Montemarciano: bilancio, la riorganizzazione sventa gli aumenti delle tariffe

Liana Serrani, presidente provincia di Ancona 03/08/2015 - Il 30 luglio Sindaco e Giunta hanno presentato al consiglio la struttura del bilancio di previsione 2015. L’Assessore Mirco Cerasa in una dettagliata relazione ha esposto ai consiglieri le voci di entrata e di uscita e tutte le azioni e procedure messe in atto per la loro realizzazione.

E’ doveroso evidenziare come questa amministrazione, nonostante la gravosità degli tagli ai trasferimenti (meno € 157.536) e delle minori entrate e l’impatto dei fondi da accantonare secondo le regole della nuova contabilità, sia riuscita a mantenere invariate la tassazione e le tariffe a parità di servizi offerti, senza dover ricorrere all’utilizzo di oneri di urbanizzazione nella parte corrente del bilancio, ma lasciandoli tutti in conto investimenti. Non si sono effettuati tagli lineari ma riduzioni consapevoli delle uscite dopo averle esaminate una per una. Si sono confermate per il 2015 le aliquote IMU applicate nel 2014 nello specifico: la minima 0.4 % prevista con relative detrazioni di legge per le abitazione principali e relative pertinenze; - l’aliquota IMU ordinaria al 1,06%; aliquota dello 0,76 % per immobili detenuti da nuove iniziative produttive. Per agevolare il settore produttivo l’Amministrazione ha addirittura ridotto dell’1 per mille l’aliquota IMU per gli immobili gestiti direttamente dai proprietari nell’attività di impresa o professionale.

Per quanto riguarda la TARI grazie alla ottima gestione della raccolta differenziata, dovuta anche alla collaborazione della cittadinanza, si è potuto mantenere inalterate le tariffe. Si è mantenuta inalterata l’aliquota unica pari al 2,3 per mille per la TASI, al di sotto della massima consentita. Inalterata anche l’addizionale comunale. Si è posta molta attenzione al ciclo degli incassi affidando la riscossione ad una società specializzata nel recupero crediti e portando a compimento la costituzione dell’ufficio entrate, per garantire all’ente un monitoraggio continuo ed organico di tutte le entrate e tempestività nelle procedure di accertamento. Continua con fermezza la lotta all’evasione fiscale in modo che tutti siano chiamati a pagare al fine di poter far pagare in modo equo tutti i cittadini. L’indebitamento dell’ente passa dai € 8.288.000 all’01/01/2015 a totali € 7.535 per fine anno.

Si è avviato un percorso condiviso con i capi settore teso a favorire la flessibilità e la distribuzione plurisettimanale e plurimensile dell’orario di lavoro. Questo ha portato ad una riduzione degli straordinari di oltre il 40%, con conseguenti economie di bilancio. Si sono mantenuti gli stanziamenti per il settore cultura, per il sociale, per lo sport in ottica di cercare in ogni modo di mantenere il più alto livello nella fornitura dei servizi e al contempo mantenendo il sostegno alle fasce della cittadinanza più deboli. Nell’anno in corso saranno quindi rifinanziate per intero ed in alcuni casi aumentate le manutenzioni, strade marciapiedi e pubblica illuminazione in primis, per la quale è in corso uno studio ed una programmazione di interventi per migliorare l’efficientamento energetico e ridurne quindi i costi. Particolare attenzione è stata data alle strutture sportive comunali rimodernando e mettendo a norma recinzioni e spogliatoi. Tra gli investimenti programmati per la cura del territorio in primis c’è stata l’urgente risistemazione della spiaggia, devastata dalle mareggiate invernali; i lavori permettono alle attività economiche di poter lavorare (considerando anche il riflesso che questo ha sull’occupazione) ed ai cittadini di poter godere dei benefici del mare. Il bilancio finanzia comunque una bella lista di interventi che miglioreranno la vivibilità del nostro territorio.

Si è avviato un processo di riorganizzazione dell’ente che prevede l’accorpamento di alcuni settori, processo quantomai gravoso e delicato per contemperare da una parte esigenze di bilancio e dall’altra continuità e qualità dei servizi offerti. Di questo lavoro va sinceramente ringraziata anche la struttura amministrativa per il senso di responsabilità, disponibilità e collaborazione con le scelte messe in atto dall’amministrazione sempre attuate nella ricerca della massima condivisione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2015 alle 08:35 sul giornale del 04 agosto 2015 - 579 letture

In questo articolo si parla di montemarciano, politica, Comune di Montemarciano, liana serrani, 2014, presidente provincia di Ancona

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In controtendenza rispetto ai comuni limitrofi (come Senigallia e Ostra).

Se le cose scritte in questo comunicato sono giuste, e spero proprio di dì, Montemarciano dimostra che con attenzione si possono evitare gli sprechi mantenendo gli stessi servizi.

D'altronde l'idea del patto di stabilità è proprio quella, non di spostare tasse dallo stato ai comuni, ma di tagliare gli sprechi a tutti i livelli.