A “Ventimilarighesottoimari in Giallo” è il giorno di Petros Markaris, il grande giallista greco

Petros Markaris 20/08/2015 - A “Ventimilarighesottoimari in Giallo” è il giorno di Petros Markaris. Venerdì 21, infatti, l’intera giornata del Festival sarà dedicata al grande scrittore greco, dalla cui penna è nata la celebre saga del commissario Kostas Charitos, che lettori e critica di tutto il mondo hanno subito ribattezzato “il fratello greco di Maigret” e “il Montalbano di Atene”.

Intellettuale poliedrico e di grande talento, scrittore di opere teatrali, Markaris ha anche collaborato con il grande regista greco Theo Angelopoulos nei film I giorni del ’36, Alessandro il Grande, Il passo sospeso della cicogna, Lo sguardo di Ulisse (Premio speciale alla Giuria di Cannes nel 1995), L’eternità e un giorno (Palma d’oro a Cannes nel 1998).

Attento osservatore della crisi greca, che fa da cornice ai suoi romanzi polizieschi, negli ultimi anni Markaris ha tentato di offrire ai suoi lettori la propria interpretazione sulla genesi e la successiva evoluzione del tracollo sociale ed economico che ha colpito il paese ellenico, attraverso gli occhi e le gesta del commissario Charitos, impegnato a risolvere i più efferati omicidi che scuotono un’Atene messa in ginocchio dalle tensioni sociali e dalle politiche della Troika.

Con il libro Titoli di coda, che l’autore presenterà alle ore 21,30 alla Rotonda insieme ad Alberto Sironi, regista della fortunata serie televisiva sul commissario Montalbano, Markaris ha concluso la cosiddetta “Trilogia della Crisi”, composta anche da L’esattore (2012) e Resa dei conti (2013). In realtà, cenni alla grave situazione greca erano già presenti nel romanzo Presititi scaduti (2011), mentre nel magistrale Si è suicidato il Che (2003), ambientato nell’euforico clima pre olimpico di Atene, Markaris aveva iniziato a individuare i guasti prodotti dal malcostume delle classi dirigenti del proprio Paese: dalla piccola e grande corruzione all’urbanizzazione selvaggia, dall’arricchimento facile e illegale all’individualismo sfrenato.

L’appuntamento di venerdì, dunque, rappresenta un’occasione da non perdere per gli amanti del genere, ma anche per chi vuole comprendere meglio le dinamiche della crisi greca. Ma la giornata dedicata a Markaris inizierà già nel pomeriggio, alle ore 18,30 al cortile della Rocca Roveresca, con l’incontro intitolato I Labirinti di Atene, dove lo scrittore discuterà con il pubblico sul ruolo della crisi economica nei suoi romanzi. Alle ore 20, poi, ci si sposterà alla terrazza della Rotonda per un aperitivo a base di olive greche, ascoltando la lettura delle più belle pagine dei suoi libri a cura del Circolo dei lettori di Senigallia.

Inoltre, come già annunciato nei giorni scorsi, a Markaris il Festival dedica la speciale sezione “Noir & Food”. Per tutta la durata del Festival, nei ristoranti aderenti, si potranno gustare alcuni piatti tipici della cucina greca. Tra questi anche la frittura di alici in salsa tzatziki preparata dallo chef pluristellato Mauro Uliassi e distribuita allo street food nei pressi della Rotonda. L’elenco completo degli esercizi aderenti è consultabile nel sito ufficiale del Festival www.ventimilarighesottoimari.it.

Per notizie, curiosità, materiali, interviste agli scrittori e tutto ciò che è legato a questa ricchissima quarta edizione di “Ventimilarighesottoimari in Giallo”, è possibile consultare il sito Gialli.it, il web magazine ufficiale del Festival diretto da Ciro Sabatino.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2015 alle 14:34 sul giornale del 21 agosto 2015 - 419 letture

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