Senigallia dice 'no' alle Trivellazioni nell'Adriatico. Foto

05/09/2015 - Senigallia dice ‘no’ alle trivellazioni in Adriatico. Una barriera umana si è ritrovata alle 11 di sabato nel piazzale della Libertà per ‘far sentire la propria voce’ e difendere il proprio mare e la propria economia.

Una manifestazione, organizzata dal Comitato TrivelleZero Senigallia, a cui hanno preso parte associazioni, formazioni politiche, categorie economiche, pescatori, bagnini, albergatori, commercianti, agricoltori, sportivi, bagnanti e cittadini.

Dopo il ritrovo nel piazzale antistante il luogo simbolo di Senigallia, la Rotonda a Mare, la barriera umana, munita di cartelli e striscioni, ha percorso un tratto del lungomare Alighieri. Un corteo, non autorizzato ma ordinato e pacifico, che ha poi fatto ritorno nel piazzale della Rotonda per ribadire il proprio ‘no’ alle trivellazioni in Adriatico.

La sicurezza e l'ordine pubblico, soprattutto in virtù del fatto che il lungomare non è stato chiuso al traffico come avviene in occasione dei cortei autorizzati, sono stati garantiti da Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale.







Questo è un articolo pubblicato il 05-09-2015 alle 12:51 sul giornale del 07 settembre 2015 - 3276 letture

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Vedi che i cortei si possono ancora fare senza casini?
Basta tenere a casa i 4 ciambotti che fanno bordello.
Bella manifestazione come me le ricordavo.

Bello il commento precedente.

Peccato che non siamo in una favola di lewis carroll, quindi il fatto che sia stata una "bella manifestazione", come fosse una festa paesana, indica poco.

Le concessioni liberate dal governo renzi con lo stupra italia (pardon, mi dicono sia sblocca italia, chiedo scusa per la confusione, è che non sono iscritto a twitter) sono ben più di quella su mare.

Su terra, nelle marche, credo vi siano 18 (diciotto) concessioni per trivellazione.

E' interessante che sia il capo del pd locale sia il sindaco locale che il presidente anci marche (ah, mi dicono sia la stessa persona, vabbè, ho fatto confusione) sono contro.

Peccato Ceriscioli sia a favore cosi come renzi, il ministro del rio e il ministro per l'ambiente.

La pressione, se va fatta, dev'essere sullo stesso tipo di quella, pesantissima, esercitata dal comitato "no alla turbogas" della val cesano.

Manifestare "non facendo bordello" non serve a nulla se non a passare per personcine remissive ed educate.

I "4 ciambotti" sono le persone che si danno da fare, in genere, per le cose che non vanno quando la maggior parte delle altre persone si preoccupano delle buche nelle strade e dei velox "che danno tanto fastidio perchè noi sappiamo guidare bene anche a 100 in centro abitato".

E' la differenza tra piccolo borghesi ignoranti e boccaloni e persone un po' più battagliere che danno peso ai propri diritti.

Anche e, forse, soprattutto in una città in cui l'amministrazione (l'unica, in italia) è passata indenne attraverso un'alluvione anzi, vincendo proprio grazie a questo.

Le manifestazioni senza bordello sono come gli scioperi che non danno fastidio, non servono a nulla.....

Infatti, delle manifestazioni col bordello ci si ricorda solo dei 4 ciambotti che hanno fatto casino

Condivido in toto ilbianconiglio e freewilly.
Da quello che ho potuto vedere la manifestazione e' stata ugualmente un successo ed ha attirato l'attenzione, senza che questa venisse sviata da altro.
E la tanta gente presente ha fatto in ogni caso sentire la propria voce.
Ottimo cosi'