Trecastelli: I Musicanti di Brema + 1 tornano ad esibirsi

04/08/2015 - Vino e poesia. Cos’hanno in comune? La capacità di evocare più che di dire. Di racchiudere significati ulteriori, profondi, rispetto a quelli mostrati in superficie.

Perché la loro essenza è differente dal loro apparire. I Musicanti di Brema + 1, formazione artistica anconetano-ripese, porterà alla luce tutto questo nel suo Con il Levante nei miei capelli, venerdì 7 agosto 2015, alle 21.30, all’Azienda vitivinicola La Maddalena, via Fuori il fosso, 1 – Trecastelli-Monterado. Un viaggio tra poesia, pittura e musica, degustando vino, alla ricerca del rapporto che abbiamo con le cose, con gli oggetti. Per mettere in evidenza la differenza tra i beni elementari come il vino - non a caso lo spettacolo si tiene in una cantina - e i beni superflui che sempre più condizionano l’uomo e scandiscono le sue scelte della vita, arrivando talvolta a portarlo ad una vera e propria dipendenza. Come mai la scelta di questo titolo?

A spiegarlo è Alessandro Moscatelli, componente del gruppo I Musicanti di Brema + 1. “È ripreso da una canzone di De André e Max Manfredi, due cantautori genovesi, e parla della Fiera della Maddalena, forse riferendosi alla fiera franca che si svolgeva a Senigallia. Abbiamo scelto questo titolo perché c’è una connessione tra l’idea della fiera e del mercato ed il senso di questo spettacolo che vuole far emergere e riflettere il contrasto tra i beni semplici e quelli voluttuari”. Con il Levante nei miei capelli (nato grazie alla collaborazione con l’associazione Arcobaleno Liberi Pensieri, l’Azienda agricola La Maddalena e con il patrocinio del Comune di Trecastelli) parlerà, dunque, di vino e dei significati che esso racchiude, senza che il vino venga mai nominato.

Se ne parlerà attraverso l’arte, in cantina saranno esposte le opere pittoriche della es-temporanea di Alessandro Moscatelli, versi poetici e le note de I Musicanti di Brema + 1, che negli ultimi anni hanno portato avanti numerosi percorsi nell’ambito musicale e poetico, cercando sempre nuove vie di significazione. Se ne parlerà senza frasi come “vini diversi o versi divini”, in una location, l’azienda vitivinicola La Maddalena, e in un luogo, Monterado, dove tutto aleggia come in una città fantastica e dove niente in fondo è proprio come sembra. Poiché come vino e poesia questo spettacolo vuole evocare più che dire, vuole chiedere più che rispondere, vuole suggerire a bassa voce più che urlare slogan ad alta voce.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2015 alle 14:29 sul giornale del 05 agosto 2015 - 509 letture

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