Liquami finiscono in mare. Balneazione vietata in via cautelativa a ponente. Presto sarà ripristinata la balneabilità

26/08/2015 - Durante il temporale di martedì notte si è rotta una pompa della stazione di sollevamento Multiservizi. Questo ha fatto si che i liquami si riversassero su "fosso del fanciullo" e finissero in mare a Senigallia. L'ARPAM, a titolo precauzionale, ha vietato la balneazione in tutta la riviera di ponente, ma già da venerdì la balneazione potrà riprendere in sicurezza.

"Non si possono minimizzare le cause di un episodio simile - tuona Giacomo Bramucci presidente dell'Associazione Riviera Nord - non è pensabile che accadano episodi del genere, tanto meno possono accadere durante la stagione turistica in una città che vive di turismo. Chiediamo al Comune e a Multiservizi un tavolo per capire cosa è accaduto, appurarne le responsabilità e fare in modo che simili episodi non abbiano mai più a ripetersi".

Gli operatori turistici della Riviera Nord si sono subito attivati per rendere comunque piacevole anche questa giornata di vacanza ai turisti organizzando eventi in spiaggia, gare sportive, cocomerate ed ogni sorta di divertimento, addirittura l'Acquapazza ha messo a disposizione la propria piscina per tutti gli ospiti della riviera in maniera gratuita. Ciò nonostante i danni al turismo e soprattutto all'immagine della città sono gravi. "Ci sono state disdette - continua Bramucci - e in tanti hanno preferito lasciare la spiaggia o interrompere prima le proprie vacanze. Ma il danno maggiore sono le recensioni negative che di certo arriveranno su Tripadvisor e simili".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-08-2015 alle 11:24 sul giornale del 27 agosto 2015 - 7256 letture

In questo articolo si parla di cronaca, senigallia, mare, Giacomo Bramucci, associazione riviera nord

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26 agosto, 12:50
Ma l'acquedotto porta liquami?

1. L'acquedotto porta l'acqua potabile.

2. I liquami vengono trasportati dalle fogne.

3. La rottura, a rigore, dovrebbe riguardare una pompa di sollevamento acque reflue.

4. Da chiedersi come finiscano in un fosso.

5. E' esperienza comune, durante una passeggiata in un giorno di pioggia (so che è strano, ma pare abbiano inventato gli ombrelli), annusare l'aria vicino i fossi e rendersi conto che le grigie comunque finiscano, parzialmente o meno, nei fossi.

6. La "rivieranord" è un bello slogan, peccato che sia la riviera di nordovest.

Giusto per rispettare la lingua italiana.

Chiedo scusa ma come è possibile che solo gli operatori (che tra l'altro sarebbero i primi ad avere un danno) sanno di questo divieto? Nessuna comunicazione né sul sito del comune né su quello dell'arpa.Né cartelli in spiaggia.Un divieto per pochi eletti?

La notizia è sul giornale di domani ed oggi i turisti anziché andare al mare davano disdetta alle prenotazioni, ma per favore.....

Sig. Bramucci,
ma per favore, tutto questo chiasso per un giorno, tra l'altro da come leggo la notizia mi sembra del tutto precauzionale, di divieto?
Deve capire che le attrezzature si possono sempre rompere ed in tempi di crisi in cui si tagliano le risorse perche' la spesa non e' piu' sostenibile (anche a causa dell'evasione di molti) i macchinari e le persone vengono sempre piu' portati al limite (di carico e di vetusta') per cui dobbiamo renderci conto che questo succedera' sempre piu' spesso ed a tutti i livelli: treni, strade, ospedali (avra' letto dell'interruzione di corrente in una sala operatoria, probabilmente il generatore e l'UPS erano al limite) ed anche le pompe di sollevamento!
Se per un giorno non si fa' il bagno non muore mica nessuno.
Se nel futuro dovessero arrivare le mucillaggini, cosa probabile se nei fiumi si continueranno a fare interventi cosi' invasivi che portano alla moria di quegli organismi che si nutrono delle sostanze organiche in eccesso che arrivano dai campi coltivati e da tutte le abitazioni non collegate ai depuratori, cosa fate? Denunciate tutti gli agricoltori ed i produttori di concimi? Auguri.
Come ha detto gia' qualcuno dubito che le disdette siano arrivate per la non balnaebilita' di un giorno, piu' probabile per il cattivo tempo dei giorni scorsi o per le tante meduse presenti. Vuoi vedere che la tanta sostanza organica presente in acqua oltre a moltiplicare le sogliole non attirino anche quelle.

Luigi Alberto Weiss

27 agosto, 10:32
Intanto l'azzurro e... costoso drappo continua a garrire al vento che riempe le vele della novella amministrazione comunale, con al timone l'impavido nostromo marzocchino, sempre pronto a sfidare i marosi e a guidare la sua ciurma nella battglia contro i liquami che il disegno del perfido oppositore ha gettato nottetempo sulla battigia di velluto.

Ugo Utente Vip

27 agosto, 12:30
Bramucci fa benissimo ad arrabbiarsi, e dovrebbe farlo anche per i notevoli difetti di comunicazione che ci sono stati.

Il mio bagnino lo ha prima letto sul giornale e solo dopo ha ricevuto una comunicazione "ufficiale" (da un altro bagnino!!)

Sulla riva nessun cartello.

Sul sito del Comune ieri pomeriggio non ho trovato nessun avviso, neanche cercando tra le delibere.

Il centralino telefonico del comune non rispondeva.

In pratica non siamo neanche stati informati sull'estensione del divieto di balneazione. Quale tratto di spiaggia è stato interdetto e quali sono i parametri rilevati nell'acqua?

tex53 Utente Vip

27 agosto, 14:07
ma quale divieto, l'acqua stamattina era bellissima il mare pieno di bagnanti e anch'io ho fatto un lungo bagno..... acqua a riva chiara un po' meno al largo, ma s'è visto di peggio....

La qualità dell'acqua non credo si evinca dal colore o dalla trasparenza. Batteri, microbi e quant'altro non mi pare siano visibili ad occhio nudo.

Non dico che Bramucci non si debba arrabbiare,
pero' secondo me chi ha le attivita' legate al turismo piuttosto che di uno sversamento occasionale si deve preoccupare di piu' di cio' che arriva giornalmente a mare e che sta sostituendo la sabbia della spiaggia di velluto ad essere ottimisti con ottima argilla.
Vi sarete resi conto che la sabbia rimane attaccata, posso sbagliare ma a mio ricordo cio' 20/30 anni fa' non succedeva.




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