Spunta il parcometro a Villa Torlonia ed è subito polemica

villa torlonia 30/07/2015 - All'area di Villa Torlonia, lungo la statale nord, in via Sanzio, spunta il parcometro. E subito monta la polemica.

Da alcuni giorni il comune ha installato il parcometro e la segnaletica che indica che l'area, finora utilizzata per la sosta dei tanti frequentatori del lungomare Mameli dove i parcheggi scarseggiano, dal 1° agosto diventerà a pagamento. Una cifra forfettaria di 2 euro per tutta la giornata. Sul web si è subito scatenata la protesta.

Ecco un post lasciato sulla bacheca del sindaco Mangialardi. "Caro sindaco, insieme ad altre famiglie abbiamo avuto il piacere di constatare che dal 1 di agosto il "parcheggio" di villa Torlonia sarà a pagamento con una tariffa forfettaria giornaliera di 2€. Mi chiedo se non si vergogna nemmeno un pochino. Chiaramente questa decisione a dir poco ridicola e scellerata viste le condizioni in cui versa quell' appezzamento di terreno, arriva giusto per mettere in difficoltà le famiglie che con i bambini non possono certo raggiungere il mare in moto o scooter, ma sono obbligati a prendere l'auto. Non esiste più UN SOLO parcheggio per vetture che non sia a pagamento. Quindi io per portare al mare mio figlio ad agosto dovrei spendere 60€ solo di parcheggio, pur andando al mare magari un paio d'ore il pomeriggio. E non le spendo in cambio di un servizio, perché quell'area è un parcheggio improvvisato esattamente come ieri, pieno di buche grosse come crateri, con la ghiaia che ti riduce la macchina una polveriera e senza uno straccio di segnalazione sulla viabilità ( non ci sono gli spazi del parcheggio disegnati a terra, nè le corsie di entrata ed uscita coi rispettivi sensi di marcia, il che significa che ognuno parcheggia come meglio crede e non esiste regola!!). Il Comune come sempre non si prende nessun onere, piazza solo là un totem e mi dice che da domani devo pagare se voglio lasciare l'auto lì. Viviamo in una città di mare e ci state negando anche il sacrosanto diritto di usufruire di un bene che è di tutti".

E ancora, un residente ti Trecastelli ha inviato alla redazione di Vivere Senigallia una lettera aperta. "Mi presento: sono un fruitore della spiaggia di velluto, quindi a Senigallia vado molto spesso al mare con la mia famiglia. Scrivo la presente, in quanto estremamente indignato dal cartello posto presso villa torlonia in cui viene indicato che, a decorrere dal 1 agosto 2015, il parcheggio sarà a pagamento con una tariffa giornaliera di 2 €, dalle 08:00 alle 20:00. Mi domando: per me che, con la mia famiglia, usufruisco del parcheggio e che, in prossimità delle ferie lavorative, andrò al mare quasi tutti i giorni, è giusto che debba pagare, all’improvviso, tale cifra? Nel lungomare i parcheggi sono pochissimi e già quasi tutti a pagamento. E’ corretto togliere anche la possibilità di utilizzo di un ampio parcheggio fino ad oggi gratuito? Questa scelta, chi penalizzerà? Beh, ovviamente chi non possiede, sia per costrizione che per scelta, un motorino o una bicicletta (già ampiamente ammassate lungo il marciapiede per la scarsità di posto ad essi riservato). Sono fortemente contrario al fatto di pagare per un parcheggio che è totalmente sprovveduto di funzionalità e servizi; infatti non è asfaltato, non ci sono righe a terra che delimitano i vari posteggi, non è sorvegliato. E’, di fatto, un parcheggio di un campo. E allora: perché dovrò pagare? La risposta la conosciamo tutti …. Ma per rimpinzare le tasche del comune, non è giusto che debbano rimetterci i cittadini, coloro che aspettano le agognate ferie per ritrovarsi poi a pagare, per il meritato relax".





