Rahman Aminur: "Il Sindaco ci aiuti per l'indadeguatezza della moschea provvisoria

Rahman Aminur 29/07/2015 - Il Consigliere Comunale Straniero Aggiunto ha posto un'interrogazione consigliare a risposta orale sulla situazione della Moschea provvisoria di Senigallia

Al Sindaco Maurizio Mangialardi Interpellanza a risposta in aula

Considerato

che la presenza di musulmani praticanti anche a Senigallia è ormai notevole e che il centro islamico di via 4 novembre è ormai inadeguato

Visto

che più volte il Sindaco ha manifestato apertura su queste tematiche avendomi più volte dichiarato l'intenzione di affrontare insieme il problema e vista anche la sua recente visita alla moschea dove ha potuto prendere visione personalmente della situazione di sovraffollamento tanto che il venerdì c'è gente che prega per strada

Constatato

che a quanto mi risulta, ad oggi non è mai stata affrontata pubblicamente questa questione

Chiedo

al sindaco e agli assessori competenti in materia di pronunciarsi pubblicamente al riguardo e di fare sapere quale misure intendano prendere per ovviare a questo problema (di un luogo di culto dignitoso) e più in generale per aiutare una sempre più serena convivenza fra musulmani e cristiani.


da Rahman Aminur
Consigliere Comunale Straniero Aggiunto




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2015 alle 18:42 sul giornale del 30 luglio 2015 - 986 letture

In questo articolo si parla di religione, consiglio comunale, moschea, consigliere comunale straniero aggiunto, Rahman Aminur

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Daria Utente Vip

29 luglio, 20:07
Un'esenzione sull'IMU mi sembra il massimo che un luogo di culto possa avere.

Luigi Alberto Weiss

30 luglio, 09:40
Il Piano Regolatore potrebbe prendere in considerazione la costruzione di un'adeguata moschea, di un tempio buddhista, di un tempio indù. Magari con contributi pubblici. Tutto per garantire una "serena convivenza" tra appartenenti a diverse religioni, che altrimenti chissà cosa potrebbero scatenare (forse una nuova crociata o la... rivincita della battaglia di Lepanto?) nella tranquilla e sonnacchiosa Senigallia. Il fatto è che questi hanno capito troppo bene come funzionano le italiche vicende e sono pronti a inzuppare il pane dove si può, appellandosi a discorsi più grandi di loro stessi. Ma la loro partecipazione alla vita sociale cittadina è pari a zero, come per tutti i gruppi integralisti.

Potrebbero aiutarli i fratelli cristiani, ci sono tante chiese sconsacrate. Gli aiuti pubblici alle istituzioni religiose devono essere eliminate per tutti.