Serra de' Conti: nuovo appuntamento con il Festival Organistico Internazionale

Chiesa di Santa Maria de’ Abbatissis a Serra de’ Conti 31/07/2015 - Dopo lo strabiliante successo dell’esibizione del maestro Arno Hartmann, nel concerto di giovedì 30 luglio alla chiesa del Portone, freme l’attesa per il quinto appuntamento del Festival nella tappa di Serra de’ Conti, in programma per domenica 2 agosto.

Il concerto di giovedì proposto da Hartmann ha lasciato il pubblico entusiasta con un programma fuori dal comune, che è riuscito ad attraversare artisti spagnoli del secondo Settecento per arrivare alla musica statunitense contemporanea, riuscendo di volta in volta a coniugare perfettamente i brani con le caratteristiche dell’organo Pinchi, in un dialogo costante tra antico e moderno che ha lasciato meravigliato il numeroso pubblico presente, con un’ovazione finale globale per il maestro tedesco.

Una serata di grande successo che troverà sicuro seguito nell’appuntamento di domenica, a Serra de’ Conti. Qui il maestro Roberto Padoin, concertista di fama internazionale, dopo una prima parte iniziale del concerto nella Chiesa di Santa Maria de Abbatissis, farà conoscere per la prima volta al pubblico del Festival l’organo Gennari della Chiesa di Santa Maria Maddalena, strumento di particolare interesse e unico nel nostro territorio per la presenza al suo interno di un grande tamburo collegato a dei campanelli, azionabile dall'organista con un pedaletto a destra della pedaliera, ad imitazione delle percussioni, proprio a dimostrazione di quel legame dell'organo italiano ottocentesco con l'orchestra e la banda.

Sarà una serata nuova all’interno del Festival anche grazie al passaggio da Santa Maria de Abbatissis a Santa Maria Maddalena, che permetterà al pubblico di scoprire l’antico borgo, e lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera senza tempo che si respira all’interno delle mura, per finire nella cornice del monastero delle Clarisse, che conserva ancora tutto il fascino e la spiritualità di un luogo simbolo del territorio. Ma la novità non sarà soltanto quella del concerto itinerante, perché la serata si concluderà, dopo aver ascoltato la bellezza delle note dell’organo, assaggiando le tipicità culinarie del territorio, con una degustazione finale messa a disposizione dall’azienda agricola Poderi Mattioli, altra eccellenza della regione marchigiana, che offrirà al pubblico un assaggio dei suoi prodotti caratteristici.

Un’altra tappa della manifestazione che valorizza il territorio a 360°, e sottolinea come il Festival Organistico Internazionale sia una vetrina non solo musicale, poiché riesce a coniugare arte, territorio e cultura dando un panorama completo delle ricchezze della regione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-07-2015 alle 16:24 sul giornale del 01 agosto 2015 - 445 letture

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