Questo è un articolo pubblicato il 30-07-2015 alle 12:16 sul giornale del 31 luglio 2015 - 4720 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, articolo

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Commento modificato il 30 luglio 2015

Ci sono due problemi.
Il primo, la necessita' del Comune in questo momento di fare "cassa" in qualche modo per le altre spese.
Il secondo, l'obbligo di legge ad avere parcheggi gratuiti in numero sufficiente e non lontano da quelli a pagamento, che al momento non mi risulta ci siano.
C'e' da dire che anche in Riviera romagnola, a che mi ricordo, i parcheggi sono quasi tutti a pagamento: ma se proprio devo pagare, almeno che ci sia una persona di custodia e che non sia uno "sterrato".

Marco bracci

30 luglio, 14:41
A nessuno piace pagare per un bene che dovrebbe essere alla portata di tutti tantomeno a me ,pero se uno si può permettere un mese di ferie ad agosto, cosa che personalmente non mi è' permessa visti gli impegni lavorativi, penso che si possa permettere anche di pagare 2 euro al di di parcheggio.Senza polemica

I due Euro sono pochi, ma rimane il problema di fare cassa a tutti i costi e in tutti i modi.

E rimane il problema che si pensa che tanto possono andare tutti in bicicletta quando purtroppo non è così e non tutti possono farlo (famiglie, persone anziane, ecc.).

Il fatto che sia sterrato, che non ci sono righe a terra che delimitano i vari posteggi che non sia sorvegliato non e' certo un'eccezione. Sono appena tornato dalla Sardegna dove erano quasi tutti cosi' (e si pagavano anche piu' di 2 euro). Ma senza andar cosi' lontano, non siete mai stati a Portonovo? Sono esattamente nelle stesse condizioni, si paga ben di piu', e tra l'altro non si capisce neanche se i soldi vadano alla collettivita' (al Comune) o al privato che sta la'.....
Cari signori, se, come e' riconosciuto da tutti, Senigallia e' uno dei posti che organizza il maggiorn numero di eventi per la maggior parte gratuiti (vedi Caterraduno, summer....) e gli operatori turistici non ci mettono un Euro come pensate possano essere finanziati? Vi sembra giusto che li paghino solo i residenti onesti (vedi lavoratori dipendenti), che magari non operando nel turismo e l'unico beneficio che ricevono e' il traffico, con l'aumento dell'Irpef ai livelli massimi?

gek Utente Vip

31 luglio, 11:04
Senigallia è una città spendacciona, organizza un sacco di eventi gratuiti, e secondo me questa è una giusta strategia commerciale.

Rimane da dedicere: chi paga il conto?
tutto i residenti con IMU, IRPEF, ecc. oppure condividere questi costi con i turisti quindi parcheggi a pagamento, tassa di soggiorno ?

Luigi Alberto Weiss

31 luglio, 13:24
Stupefacente la tesi del signor Gek. Secondo lui, quindi, un abitante di Ripe o di Barbara che vuole trascorrere una giornata al mare e finisce per lasciare parcheggiata l'auto nello sterrato di Villa Torlonia (buono per circhi e luna park!), deve pagare anche per tutto il calendario di manifestazioni estive di cui non gli frega nulla. Geniale. Allora perchè non rispolverare la gabella medievale, con barriere controllate alle porte della città, visto che usufruisce di altri servizi cittadini, compresa la viabilità, l'illuminazione pubblica, i semafori e via dicendo.

Il fatto da approfondire, secondo me è;
"gli incassi dei parcheggi, vanno tutti alle casse comunali, oppure una buona percentuale finiscono a qualche ditta che ha in appalto le macchinette che rilasciano i tagliandi?".

Mangialardi, noto nel sistema solare come "il sindaco dei turisti", fa pagare le sue incapacità ai cittadini.

Eventi gratis (come scritto sopra) per attirare gente ma parcheggi a pagamento, perchè gli eventi qualcuno li deve pagare.

Io continuerò a non pagare e me ne frego delle multe (se riescono a farmele, la legge prevede flagranza di violazione).

Dove prendere i soldi?

Dalle violazioni degli altri articoli del codice della strada:

Eccesso di velocità, sorpassi vietati, guida pericolosa, circolazione con mezzi elaborati e cosi via.

