Tragedia in mare, dolore e sgomento per il giovane Daniele

Daniele Serenelli, il 37enne morto a Senigallia 13/08/2015 - C'è incredulità il giorno dopo la tragedia accaduta in mare a Senigallia, dove ha perso la vita il giovane Daniele Serenelli, mentre faceva il bagno.

E' raro vedere strappare via una vita da un malore a soli 37 anni. La tragedia si è consumata in pochi istanti, in un tratto dove il mare non supera l'altezza del petto, lì vicino agli scogli sul lungomare di Ponente.
Così ci si può avvicinare agli scogli e vedere la spiaggia da un'altra prospettiva, sentirsi in mezzo al mare. Daniele era lì a pochi passi dalla riva, si stava rinfrescando e rilassando in acqua con la nipotina, quando qualcosa è successo all'improvviso e lui ha avuto giusto il tempo di chiedere aiuto prima di accasciarsi in acqua.

In pochi istanti chi era lì vicino a lui lo ha soccorso, in diversi lo hanno trascinato fuori dall'acqua, lo stesso bagnino in servizio in quel tratto aiutato dagli altri più vicini. Poi i tentativi di rianimarlo, ma non c'è stato nulla da fare. Il malore repentino lo ha portato via dall'affetto dei suoi cari. La compagna che era al mare con lui, ma era rimasta sotto l'ombrellone, si è avvicinata per vedere cosa stesse succedendo e ha visto Daniele disteso. E' rimasta accanto a lui durante i tentativi di rianimazione, incredula e disperata, ma allo stesso tempo composta.

Dopo poco sono sopraggiunti gli amici di Daniele, che non riescono a credere come si possa perdere la vita così, in un metro e mezzo d'acqua. Sembra sia stata una congestione, infatti la fidanzata ha riferito che Daniele aveva mangiato un'ora prima di andare a fare il bagno.

Durante le operazioni è stata delimitata un'area con alcuni ombrelloni, come si fa in questi casi. Nessuno si alzava da lì, i sanitari del 118, il personale medico dell'eliambulanza nel frattempo atterrata a Villa Torlonia, la guardia Costiera che ha raccolto le testimonianze di chi lo ha soccorso. Erano tutti chini sul corpo di Daniele per cercare di rianimarlo.

Davanti ai bagni 28, quelli accanto a dove Daniele e la sua compagna avevano l'ombrellone mercoledì, molti hanno assistito involontariamente all'uscita del corpo dall'acqua. Dicono che già sembrava non dare segni di vita quando lo hanno tirato fuori. La scena ha creato choc tra i bagnanti, ai più impressionabili tremavano le mani e la voce, si sono dovuti allontanare dalla riva.

Il giovane bagnino di salvataggio che lo ha soccorso per primo è scioccato, nonostante abbia fatto tutto il possibile aiutato dai suoi colleghi, ma la vita di Daniele è scivolata via in un attimo. Anche la titolare dei bagni 27, che il mattino aveva sistemato Daniele e la compagna in uno dei suoi ombrelloni è incredula: in due anni di gestione non era mai successo nulla nella zona, Daniele era arrivato ai bagni cortese e con un gran sorriso, poi in un attimo la tragedia. 

Daniele Serenelli aveva 37 anni, era tecnico informatico e dopo aver lavorato per 5 anni presso una ditta della zona, aveva aperto una sua attività di servizi informatici in via Cascamificio a Jesi. 
La salma di Daniele si trova ora all'obitorio di Senigallia, in attesa del funerale che potrebbe essere celebrato sabato.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it




Questo è un articolo pubblicato il 13-08-2015 alle 09:58 sul giornale del 14 agosto 2015 - 5595 letture

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