Cattedra al prof no global: l'Unione Civica si ribella

Nicola Mancini 08/09/2015 - Ha creato polemica, soprattutto fra esponenti politici di area centro destra, la notizia dell'assegnazione di una cattedra al liceo scientifico Medi a Nicola Mancini, esponente di spicco del centro sociale Mezza Canaja e dell'Arvùltura.

La nomia di Mancini, che naturalmente ha vinto un concorso pubblico, ha suscitato le proteste di alcuni esponenti politici che hanno affidato ai social network le proprie rimostranze. Il consigliere comunale Roberto Paradisi, in particolare ha espresso così il proprio pensiero. "Avrei più di una difficoltà a mandare mio figlio tra i banchi di scuola a imparare il pensiero critico se in cattedra salisse il giovanotto divenuto professore che ha fatto lanciare contro il papà bombe carta, pigne, uova ... stordendo due ragazzi, colpendo una bimba di quattro anni, ustionando delle persone pacifiche. Che pena questo Paese. Che fine ha fatto la nostra cultura?".

Il riferimento è agli scontri in piazza avvenuti nel maggio scorso quando il leader leghista Matteo Salvini venne a Senigallia proprio per sostenere la candidatura a sindaco di Roberto Paradisi. In realtà nessun genitore, ad oggi, ha presentato formalmente rimostranza o protesta nei confronti degli enti scolastici e molte sono state, sempre sul web, le testimonianze di solidarietà nei confronti di Mancini. Il principio, abbracciato da molti, è che "non si può giudicare l'operato di un insegnante a priori".

Anche la neoparlamentare Beatrice Brignone è intervenuta sull'argomento con un post affermando.. "Però sono certa che se cialtronava inesistenti teorie gender andava benissimo. La mia solidarietà a Nicola".





Questo è un articolo pubblicato il 08-09-2015 alle 22:28 sul giornale del 09 settembre 2015 - 6604 letture

In questo articolo si parla di scuola, cronaca, roberto paradisi, michele pinto, nicola mancini, articolo

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Luigi Alberto Weiss

09 settembre, 08:26
Personaggio "fortunato" questo signore. Mentre centinaia di insegnanti precari sono costretti a trasferirsi da un capo all'altro dell'Italia per non perdere la riffa dei posti di lavoromesi in palio dal governo, lui ottiene il posto nella cittadina dove vive da sempre e dove svolge la sua attività politica. Che... fortuna!

un cittadino normale non paraculato sarebbe finito in galera con tutte le "bravate" che ha fatto. invece lui ...la cattedra

gasparino

09 settembre, 09:49
Commento sconsigliato, leggilo comunque

In galere, egregio, non ci finisce più nessuno.

L'indulto del 2006 seguito dalle leggi liberacarceri prevedono, cito a memoria:

Entro i tre anni di condanna in via definitiva (per chi ha i soldi, assise, appello e cassazione) 0 giorni di galera per gli incensurati.

Entro i 6 anni di condanna in via definitiva sconto di tre anni con, i rimanenti, da scontare ai domiciliari o come assistente sociale.

L'attività politica o le conoscenze, in italia, sono fondamentali per il lavoro.

Persino i famosi "consorsi" sono ampiamente truccati, e lo dice uno che ha lavorato all'università, non alle superiori.

Quindi dov'è lo scandalo?

Che paradisi, sempre con il sangue acido, abbia detto che il docente abbia "ustionato delle persone pacifiche" fa ridere.

Accogliere Salvini, populista a caccia di voti, con le sue idee da valligiano della val brembana che manco sulle alpi svizzere e il suo attaccare gli extra (a prescindere, senza questione di merito) fa ridere.

La manifestazione del libero pensiero, anche contro i comizi, è garantito dalla costituzione.

Se un politico fa un comizio lo si può fischiare e contestare, anche rozzamente, fa parte del mestiere.

Sarebbe come se un cuoco non sopportasse il caldo o un bagnino fosse allergico all'acqua.

Se non sopporti le critiche cambia mestiere, vale per paradisi come per salvini.

Nessuno li ha obbligati nel fare i politici.

C'erano delle ragioni di legge per cui non avrebbe dovuto partecipare al concorso? NO.
Ha vinto il concorso e ha diritto alla cattedra? SI'.
Quindi è giusto che insegni.
Altro è augurarsi che tenga la kefia e il pugno chiuso fuori dal portone della scuola e si limiti a fare il suo lavoro e non il predicatore o l'istigatore di cervelli adolescenziali troppo suggestionabili: se così non fosse, va allontanato.
Solo due cose mi chiedo:
1. fosse stato un giovane di casapound (perché per me pari sono) sicuri che non sarebbero state fatte manifestazioni / barricate ecc.
2. L'on. Brignone veramente non coglie la differenza tra "cialtronare teorie gender" e manifestare in maniera violenta lanciando sassi e uova?