Il divieto di sosta?

C'è, ma sono quelli che parcheggiano sui marciapiedi, auto, scooter e cosi via.

Siamo al paradosso che uno vede il vigile multare chi non ha pagato il parcheggio ma non multa chi parcheggia nei posti per disabili o sui marciapiedi.

Ci mancherebbe pure che uno debba pagare per parcheggiare in un parcheggio, senza nessun servizio aggiuntivo spesso, anzi, con gli extra che rompono o si appoggiano sulle carrozzerie.

Daje magnalà, che vai forte....

Commento modificato il 04 agosto 2015

Il parcheggio non e' una gabella ma un modo come un altro per finanziare (sperando come dice Enea che i proventi finiscano nelle casse comunali e non in quelle dei privati) la collettivita' e disincentivare l'utilizzo dell'automobile e limitare il traffico e l'inquinamento.
Se pensate non sia giusto che quello di Ripe che va al mare (in auto) a Senigallia non contribuisca a finanziare tutto cio' che che Senigallia organizza (compresa la pulizia della spiaggia dalle alghe o da cio' che dall'interno, Ripe compresa, via fiume arriva) vi sembra giusto che magari le finanzi la vecchina residente a Seniallia con l'IRPEF o le tasse sulla casa che magari perche' impossibilitata non esce mai e quindi non ne gode (anzi ne riceve disagio causa rumore ed inquinamento) per niente?
Il ragionamento che fate voi puo' essere esteso a tutto, la scuola la paga anche chi non ha figli, gli ospedali anche chi non sta male, le strade anche chi non ha la macchina ecc. ecc....
E' la concezione dello stato, mettersi insieme (e pagare tutti un po') per fare delle cose a beneficio di tutti che altrimenti singolarmente non si riuscirebbero a fare.
Ci sono paesi in cui lo stato (in genere in quelli che chiamiamo terzo mondo) non chiede nulla ai cittadini ma poi non ci sono le fogne e la gente muore di malaria, non c'e' la prevenzione sanitaria e le epidemie falcidiano la popolazione, non ci sono acquedotti e la popolazione impiega meta' della giornata per andare a prendere l'acqua al pozzo, non c'e' scuola pubblica e l'analfabetismo impera...
Quello di Ripe che si lamenta perche' per andare al mare 30 giorni spendera' 60 euro di parcheggio, sempre che vada in spiaggia libera e non paghi anche l'ombrellone, si e' chiesto quanto spendera' di benzina e di deperimento auto (sapete che nel conteggio dei costi chilometrici la benzina incide per un 20-30%)? E perche' su quello non obbietta?
Mangialardi sara' anche "il sindaco dei turisti" e brucia anche un sacco di soldi in fuochi una settimana si e l'altra pure ma finche' la citta' si riempie e la gente lo vota, in democrazia, ha ragione a continuare cosi', anche perche' Senigallia storicamente non e' mai stata una citta' a vocazione industriale ma, come dovrebbe essere la maggior parte d'Italia, turistica e non avendo il mare della Sardegna o della Croazia qualcosa per attirarli devi fare.
Personalmente penso che nella societa' capitalistica la massima forma di democrazia si attui coi comportamenti (e quindi le spese) personali per cui se ritengo che i fuochi siano soldi buttati quando ci sono o resto a casa o vado da un altra parte, quello di Ripe se pensa che contribuire con 2 Euro al giorno sia troppo puo' sempre andare a Marotta dove magari il parcheggio non si paga....
Estremizzando, se tutti attuano il medesimo comportamento e tutte le volte che ci sono i fuochi i ristoranti rimangono deserti vuoi scommettere che la stagione dopo ne fanno meno?

Luigi Alberto Weiss

03 agosto, 18:03
Da Ripe a Marotta? Già fatto. Da anni e proprio a causa della sosta a pagamento. Baristi, ristoratori ed esercenti commerciali vari ringraziano. Quanto al "ragionamento" economico, beh lasciamo stare, pensiamo alla vacanza.




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