Fenomeno Jamboree: gli organizzatori, 'Ecco il segreto del successo del festival'

alessandro piccinini e angelo di liberto 11/08/2015 - Il Summer Jamboree è sempre più fenomeno mondiale. Il festival della musica e della cultura degli anni ’40 e ’50 ha mandato agli archivi una edizione record con 400 mila presenze. “Il segreto di tanto successo? Il potere del rock’n’roll”.

A svelare i segreti del festival sono i due organizzatori Alessandro Piccinini e Angelo Di Liberto.

“Siamo molto soddisfatti di come è andata –afferma Di Liberto, che è anche direttore artistico- non avevo dubbi sui big ma anche gli artisti meno conosciuti, le band e i dj hanno riscosso tanto successo. Quando iniziammo, sedici anni fa, era una scommessa non pensavamo di arrivare a questi livelli ma la cosa bella è che un festival di nicchia si è trasformato in un fenomeno di massa. A me il rock’n’roll scatena tante emozioni e così ho voluto far provare queste emozioni anche ad altri. E così è nato il Summer Jamboree”.

Un evento che attira un pubblico eterogeneo, dove dai bambini agli arzilli nonni, tutti si calano nei basettoni e gonne a pois. Tanti i big in esclusiva arrivati a Senigallia in questi anni ma le sorprese non sono finite. “Abbiamo ancora tanti assi nella manica da calare –sorride Di Liberto- di grandi del rock’n’roll che vorrei al Festival ce ne sono eccome anche se sono convinto che il successo non sia legato al singolo big ma al fatto di raccontare storie e personaggi sconosciuti alla maggior parte del pubblico italiano. Ogni anno abbiamo delle rivelazioni. Un sogno nel cassetto? Avrei voluto portare a Senigallia Fets Domino ma mi ha già detto che non viaggia più quindi c’ho messo una pietra sopra”.

In compenso all’attivo il Summer ha all’attivo pietre miliari del rock’n’roll come Chuck Berry, Jerry Lee Lewis e anche Freddy Beel e Gary Detroit Wiggings. Un legame, quello con Senigallia, suggellato oltre che dalle radici dei due organizzatori anche da una convenzione quadriennale con il Comune di Senigallia che scadrà però il prossimo anno. “La prossima edizione è già in cantiere ma entro fine anno incontreremo il sindaco Mangialardi perché la convenzione scade nel 2016 –spiega Piccinini- noi non abbiamo richieste né mai fatto leva sull’indotto dell’evento. Noi vogliamo solo fare sempre meglio e abbiamo anche sponsor privati. Siamo contenti anche del fatto che la Regione ha espresso la volontà di sostenerci perché siamo un evento per tutte le Marche e perché il Comun da solo ha ovviamente dei limiti”.

Per gli organizzatori l’obiettivo è quello di far crescere il festival sempre di più. “Ogni anno superiamo l’edizione precedente e miglioriamo i limiti –aggiunge Piccinini- quest’anno sono arrivati gruppi dal Messico, dall’Argentina e dagli Usa. Abbiamo però bisogno di più infrastrutture come un treno speciale alle 1,30 di notte per i pendolari a distanza diretto verso Bologna e Pescara. Noi intanto andiamo avanti e siamo pronti per il 2016”.







Questo è un articolo pubblicato il 11-08-2015 alle 23:58 sul giornale del 12 agosto 2015 - 1464 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, spettacoli, articolo

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