La Brignone, con una semplice frase, ha detto tutto. Solidarietà a Nicola Mancini.

mik76

09 settembre, 10:21
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ci vuole poco, bastera' valutare le sue qualita' di insegnante con i risultati ottenuti dagli studenti sotto la sua guida.
Fermo restando che un insegnante, qualsiasi sia il suo credo personale, dovrebbe restare il piu' neutrale possibile.
Ho avuto professori/professoresse che hanno vissuto il '68, in una citta' marchigiana dalle forti pulsioni politiche, eppure ne io ne i miei compagni di scuola abbiamo mai avuto idee "barricadere".

Certo, perchè quel giorno OGNI manifestante ha tirato "bombe carta, pigne e uova", vero? Anzi, addirittura il Sig. Mancini avrebbe "fatto lanciare" i suddetti oggetti.
Sig. Paradisi, spero che lei abbia le prove di quel che dice o una sentenza di condanna in mano, altrimenti è passibile di denuncia per diffamazione. E magari se la meriterebbe, così forse la prossima volta ci penserebbe due volte prima di attaccare e diffamare qualcuno. Lavori su qualche progetto serio per la sua città che tra l'invito a Salvini e l'attaccare un professore per le sue scelte personali stiamo scendendo ad un livello veramente basso.

senigallia ha quello che si merita. come l'italia a quello che si merita. stop.

La questione viene spostata addirittura su Salvini.

Per una logica che mi sfugge quindi:
a- siccome Paradisi ha invitato Salvini
b - siccome Salvini ha idee folli (tralasciando che quasi 2 italiani su 5 lo votano democraticamente e consapevolmente, ma voi continuate a pensare che siano tutti dei cretini)
c- siccome Mancini ha "contestato" (eufemismo) Salvini
d- è giusto che Mancini insegni.

Proprio non fa una piega.

In ogni caso non avrei pregiudiziali se mio figlio fosse allievo di mancini - e grazie a dio non lo è - fino a quando mancini si attiene ai libri di testo e ai programmi ministeriali. Anche io come sole ho avuto professori sessantottini coi quali ho avuto un rapporto dialettico e pacifico.

Se mai però mancini dovesse iniziare a fare propaganda delle sue idee, riserverei a lui lo stesso trattamento che lui ha riservato a salvini. E voglio vedere chi potrà dirmi qualcosa!

La questione viene spostata addirittura su Salvini.rnrnPer una logica che mi sfugge quindi:rna- siccome Paradisi ha invitato Salvinirnb - siccome Salvini ha idee folli (tralasciando che quasi 2 italiani su 5 lo votano democraticamente e consapevolmente, ma voi continuate a pensare che siano tutti dei cretini)rnc- siccome Mancini ha "contestato" (eufemismo) Salvinirnd- è giusto che Mancini insegni.rnrnProprio non fa una piega.rnrnIn ogni caso non avrei pregiudiziali se mio figlio fosse allievo di mancini - e grazie a dio non lo è - fino a quando mancini si attiene ai libri di testo e ai programmi ministeriali. Anche io come sole ho avuto professori sessantottini coi quali ho avuto un rapporto dialettico e pacifico.rnrnSe mai però mancini dovesse iniziare a fare propaganda delle sue idee, riserverei a lui lo stesso trattamento che lui ha riservato a salvini. E voglio vedere chi potrà dirmi qualcosa!

In un paese in cui si può aver l'onore (da qui il termine onorevole....) di poter sedere in parlamento con decine di indagati cosa vuoi che sia se a scuola ti insegnano a costruirti delle bombe carta

ComeQuandoFuoriPiove... oltre al fatto che faccio fatica a seguire l'italiano che usi nei tuoi commenti, il mio appunto era sostanzialmente uno: Questo ragazzo ha tutto il diritto di insegnare, tra l'altro probabilmente più preparato della maggior parte degli insegnanti che a 70 anni si trovano costretti ancora ad insegnare (non ce l'ho con loro ci mancherebbe).
L'unica cosa che mi sento di aggiungere è che sentire la predica arrivare da uno che invita un soggetto come Salvini (attenzione, il fatto che 2 italiani su 5 lo votino non significa che le sue idee non siano folli, perchè seguendo tale ragionamento allora anche il cavalier Silvio sarebbe da considerare una brava persona) che fa dell'odio e della discriminazione razziale la sua propaganda elettorale fa molto ridere, e non dico che una bomba carta o un sasso sia un modo giusto di protestare... certo è che però a volte non sembrano esserci tante alternative quando si assiste ad un degrado come quello di Salvini che viene a raccontare i suoi deliri proprio a casa tua...

P.S.
La ringrazio per il "farneticare", d'altronde non mi stupisce che uno come lei usi l'attacco diretto atto a denigrare il commento di un altro, piuttosto che rispondere educatamente.

Quanti "Veri Democratici" ci sono a Senigallia!!!!

