Nozze d’argento tra Senigallia e una coppia di turisti milanesi

03/09/2015 - Nozze d’argento tra la Spiaggia di Velluto e i coniugi milanesi Gino Ranzato e Santa Malone, da ben 25 anni ininterrottamente in vacanza a Senigallia.

Un traguardo prestigioso, che il sindaco Maurizio Mangialardi ha voluto suggellare con una pergamena ricevendo questa mattina la coppia nella sala giunta del Comune. Da ben 22 anni ospiti della casa-vacanze di Stefano Mengucci, Gino e Santa hanno raccontato di aver scoperto Senigallia nel 1990 grazie ad alcuni amici, e di averla da allora eletta come luogo ideale nel quale trascorrere ogni anno il mese di agosto. La coppia, che ha sottolineato i rapporti amichevoli instaurati con gli esercenti locali, si è detta favorevolmente colpita dalla riqualificazione che negli ultimi anni ha interessato il lungomare, il porto e il eontro storico cittadino, in particolare nelle zone del Foro Annonario e di via Carducci.

“Siamo felici di scoprire – ha detto il sindaco rivolgendosi ai coniugi – che, nonostante oggi esista un’offerta ampia ed eterogenea, tante persone come voi continuano a scegliere Senigallia come meta turistica, premiando così la qualità della nostra accoglienza, dei nostri servizi, della nostra ristorazione e del nostro cartellone di eventi culturali. Tuttavia, per noi ciò non rappresenta un traguardo, bensì lo stimolo a fare ancora meglio e a rafforzare sempre più il legame di fedeltà tra la nostra città e i turisti. Un esempio è la riqualificazione che abbiamo appena avviato in piazza Garibaldi, che l’anno prossimo, quando tornerete, troverete completamente cambiata, pienamente valorizzata nella sua magnificenza monumentale e pronta ad accogliere tante manifestazioni”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2015 alle 18:11 sul giornale del 04 settembre 2015 - 734 letture

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Se dovessero vedere la riqualificazione dell'area ex Sacelit, quante reincarnazioni dovrebbero avere? (Parlo della zona dove si dovevano costruire i palazzi non in quella della ciminiera) A parte gli scherzi, non sarebbe possibile cambiandone la destinazione d'uso, in accordo con la proprietà, almeno nel periodo estivo, crearci un parco acquatico, come stanno facendo a Milano, ai bastioni di Porta Venezia? Se lo fanno loro in piena città, penso,che qualcosa potremmo fare anche noi. Tra l'altro, e potrebbe essere una novità assoluta, usare l'acqua di mare, dato che la Darsena Bixio confina con l'ex area Italcementi. Leonardo Maria Conti

N.H.m.u.

04 settembre, 23:47
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