Mangialardi sul bilancio: "Quadro difficile, ma abbiamo tutelato il sociale e il turismo"

maurizio mangialardi 30/07/2015 - “Ringrazio davvero di cuore la maggioranza che, dando prova di grande competenza e maturità politica, ha approvato ieri un bilancio di previsione non facile, che avremmo certamente voluto diverso, ma che dà risposte alla città, in particolare nei settori strategici del sociale e del turismo, ovvero i pilastri della nostra visione di città, fondata, per rispondere a chi ha parlato di assenza di progetto, sull’inclusione sociale, la tutela delle fasce più deboli e la crescita delle attività turistiche ”.

Così il sindaco Maurizio Mangialardi, il giorno dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2015 da parte del consiglio comunale.

“Nonostante i tempi stretti – continua il sindaco – e soprattutto di fronte alla necessità di costruire soluzioni credibili ed efficaci rispetto ai problemi creati dall’introduzione della contabilità armonizzata, che ha trasformato 6 milioni di euro di avanzo in 5,2 milioni di debito, dai continui tagli dei trasferimenti statali destinati agli enti locali e dagli ormai ben noti vincoli imposti dal patto di stabilità che frenano gli investimenti, era difficile fare qualcosa di meglio e di diverso”.

“Detto della salvaguardia delle risorse destinate al sociale e al turismo – spiega Mangialardi – il bilancio approvato, di fatto, allinea Senigallia agli altri Comuni marchigiani che, per esempio, già da alcuni anni hanno elevato l’addizionale Irpef dallo 0,4% allo 0,8%. Nonostante questo aumento della pressione fiscale, che, ribadisco, avremmo voluto evitare e a cui abbiamo dovuto ricorrere ob torto collo per garantire i servizi, Senigallia resta tuttavia il Comune con la fascia di esenzione più alta nel panorama regionale, con una soglia volta a tutelare i redditi sotto gli 11 mila euro”.

“La preoccupazione maggiore – sottolinea ancora Mangialardi – è per ciò che accadrà in futuro. È evidente, infatti, che i Comuni non possono continuare a sostenere il peso di politiche incentrate sui tagli e sul blocco sia della spesa che degli investimenti. Non potendo né pagare né investire, si rischia di trasformare i nostri enti da attori dello sviluppo territoriale a volano di crisi”.

Un ultimo commento Mangialardi lo riserva alle opposizioni: “Al di là delle solite e sterili polemiche urlate di chi siede da anni in consiglio comunale, il dato che va sottolineato è che alla nostra proposta di delibera di bilancio non è stato presentato neanche un emendamento da parte dei consiglieri di minoranza. Alcuni hanno accampato come motivo i tempi troppo stretti della discussione, il che, anche se in parte vero, non rappresenta certo una giustificazione all’arrivare completamente impreparati alla votazione di un atto così importante. La verità, invece, è che non c’erano altre alternative a quanto proposto dalla maggioranza. E bene avrebbero fatto ad ammetterlo i consiglieri dell’opposizione, anziché ricorrere a speculazioni inopportune e totalmente fuorvianti”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2015 alle 14:14 sul giornale del 31 luglio 2015 - 1539 letture

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Commento sconsigliato, leggilo comunque

Se è vero che non è stato tagliato niente, hanno tutelato tutto, non solo sociale e turismo.

Luigi Alberto Weiss

31 luglio, 09:02
Trovo ridicolo e demagogico sottolineare di aver "tutelato il turismo", mettendolo al pari degli interventi in campo sociale (scuole, assistenza, sanità ecc.). Forse è una maniera burocratica per giustificare il fatto che il Comune non rinuncerà o, quanto meno, non diminuirà i suoi impegni finanziari verso il circuito festaiolo estivo e non solo. Le "visioni" della città vanno calibrate sui bisogni della collettività, in particolare delle fasce di popolazione più deboli e più esposte alla crisi che, è bene ricordarlo, non è affatto superata. Una città complessa come Senigallia però non può essere governata da "visionari", ma da persone concrete, legate alla realtà quotidiana, lontane dal dilagante populismo cialtrone spacciato per competenza.

Tutelato il Sociale?!?!?!? Forse le Associazione amiche del PD. Vergogna!!!!!

N.H.m.u.

01 agosto, 18:12
Continuare a rammentare che: A) Senigallia sette-7 assessori UNO in più che in consiglio regionale? B) Una foto al giorno c'imprime in testa la bellezza del ricciolino! s610




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