M5S: piccole ASA s.r.l. crescono

Movimento 5 Stelle 27/07/2015 - Durante la prima seduta della VI commissione “Risorse Finanziarie e Patrimonio” tenutasi mercoledì 22 luglio alle 17.30, al primissimo punto dell’ordine del giorno è stato sottoposto al vaglio dei commissari il seguente punto “Approvazione nuovo statuto Società Azienda Servizi Ambientali s.r.l. (ASA s.r.l.)”.

La variazione di uno statuto di una società a carattere pubblico non è mai uno scherzo: richiede tempo per essere studiato, valutato, per capire in fin dei conti quali erano e quali saranno i servizi che questa società andrà ad erogare, visto che si nutre di soldi pubblici. Ebbene i commissari hanno ricevuto la documentazione tecnica solamente nel pomeriggio del giorno precedente mentre il nostro commissario della sesta commissione Marco Bozzi per un disguido tecnico l’ha ricevuta solamente la mattina stessa della convocazione della commissione bilancio. Ma tutto questo non basta. Il 29 luglio si terrà il Consiglio Comunale e al sesto punto dell’ODG comparirà nuovamente la fatidica “APPROVAZIONE NUOVO STATUTO SOCIETA’ AZIENDA E SERVIZI AMBIENTALI SRL (ASA srl)”.

A questo punto è irresistibile il richiamo alla memoria dell’incipit del brano di Edoardo Bennato “Il Gatto e la Volpe”. Ma perché signor Metodo tutta questa fretta? I tempi e modi di gestione amministrativa di questi Atti in itinere da parte della Giunta e della Presidenza del Consiglio Comunale vi sembrano corretti? Nella prima pagina della Proposta di deliberazione (n. 2015/1286) è scritto chiaramente che la Giunta ha esaminato il documento il 30 giugno 2015 e che il Presidente del Consiglio Comunale ne ha ricevuta copia il giorno successivo, 1 luglio 2015. Sarebbe stato DOVEROSO che il Presidente avesse condiviso tale documentazione con tutti i gruppi consiliari già dal 1 luglio, per permettere a tutti i consiglieri il giusto approfondimento su di un tema cosi importante per tutti i cittadini di Senigallia.

Al contrario, il M5S ha avuto copia degli Atti in oggetto da discutere in VI Commissione solo nella tarda serata di martedi 21 luglio 2015, poche ore prima della Commissione appositamente convocata. Il tutto è stato appena liquidato in meno di un’ora, mentre un tema cosi importante avrebbe dovuto richiedere almeno un paio di commissioni appositamente riservate su questo tema! Capitolo 2 – I dubbi del signor Merito.

L’ASA è una società pubblica partecipata anche dal Comune di Senigallia (il secondo detentore per numero di quote) che gestisce la discarica di Corinaldo, quindi la sua natura è quella di Società di gestione discarica e smaltimento rifiuti. Grazie alla variazione dello statuto la società potrà occuparsi“di tutti i settori e comparti nei quali risulta preminente la difesa dell’ambiente e del territorio” inoltre potrà occuparsi anche di:
• realizzazione e gestione del verde pubblico
• manutenzione di fossi ed argini di strade e FIUMI
• ripristino di strade, fossi ed argini devastati da calamità naturali o da altri incidenti.
Una improvvisa e straordinaria moltiplicazione di competenze! Ma ci sorgono spontanei molti dubbi. All’art. 1 della bozza del nuovo Statuto approvato dal CDA di ASA Srl è stato aggiunto che “La società è costituita pertanto nell’interesse dei soci ed opera PREVALENTEMENTE nei servizi che i soci stessi intenderanno affidarle direttamente, secondo la logica del “in house providing” Cosa si intende per “operare prevalentemente”? Che esistano altre attività dell’ASA non direttamente riconducibili alle richieste dei Comuni soci? La logica “In House Providing” può rappresentare sinonimo della tendenza “fuga dalla gara d’appalto” (CONTESSA C. 2014 – L’IN-HOUSE PROVIDING QUINDICI ANNI DOPO: COSA CAMBIA CON LE NUOVE DIRETTIVE. CONSIGLIO DI STATO – A CURA DEL SEGRETARIATO GENERALE DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA, WWW.GIUSTIZIAAMMINISTRATIVA.IT): E’ possibile conoscere minuziosamente i motivi per i quali sarebbe vantaggioso per i comuni che partecipano all’ASA non effettuare gare di appalto (anche per questo l'assessore al bilancio Silvia Scozzese ha abbandonato il sindaco di Roma, Ignazio Marino)? E quanti e quali appalti potrebbero interessare ASA nei prossimi anni? E’ stata fatta una stima economica? All’art. 2 della bozza è stato aggiunto che il domicilio dei Soci “si intende a tutti gli effetti quello risultante dal Registro delle imprese”, mentre nel vecchio Statuto era semplicemente quello risultante dal libro dei Soci.E’ possibile conoscere il motivo di tale variazione? Tra i soci di questa Società Partecipata a carattere pubblico, vi sono delle Imprese Private? All’art. 4 della bozza i cambiamenti apportati snaturano completamente questo ente: mentre nel precedente Statuto l’ASA si occupava solo della gestione di discariche da rifiuti ed in particolare della discarica di proprietà del Comune di Corinaldo, comprendendovi anche le attività di stoccaggio, smaltimento e recupero dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU), nel nuovo Statuto l’ASA può gestire in conto proprio e/o per CONTO TERZI i SERVIZI A TUTELA E PROTEZIONE DEL TERRITORIO, in particolare la gestione dei rifiuti con l’aggiunta della VALORIZZAZIONE dei rifiuti. E’ anche riportato che la “Società opera in TUTTI i settori e comparti nei quali risulta preminente la difesa dell’ambiente e del territorio”.

