Al Musinf l'incontro con il regista Claudio Jankowski

27/08/2015 - Nel programma degli incontri estivi del Museo comunale d'arte moderna venerdì alle ventuno c'è un altro evento culturale di notevole interesse, quello dell'incontro con Claudio Jankowski, notissimo regista italo-polacco, pedagogo e artista performativo.

Ad accoglierlo, con i fotografi senigalliesi, ci saranno l'assessore alla cultura Simonetta Bucari, il prof. Bugatti, direttore del Musinf, Giorgio Pegoli, coordinatore del corso di fotogiornalismo, il regista Lorenzo Cicconi Massi, il fotografo teatrale Alfonso Napolitano ed il fotografo Marco Mandolini, della cui fotografia Jankowski si è spesso interessato. Laureato in Lettere, in Pedagogia e in “Educazione Professionale di Comunità”, Claudio Jankowski ha studiato presso lo Studio di Arti sceniche di Alessandro Fersen nel biennio 1974/76. Ha collaborato, tra gli altri, con Alexander Jodorowsky, Lindsay Kemp, Klaus Kinski, con il Footsbarn Travelling Theatre e col Teatro Stabile di Roma. Si è sempre impegnato nella ricerca della profondità psicologica del teatro in tutte le sue valenze aprendo a Roma, nel 1976, il suo Teatro Studio divenuto Fondazione nel 1993.

La sua esperienza nell'analisi didattica lo ha portato a sviluppare il teatro come espressione di crescita e liberazione del proprio sé. La grande fascinazione del suo "teatro di ricerca" sta proprio nel sollecitare le profondità dell'anima dell'attore, inizialmente come uomo e poi come personaggio. Nelle sue regie predilige I'improvvisazione e la creazione di performance. La sua ricerca in campo teatrale mirata all'animo umano, lo ha portato a guidare corsi di drammaterapia e a collaborare con Ferruccio Di Cori, direttore di ricerche e training in psicodramma al Kings County Hospital di Brooklyn negli anni cinquanta. Essendo il suo un teatro alla ricerca delle emozioni più profonde, ha come motivo ricorrente il gioco, il grottesco, la maschera. Proprio alle maschere che ancora crea, ha dedicato per oltre dieci anni, un laboratorio specifico sulla costruzione e il loro uso tenendo corsi e seminari in Italia e all'estero. Inoltre, sempre per l'attrazione che esercita la scena teatrale nella sua interezza, è stato assistente degli scenografi Roberto Francia e Bruno Garofalo.

Legato al tema della maschera è il trucco curatissimo degli attori che caratterizza tutte le sue rappresentazioni, creato da importanti truccatori cinematografici e make-up artists che hanno lavorato per registi quali Federico Fellini e Dario Argento. Infine, in ambito drammaturgico, ha collaborato con diversi scrittori come Pasquale Panella che ha scritto per lui i testi teatrali "Tragico amoroso" (1999) e la ouverture "Don Giovanni, uno e tanti" (2011), e Giuseppe Manfridi con "Shakespeare Family" (2010). Dal 2009 dirige laboratori teatrali in Italia e all'estero, conduce seminari nelle università con le cattedre di: Storia del Teatro e dello Spettacolo, Roma Tre; Scienza della formazione, Roma Tre; Medicina e Psicologia, La Sapienza; collabora con Associazioni di Psicologia per corsi di perfezionamento attraverso le tecniche teatrali ed è docente di teatro terapeutico al Master Artiterapie della SIPEA.

Da 18 anni collabora con I'Istituto Polacco di Roma per diffondere in Italia il teatro e l'opera di grandi autori polacchi quali Witold Gombrowicz, Adam Mickiewicz, Slawomir Mrozek, Stanislaw Ignacy Witkiewicz, Aleksander Fredro, Andrzej Szczypiorski, Czeslaw Milosz. Nella bibliografia che riguarda la sua opera troviamo:"La Psicologia va in scena. Alla scoperta di un universo nascosto nel teatro di Claudio Jankowski" tesi di Isabella Ripoli, Facoltà di Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi Orientali, Corso di Laurea Magistrale in Spettacolo Teatrale, Cinematografico, Digitale e "Claudio Jankowski, Veronica Boscarello " La maschera e la realtà. Il teatro e l'educatore Ed.Aemme Publiching, Roma 2011, Veronica Boscarello Facoltà di Scienze Umanistiche Università " La Sapienza " di Roma, Arti e Scienze del Teatro e dello Spettacolo " Tecniche psicosceniche nel training teatrale dalla pedagogia d' attore di Stanislavskij e Fersen alle pratiche attuali di Claudio Jankowski. Tesi di laurea A.A. 2009/2010. Giorgia De Santis corso di laurea in Educatore Professionale di Comunità, Facoltà di Scienze della Formazione Università Roma TRE di Roma "Dialogo-Conversazione dell'Educatore-Attore con sè stesso, Esperienza di laboratorio e Teatroterapia". Tesi di laurea A.A.2009/2010.


 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-08-2015 alle 19:32 sul giornale del 28 agosto 2015 - 819 letture

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