Turista romano rinvenuto cadavere in una stanza d'albergo, fatale una dose di eroina

Polizia generico 29/08/2015 - Un turista romano di 46 anni, appena giunto a Senigallia, è stato trovato morto in una stanza d’albergo sul lungomare.

A.R., noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti e per problemi di tossicodipendenza, era arrivato in città venerdì pomeriggio. E’ salito subito nella propria stanza e, secondo quanto appurato dagli uomini del Commissariato di P.S. di Senigallia che ha svolto le indagini, si sarebbe iniettato una dose di eroina. Dose che è risultata poi fatale. Infatti sabato, nel primo pomeriggio, è stato rinvenuto cadavere.

A fare la tragica scoperta sono stati i gestori dell’albergo che, avendo necessità di far pulire la stanza come consuetudine e non ricevendo alcuna risposta dal turista, che dal suo arrivo non aveva mai lasciato la stanza, ha deciso di aprire la porta della camera.

Sul posto è subito intervenuta la Polizia, che ha svolto le indagini. La salma del 46enne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata trasferita all’ospedale regionale di Torrette dove verrà effettuata l’autopsia.

Al momento del rinvenimento l’uomo, deceduto a causa di un'overdose da eroina, era già morto da ore.





Questo è un articolo pubblicato il 29-08-2015 alle 18:15 sul giornale del 31 agosto 2015 - 4457 letture

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