Movida settembrina: risse e musica fino all'alba

movida 07/09/2015 - Il fesco delle serate di inizio settembre non frena la movida del sabato sera sul lungomare. Quello appena trascorso è stato un fine settimana all'insegna del grande movimento sul litorale.

Diversi però gli episodi di eccessi verificatosi nell'arco della serata di sabato. In particolare le forze dell'ordine sono state chiamare per sedere due risse, scoppiate in due diversi punti del lungomare, che si sono risolte però poco prima dell'arrivo delle pattuglie. Secondo i testimoni, una prima rissa sarebbe scattata intorno alle 2,30 in via Spontini. Protagonisti un gruppo di ragazzini che sarebbe venuto alle mani con un gruppetto di albanesi. Un'altra rissa è stata segnalata poco dopo sul lungomare Alighieri dove un'auto è stata anche danneggiata.

In via Abbagnano invece la musica a tutto volume del centro sociale, durata fino alle 4,30 del mattino, ha indotto i residenti a chiedere l'intervento della Municipale.





Questo è un articolo pubblicato il 07-09-2015 alle 09:29 sul giornale del 08 settembre 2015 - 2370 letture

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Luigi Alberto Weiss

07 settembre, 09:58
Solidale con chi risiede in zona via Abbagnano, ma mi chiedo e chiedo: quando i vigili urbani sono arrivati cosa hanno fatto? I fighetti del centro sociale fino a che ora avevano l'autorizzazione a "fare musica"? Gli stessi fighetti pensano sempre di poter fare come gli pare, senza alcun rispetto per gli altri (ad esempio qualche malato, qualche anziano, qualcuno che proprio alle 4 del mattino deve alzarsi per andare al lavoro?)?

1. L'origine della parola "movida" non ha nulla a che vedere con la traslitterazione italiana, non essendo sinonimo di casino.

2. In via Nicola Abbagnano non ci sono residenti. I residenti più vicini sono quelli in via po (e il rumore è schermato dal centro commerciale, in via giordano bruno (e il rumore è schermato dal cinema) e via tevere (e il rumore è schermato dai negozi di abbigliamento).

3. Il rispetto per gli altri, caro weiss, sarebbe bene iniziasse dalla strada, dato che in due giorni due persone mi hanno tagliato la strada in un incrocio senza dare la precedenza e solo grazie ai miei riflessi non hanno creato un incidente.

Posso capire che i senigalliesi siano cosi rincoglioniti da non sapere come si dia la precedenza, ma non credo sia una scusante per comportamenti criminali.

4. Le regole o si rispettano tutti, oppure ognuno fa come gli pare, non esistono regole di serie a e regole di serie b.

5. I fatti credo si riferiscano a sabato sera, dunque se uno si alza la domenica alle 4 per andare al lavoro (e magari lui si che da fastidio scarrozzando a quell'ora con il furgone, rispettando sicuramente i limiti di velocità) il problema è suo.

Il rispetto si chiede solo se prima lo si da agli altri, altrimenti ti ridono in faccia, nella migliore delle ipotesi.

La peggiore è facile da immaginare.