Senigallia Bene Comune: il Bilancio Comunale poco rispettoso dei cittadini

Senigallia bene comune 09/08/2015 - Prima i Sindacati ed ora Confindustria attaccano il bilancio previsionale 2015 presentato dal Comune di Senigallia che aumenta pesantemente la pressione fiscale sulle aziende e sulle famiglie.

I fattori che hanno portato a questa formulazione sono molteplici, dalle nuove imposizioni nazionali verso i comuni in materia fiscale, ai tagli nei trasferimenti ai comuni, agli sprechi di questa amministrazione ed al mantenimento di posizioni di rendita. Senigallia Bene Comune è convinta che chiunque possa far quadrare un bilancio incrementando solo le entrate comunali con un aumento significativo delle tasse, ma non è quello che farebbe un buon padre di famiglia, un buon amministratore degli interessi della collettività.

Durante la campagna elettorale, abbiamo organizzato degli incontri in tutti i quartieri della città per spiegare, in maniera puntuale, dove si può intervenire per evitare questa situazione e ridurre la tassazione comunale, senza impoverire i servizi, anzi incrementandoli. Tra i punti principali dell’azione di riduzione dei costi, abbiamo evidenziato come si spendano 300.000,00 €. annui in media  per contenziosi legali spesso evitabili con i cittadini; tanto si spende in consulenze legali esterne, quando con una frazione di quei costi si potevano assumere o incaricare 2-3 persone che svolgessero le stesse mansioni; abbiamo evidenziato di come sia possibile guadagnare dalla vendita di materiali che oggi sono considerati "rifiuti", riducendo i costi della Tari, fino ad eliminarla completamente, come già fatto in altri comuni virtuosi; abbiamo mostrato che è possibile mantenere gli attuali standard assistenziali riducendo la spesa sostenuta (anche aumentando gli aiuti forniti alle famiglie in difficoltà se fosse necessario), che è possibile eliminare gran parte della dipendenza energetica comunale e dei cittadini attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie cofinanziabili in gran parte dalla Comunità Europea.

Siamo fermamente convinti che maggiori introiti per il Comune possano arrivare non da una maggiore tassazione, ma da maggiori investimenti in azioni pubblico-private che portino sviluppo ed occupazione sul territorio ed abbiamo indicato nel nostro programma una progettualità con cui farlo, in un arco di medio periodo, con azioni che porterebbero indiscussi benefici a tutti i cittadini, prendendo come esempio, città con dimensioni simili alla nostra, che già hanno implementato tali azioni di buon governo della città. Tutto questo richiede la capacità e la volontà di compiere alcune azioni importanti ed uscire da un'ottica politica di stampo borbonico e da modelli clientelari: evidentemente l'attuale amministrazione non ne è capace, è una presa d'atto, non un offesa.

Riteniamo che la condotta tenuta dal sindaco sia stata poco rispettosa della città perché dopo che il 30/04/2015 la Giunta da lui presieduta con la delibera S-OF/2015/853 provvedeva al riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi con un disavanzo di oltre sei milioni, in Consiglio comunale (seduta del 20/05/2015) nel discutere la Delibera n. CC/2015/35 (http://senigallia.openmunicipio.it/acts/deliberations/2015-05-20-000000-s-of-2015-1016-rinegoziazione-dei-prestiti-concessi-ai-comuni-dalla-cassa-depositi-e-prestiti-spa-ai-sensi-dellart-1-comma-537-della-legge-23-dicembre-2014-n-190/), affermava che "noi abbiamo continuato a gestire in modo serio, onesto, adeguato questi nostri bilanci, l’abbiamo fatto con grande attenzione, abbiamo rivendicato sempre la bontà delle nostre scelte anche a fronte di provvedimenti che i Governi hanno messo in campo in questi anni che ci hanno portato oggi a un incredibile avanzo di amministrazione di oltre sei milioni di euro", omettendo però di comunicare al Consiglio Comunale quanto deliberato dalla Giunta il 30/04/2015.

Senigallia Bene Comune, attraverso il consigliere Giorgio Sartini sta continuando a lavorare per perseguire tali obiettivi, oggi come minoranza, alle prossime elezioni, se ci darete fiducia, come amministratori della città. Tutti i cittadini di Senigallia sono invitati a collaborare con noi perché la partecipazione alla vita politica non è una delega in bianco a qualcuno ma è un progetto attivo e partecipato per tutti e per ciascuno.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2015 alle 17:07 sul giornale del 10 agosto 2015 - 374 letture

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