Viene inoltre riportato che “…in regime di “in house providing”, la Società svolge IN VIA PRIORITARIA, nei confronti dei soci pubblici affidanti”. Inoltre sono state aggiunte diverse possibilità tra cui la concessione in appalto o in qualsiasi altra forma di attività a seguito di richieste di TERZI, siano essi enti pubblici o PRIVATI anche non soci (!), la possibilità di costituzione con società collegate o di partecipazione in altre società o imprese, enti e consorzi sia italiani che ESTERI. Infine, è stato cambiato anche il fine per cui la Società può rilasciare e/o ottenere fideiussioni, cauzioni, avalli ed ogni altra garanzia, concedere pegni ed ipoteche ed in genere prestare GARANZIA reali e PERSONALI (etc). Il fine secondo il vecchio statuto recitava:“ (ottenere) utili per l’esercizio dell’oggetto sociale ed il raggiungimento degli scopi sociali” mentre nel nuovo Statuto recita: “(agire) nell’interesse PROPRIO e di quello di SOCIETA’ CONTROLLATE”. Capitolo 3 – As I would not be a slave, so I would not be a master. This expresses my idea of democracy. (A. Lincoln) Dal nostro punto di vista tutto quanto aggiunto all’art. 4 dello Statuto richiama dei punti che non possono essere licenziati se non dietro uno studio serio ed approfondito viste le ricadute sulla nostra comunità: ASA è sempre stata Società di gestione discarica e smaltimento rifiuti, perché e secondo quali competenze tecnico-scientifiche da ora in avanti potrà occuparsi “di tutti i settori e comparti nei quali risulta preminente la difesa dell’ambiente e del territorio”? In un territorio devastato come il nostro chi gestisce questi aspetti dovrebbe avere tutte le caratteristiche e le credenziali tecnico scientifiche di ALTISSIMO LIVELLO.

Quali sono le credenziali dell’ASA in questo settore? Per quali motivi di MERITO (dato che con la logica del “in house providing” non vi saranno presumibilmente gare di appalto PUBBLICHE) l’ASA potrà occuparsi anche di realizzazione e gestione del verde pubblico, manutenzione di fossi ed argini di strade e FIUMI, ripristino di strade, fossi ed argini devastati da calamità naturali o da altri incidenti? E con quale personale? Tra le azioni svolte da ASA viene introdotto il termine “valorizzazione” dei rifiuti. Il termine adottato è, dal nostro punto di vista troppo generico. Per “valorizzazione” potrebbe anche intendersi la valorizzazione ENERGETICA dei rifiuti conferiti, tra cui la produzione di CSS (o CDR) ovverosia Combustibile Solido Secondario (o Combustibile da Rifiuto) destinato agli inceneritori, il che contrasta fortemente con l’impegno preso dalla Giunta con Delibera del C.C. n. 97 del 19/12/2013 “Atto di Indirizzo sulla gestione dei rifiuti” riporta che il Consiglio Comunale: “esprime l’indirizzo che l’impianto o gli impianti da realizzare per il trattamento dei rifiuti secchi utilizzino le migliori tecnologie e tecniche, sia per la valorizzazione dei rifiuti differenziati sia per il trattamento del secco residuo, con l’obiettivo di ottenere il riciclo totale dei rifiuti ed il recupero totale della materia prima secondaria, escludendo la produzione di CDR, CSS, o di qualsiasi altro tipo di combustibile destinato ad incenerimento o combustione”. Tale punto va ASSOLUTAMENTE chiarito e puntualizzato nello statuto di ASA (NO secco alla produzione di CSS o CDR)

Perché si fa riferimento a concessioni di appalti a privati? Non è rischioso a priori dare apertura a forme associative anche con società, imprese (private) anche ESTERE? All’art. 6 è riportato che “la Società può emettere TITOLI DI DEBITO al portatore o nominativi a seconda di quanto stabilito dall’organo amministrativo secondo norme di legge. E’ assolutamente importante, per il M5S, che tutti i cittadini conoscano precisamente cosa si intende con questo passaggio. Se ci sono dei rischi che la società partecipata contragga debiti che poi, per sua natura di società pubblica, si riverserebbero nelle tasche dei cittadini. Art. 15: “L’organo Amministrativo può NOMINARE direttori, procuratori etc.”. Dal punto di vista del M5S gli incarichi dirigenziali sia tecnici che amministrativi all’interno di ASA non debbono ASSOLUTAMENTE essere concessi per NOMINA, ma esclusivamente attraverso concorso PUBBLICO per titoli ed esami. Tutto questo non si può liquidare in meno di un’ora, quindi è necessario un ulteriore approfondimento. Ricordiamo che ASA è una società partecipata di Enti PUBBLICI… quindi i PROPRIETARI sono i CITTADINI e chiederemo quindi il rinvio oltre che alla VI Commissione Permanente anche alla I e III (possibilmente in modalità congiunta). Invitiamo tutti i cittadini a intervenire nella sala consiliare per seguire la seduta del consiglio comunale, per chiedere assieme a noi il rinvio della questione nelle Commissioni competenti finalizzato ad emendare pesantemente il testo proposto!


da Riccardo Mandolini e Marco Bozzi
consiglieri comunali M5S




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-07-2015 alle 16:04 sul giornale del 28 luglio 2015 - 550 letture

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