Confindustria Ancona a Mangialardi, "I Comuni adoperino la spending review"

Confindustria Ancona 05/08/2015 - La recente approvazione del bilancio comunale di Senigallia e, quindi, della scelta di raggiungere la tassazione massima applicabile, ha causato un carico insostenibile su tutte le imprese del nostro territorio che, ancora una volta, si trovano costrette a subire.

La politica di riduzione dei trasferimenti statali e l’automatico aumento della tassazione locale, non sono più accettabili. E’ necessario agire su fronti diversi, tali da incidere su una riduzione della spesa. I tempi stretti con cui le categorie economiche del Senigalliese, firmatarie di questo documento, sono state sommariamente informate, non hanno consentito di esprimere una valutazione di merito, né di analizzare tecnicamente le decisioni già prese e presentare osservazioni o proposte alternative/correttive. Ma a questa impossibilità di un confronto adeguato fa seguito la necessità e l’urgenza di attivare un tavolo congiunto con l’Amministrazione ed i relativi uffici e/o Assessorati, affinché si definiscano proposte concrete, rivolte non solo ad un giusto/diverso equilibrio delle soluzioni previste nell’attuale bilancio, ma anche ad un vero sviluppo economico della città e del suo hinterland.  

L’Amministrazione deve prioritariamente creare con le Categorie un protocollo Comunale per le agevolazioni, per favorire l’insediamento di nuove imprese ed individuare adeguati incentivi per le attività economiche del territorio, dal centro storico alle zone industriali e artigianali compreso il lungomare. A questo deve aggiungersi una attenta politica di riduzione degli sprechi e delle inefficienze, la razionalizzazione delle procedure amministrative, una efficiente gestione dei servizi adottando una strategia di medio periodo, per accorpare efficientemente le funzioni fra diverse Amministrazioni. Per non parlare della gestione dei rifiuti che rappresentano un altro onere per le aziende. Occorre ragionare su forme diverse di pagamento.

Riteniamo che con i metodi ed i tempi adeguati, si possano individuare processi di crescita condivisi volti a mantenere vivo un territorio come quello di Senigallia. Questo è un compito che Le compete in quanto primo cittadino di Senigallia e non solo. Essendo infatti Presidente Anci Marche, sa bene che la riduzione della finanza pubblica, a qualsiasi livello istituzionale, è necessaria ed irreversibile. Per questo, pur comprendendo la complessità con cui si sta confrontando, ribadiamo l’urgenza di un’azione condivisa tra la Sua Amministrazione e altre per l’accorpamento di funzioni e servizi, al pari di quanto le imprese stanno facendo da tempo.

Proprio per questo, avvertiamo la necessità di agire tutti insieme: Sindaci, Associazioni di Categoria, e tutte le componenti economiche e sociali delle Comunità Locali, per cambiare tale impostazione della fiscalità locale che, così com’è, ha raggiunto livelli insostenibili.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2015 alle 16:04 sul giornale del 06 agosto 2015 - 204 letture

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