giungerà intorno alle ore 19. Qui si terrà una sosta di riflessione con interventi e testimonianze. Per approfondimenti e informazioni consultare il sito http://donneuominiscalzi.blogspot.it/. Inoltre, è possibile aderire anche tramite la pagina facebook “La marcia delle donne e degli uomini scalzi: Senigallia ci sta!”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2015 alle 12:02 sul giornale del 10 settembre 2015 - 1059 letture

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Luigi Alberto Weiss

09 settembre, 12:48
Una piccola domanda a tutti: salvati dal mare, accolti nei centri appositi e poi? Questa gente come si manterrà? A spese delle casse pubbliche, con agevolazioni particolari per i servizi (sanità, scuola, abitazione)?