Paradisi: 'Il bilancio 2015 grida vendetta, piegherà famiglie e imprese'

roberto paradisi 28/07/2015 - Senigallia come un feudo medioevale. Mangialardi come un signorotto avido di balzelli e i suoi assessori fedelissimi e acritici come valvassori pronti a vessare la comunità oltre il consentito. Questa è la fotografia di Senigallia con un bilancio 2015 che grida vendetta.

Vengono piegate famiglie e imprese (le uniche che potrebbero rilanciare l’economia approfittando dei debolissimi segnali di ripresa nazionale), lavoratori a basso reddito e proprietari, partite iva e artigiani. Tutto questo, già ampiamente preannunciato dal sottoscritto in campagna elettorale, perché il “feudatario” Mangialardi non vuole rinunciare al tenore di vita comunale conosciuto fino ad oggi. Ma sia chiaro: insieme a lui non ci vogliono rinunciare (è ora di dirlo) decine di associazioni che con le prebende comunali ci campano, professionisti che vivono di incarichi comunali, le solite imprese che ottengono a trattativa diretta appalti su appalti, i soliti costruttori a cui viene concesso tutto … .

E’ questa la vera rete clientelare del Pd e del sindaco. Chi stringe la cinghia saranno come sempre i cittadini e le imprese senza santi in Paradiso. Questo bilancio passerà quasi inosservato con i voti silenziosi e vigliacchi dei consiglieri di maggioranza. Ma quando arriveranno bollettini e conti da pagare, gran parte della città avrà le lacrime agli occhi. Ma nessuno dica oggi di essere sorpreso, sindacati in testa (che dopo aver sponsorizzato Mangialardi come il miglior sindaco possibile, oggi piangono lacrime da coccodrillo per non perdere la faccia di fronte ai propri iscritti). Il sottoscritto e i rappresentanti della nostra coalizione, in campagna elettorale, a più riprese avevano spiegato, documenti alla mano, che mantenere quell’assetto di bilancio avrebbe comportato senza dubbio un aumento generalizzato delle tasse, in perfetta linea con la politica degli ultimi cinque anni dell’Amministrazione.

Quando gli incompetenti politici governano, quando nessuna professionalità viene premiata in un’Amministrazione comunale, questi sono i risultati: si amministra “tosando” i cittadini senza il coraggio delle scelte, senza voler rinunciare alla rete clientelare, senza mettere in campo idee innovative e ricette “dimagranti” capaci di economizzare la macchina elefantiaca della politica. Non è consolante oggi poter affermare che noi lo avevamo detto.


da Roberto Paradisi
Consigliere Comunale Unione Civica




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2015 alle 10:20 sul giornale del 29 luglio 2015 - 1127 letture

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Dall'articolo sembra che la catastrofe sia alle porte..... non sarebbe il caso di entrare nel merito? Conti alla mano cosa ci dobbiamo aspettare?

Caro Franco52 qui dopo imu agricola ci mancava solo st'altra rogna.
Conti alla mano non so ma manco so che pensare da gente che aumenta solo le tasse e basta.
Pero' anche Paradisi poteva dire cosa faceva lui al posto di loro.
Che non so se trovava pure lui tutti quei quattrini che servono, ma non lo dice.

Qualcuno disse che le tasse sono bellissime.
E i senigalliesi l'hanno preso in parola.
Bella città. Bellissime tasse.
Che volete di più?

Il comune non ha mai pensato al futuro, pensa solo a tappare i buchi senza un piano economico ricco di strategie.
L'esempio principale sono le farmacie comunali, che sono le principali fonti di reddito e che il comune vuole vendere credendo di poter dire "il debito e' diminuito". Tra 5 anni o forse prima vedremo la citta' come non l'abbiamo mai vista(in senso negativo), pero' tra 5 anni chi ci andra' di mezzo dal punto di vista "dell'immagine" sara' il sindaco che seguira' Mangialardi.




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