Montemarciano: tanto dolore per la morte di Flavio Giaccaglia

Flavio Giaccaglia 05/08/2015 - Le lacrime rigano i volti, il dolore inarrestabile ed acuto non se ne vuole andare. Non se ne può andare.

Flavio Giaccaglia è morto due giorni fa in via del Molino ma nel cuore di tanti e nei ricordi dei suoi familiari e dei suoi amici resterà vivo per sempre.

Il fratello Simone, che vive alla Marcianella nel comune di Montemarciano, risponde al telefono con una voce flebile ed affranta. Lo stato d'animo si può facilmente comprendere ma Simone, dignitosamente e civilmente, ci dice poche parole. "Non sappiamo ancora nulla, vogliamo stare in silenzio ed essere lasciati sereni anche se la serenità ora non esiste più da quella maledetta domenica notte".

Intanto sono tantissimi, anche con molti commenti sui social network, a stringersi intorno alla famiglia Giaccaglia ed alla fidanzata Alessia, che con Flavio divideva sogni e speranze oltre che la casa di via Sant'Andrea e magari progettava di costruire quanto prima una famiglia più numerosa.

Lati oscuri ne restano diversi in questa vicenda e sarà la magistratura a cercare di chiarirli. Però nessuno ridarà più Flavio ai suoi cari ed allora forse è giusto pensare che anche la famiglia Spadoni, gente perbene che vive del suo lavoro e della terra, ha diritto ad un futuro e deve essere aiutata. Il destino cattivo  e beffardo ha distrutto molte vite.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2015 alle 13:39 sul giornale del 06 agosto 2015 - 2008 letture

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