“Con l’alcool non si gioca, puoi andare in coma etilico, conviene?”, dai giovani per i giovani un opuscolo informativo

Alcool e minori 24/08/2015 - Alba, Benedetta, Daisy, Elisabetta, Giulia M., Giulia P., Gloria, Jason, Michela, Paul, Riccardo, Sofia sono i dodici giovani studenti protagonisti di “Non me la dai a bere”, progetto che mira a contrastare l’abuso di alcool tra i più giovani.

I ragazzi si sono informati tramite incontri con esperti sui diversi danni che l’alcool provoca al fisico in base all’età, al sesso e alle modalità di assunzione. Si sono confrontati sui danni psicologici, sui vuoti che l’alcool, come altre sostanze o comportamenti, cerca di colmare creando dipendenza. Hanno acquisito informazioni precise sulle sanzioni pecuniarie e i reati che l’uso di alcool comporta ai conducenti di un veicolo o motoveicolo. Il gruppo di ragazzi, coordinato dall’Informagiovani, ha deciso di chiamarsi Drink Power e ha contribuito alla realizzazione di un opuscolo informativo che parte dai giovani per i giovani. Una delle frasi che hanno scelto è proprio “Con l’alcool non si gioca, puoi andare in coma etilico, conviene?”.

Durante il progetto è stato realizzato il cocktail analcolico Velvet, distribuito gratuitamente durante numerosi eventi e ora disponibile nei 23 locali che hanno deciso di aderire a questo circuito seguendo la ricetta dell’Istituto Panzini. I locali che sono d’accordo con il messaggio dei Drink Power che finire in coma etilico non è un gioco, possono scegliere di aderire al progetto, di esporre nella loro vetrina l’adesivo e di inserire nel loro menù il cocktail Velvet.

Altri giovani protagonisti sono stati i 159 partecipanti della rassegna cinematografica “Niente da Capire”, che come ogni anno tramite la visione di tre film hanno avuto la possibilità di discutere di tematiche a loro vicine come amicizia, rapporti con i genitori, dipendenze, integrazione e mondo giovanile. Due serate sono state dedicate ai genitori, proponendo loro la visione del film e il dibattito con esperti.

Al Cag Bubamara si è svolto il corso gratuito di montaggio video che ha permesso a dodici corsisti di avere le prime basi per l’utilizzo di questo strumento di espressione e comunicazione che sono i video. I giovani sono ricchi di risorse e creatività, sul sito dell’Informagiovani www.informagiovani-senigallia.it è visibile il video dei Drink Power che è stato presentato a tutti gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado del territorio, cioè Senigallia che è ente capofila e i sei comuni partner Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere e Serra de’ Conti, per un totale di 638 alunni. Una corretta informazione è necessaria già da questa età perché il problema dell’alcool sta riguardando persone sempre più giovani.

Il progetto, cofinanziato dalla Regione Marche, ha collaborato con professionisti, associazioni giovanili e gestori di attività commerciali, con l’obiettivo di unire le forze, sensibilizzare vari ambiti del territorio e creare una rete che dia continuità alle attività del progetto. Tra i partner: l’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Corinaldesi”, l’Istituto di Istruzione Superiore “A. Panzini”, l’Istituto di Istruzione superiore “B. Padovano” la Consulta dei Giovani del Comune di Senigallia, Villa Silvia srl. Si ringraziano per la collaborazione il Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Asur di Senigallia, la Polizia Municipale del Comune di Senigallia, il dott. Vito Maria Carfì, l’associazione Tintinnio e l’associazione Ti Vittori.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-08-2015 alle 15:47 sul giornale del 25 agosto 2015 - 622 letture

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