Il mio italiano se lo vedi (mi permetto il "tu") è estremamente chiaro: il messaggio è stato pubblicato due volte, la seconda delle quali in maniera incomprensibile, senza punteggiatura. Ma sono sicuro che il primo lo potrai comprendere senza difficoltà.
Chiarito questo, ho appunto detto che se Nicola Mancini aveva i requisiti per partecipare al concorso (come evidentemente aveva) e se il concorso lo ha vinto legittimamente (come lo ha a questo punto vinto) ha diritto (e aggiungo anche il dovere) di insegnare. Lavoro delicatissimo il suo: spero lo faccia lasciando la sua ideologia fuori dalla porta di scuola.
Non capisco cosa centri questa ossessione verso Salvini.
Paradisi ha invitato un esponente politico per la sua campagna elettorale.
Il programma della Lega è perfettamente in linea con la legge italiana perchè se così non fosse non ci sarebbe bisogno della tua denuncia su VivereSenigallia ma la magistratura interverrebbe.
La lega esprime le sue idee; in una democrazia per esprimere il dissenso c'è un modo solo: VOTARE QUALCUN'ALTRO.
Pretendere di zittire un altro solo perché la pensa diversamente (con buona pace di Montesquieu, di Charlie Hebdo e di tutta quella retorica di cui spesso molti si riempono la bocca) è da fascisti.
Chiarito questo - che mi sembra banale -

P.S. curioso poi che sia proprio tu, che legittimi i lanci di sassi e uova, a indignarti per la mancata risposta educata.

Classica conversazione in cui si ribatte punto per punto quello che ha scritto l'altro, cercando di portare motivazioni articolate e ben strutturate per non essere successivamente attaccabili. Mi hai stancato. Le tue idee sono banali, non ti sbilanci solo per poter primeggiare (!) in questo confronto scritto. Troppe conversazioni ho fatto e ho letto di questo tipo.
Diciamoci le cose come stanno e non cerchiamo di apparire giusti e perbenisti.
La mia non è un'ossessione verso Salvini, come non lo è per tutti quegli italiani che la pensano come me. Quello che lui e la lega fanno, a mio modestissimo e sincero avviso, è di sfruttare concetti quali paure, stereotipi e luoghi comuni per convincere gli italiani a pensarla come loro. Sfruttare un tema delicatissimo e difficile da trattare come l'immigrazione ad esempio (oggi più che mai attuale), è da persone tristi, opportuniste e totalmente inadatte a gestire un paese. Rispondere al problema di migliaia di persone che fuggono dal proprio paese per motivi come guerra, povertà, oppressione, morte, negazione del diritto alla vita e alla libertà, semplicemente chiudendogli le porte in faccia, oppure dicendo "perchè Renzi non ne ospita un pò a casa sua?" "Perchè dare lavoro a loro quando non c'è nè per noi?", continuando a fomentare discussioni folli invece di cominciare a fare proposte concrete e a fare il lavoro per il quale guadagna uno sproposito, ti sembra un modo di fare equilibrato, intelligente, razionale? Ti sembra questo il modo di gestire una delle tante tematiche che affligge il paese? Vorresti davvero che persone come queste prendano decisioni per il paese in cui vivi e che ti rappresentino a livello nazionale e internazionale?
Questo è il motivo per cui non lo voglio nella mia città, questo è il motivo per cui rido quando uno che invita questo soggetto, critica la scelta di Mancini. Questo è il motivo per cui rido quando gente come te cerca di farmi passare come uno stupido che farnetica in un forum qualsiasi quando invece dovresti solo rileggere le cose che scrivi per capire chi dei due ha bisogno di aprire gli occhi e smetterla di raccontarsi frasi fatte, criticare l'operato degli altri e affrontare la realtà.
Stammi bene, ciao

"Il programma della Lega è perfettamente in linea con la legge italiana perchè se così non fosse non ci sarebbe bisogno della tua denuncia su VivereSenigallia ma la magistratura interverrebbe"...

Beh
strano modo di ridere avete voi compagni

bombe carta e lanci di ortaggi

la Brignone in due righe ha rivelato quali principi cardine considera più importanti per la sua attività politica:

- indifferenza verso il tentativo di impedire un comizio (logico, era Salvini);
- dare del cialtrone a chi manifesta pensiero diverso dal suo sulle teorie gender.

Chapeau

Scusate ma a me non torna una cosa, magari qualcuno mi può spiegare. Mi pare di capire che il soggetto abbia avuto una cattedra di storia e filosofia, nell'articolo si parla di un concorso vinto, ma all'ultimo concorso storia e filosofia nelle marche non c'era. Quindi cosa ha vinto?

gasparino

13 settembre, 09:38
Commento sconsigliato, leggilo comunque

goffredo

13 settembre, 10:20
Bè il Mancini Prof. ora dovrà rigare dritto, avrà tutti gli occhi dei Genitori su di lui, si spera anche del suo Preside, io aggiungo anche della comunità Senigalliese. Ha voluto la Bicicletta, ora dovrà pedalare seguendo le regole del buon insegnamento, non certo quello che ha imparato nella estrema sinistra italiana.