Boom di visitatori alla Fiera di Sant'Agostino, calano i furti

Fiera di Sant'Agostino 31/08/2015 - La Fiera di Sant'Agostino ha messo agli archivi la sua 551esima edizione con un bilancio più che positivo. Complice anche il bel tempo che ha accompagnato i tre giorni e mezzo di fiera, l'evento di fine estate dalla spiaggia di velluto ha attirato migliaia di visitatori.

Il centro storico è stato letteralmente preso d'assalto dalle migliaia di visitatori che hanno curiosato e fatto acquisti fra le bancarelle. Rispetto agli anni passati in calo anche gli scippi, almeno quelli denunciati alle forze dell'ordine. Anche se si è registrato qualche episodio di borseggio, gli episodi sono rimasti comunque isolati.

Hanno invece approfittato dell'assegna dei proprietari che erano usciti proprio per un giro alla fiera, i ladri che l'altra sera hanno fatto visita ad un appartamento al Ciarnin. I proprietaria avevano lasciato una finestra aperta che è stato un "invito a nozze" per i ladri che sono entrati in casa. Fortunatamente magro il bottino ridotto a 50 euro.





Questo è un articolo pubblicato il 31-08-2015 alle 10:22 sul giornale del 01 settembre 2015 - 1569 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, fiera di sant'agostino, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/anDa


dalmazio francesconi

31 agosto, 12:53
Fiera S.Agostino , Scippi in calo , vendite in calo , secondo i bancarellari, disagi ai cittadini in aumento e multe a piu' non posso.
Durante il Summer Jamboree macchine parcheggiate sullo Stradone Misa dove neanche i passeri possono sostare , le multe????.
E' verero, se non c'e' piu' la fiera poco male , diverso e' con lo Jamboree . Poco giusto comunque.

La fiera resta un bell'evento anche per chi come me compra ben poco.
I disagi ci sono e ci saranno sempre, ma da che esiste la fiera ci sono sempre stati: forse non tutti hanno trovato comodo usare le navette, ammesso sapessero che c'erano...
Occorre però rivitalizzare la Campionaria, che così com'è pare soprattutto la fiera dei bomboloni e della carne alla griglia.
Ci sono tante piccole realtà produttive nel nostro entroterra, anche estendendolo in tutte le Marche e le Regioni vicine: bisogna capire perché pochissimi di questi non vengono da noi, e risolvere il problema per ridargli slancio.