Scivolone in bici per il consigliere regionale Volpini

fabrizio volpini 26/07/2015 - Brutta caduta in bicicletta per l'ex assessore comunale Fabrizio Volpini, neo-eletto consigliere regionale e presidente della Commissione sanità.

Lo ha riferito lui stesso sul proprio profilo Facebook. Niente di grave per lui, solo qualche livido ed escoriazione. "Era destino", scrive Volpini, accusando le cattive condizioni dell'asfalto: "crepe grandi come crateri".

Volpini, ex assessore comunale alla sanità, e' anche uno sportivo e un grande amante della bicicletta. Proprio domenica stava effettuando un percorso in bici quando è rimasto vittima della caduta.





Questo è un articolo pubblicato il 26-07-2015 alle 18:40 sul giornale del 27 luglio 2015 - 1562 letture

In questo articolo si parla di cronaca, fabrizio volpini, marco vitaloni, articolo, caduta in bici

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Luigi Alberto Weiss

27 luglio, 07:18
"Crepe grandi come crateri" sull'asfalto. Di chi sarà mai la colpa? Del destino? Della particolare congiunzione astrale negativa? Dell'ondata di caldo torrido di questi giorni?

giorgio

27 luglio, 11:41
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Toh, solo ora che è caduto si accorge delle buche. Finora dove ha vissuto? Come ex assessore della vecchia giunta anch’egli è responsabile del degrado stradale in cui è precipitata Senigallia, ma bisogna pur scusarlo per questa sua miopia perché, come sempre, chi comanda non ha il tempo per queste sciocchezze essendo in tutt’altre faccende affaccendato. In quest’occasione però non si è dimostrato furbo perché ha messo sotto accusa la sua stessa parte politica che da sempre governa la città, a meno che non sia una vendetta. In questo periodo di lunghi coltelli tutto è possibile. Una cosa comunque è riuscito a fare: ha finalmente squarciato quel velo d’ipocrisia istituzionale che avvolge ogni comportamento del presente governo comunale, per non parlare poi di quelli passati. Allora mi domando: quanti amministratori dovranno cadere perché si affronti l’emergenza della viabilità? Son sicuro che si appelleranno al solito trito e ritrito ritornello: non ci sono i soldi. Ma allora, mi chiedo, perché con uno stanziamento di spesa corrente di oltre 52 milioni, di cui oltre 10 milioni per il territorio e l’ambiente e di oltre 4 milioni per viabilità e trasporti, non riescono a programmare un serio piano quinquennale di risanamento delle vie cittadine? Perché per la viabilità si stanziano solamente poco più di 2 milioni, di cui oltre la metà è assorbito dal costo del personale, quando per il servizio di smaltimento se ne stanziano ben oltre 8 milioni con un incremento di del 10% (800 mila euro) rispetto l’anno precedente? Se ben ricordo i costi dei rifiuti con la raccolta differenziata non dovevano diminuire? Bah! Questi sono i misteri della fogna tappata come avrebbe detto mia nonna.
Tuttavia da cittadino, spero di non assistere, ancora per altri 5 anni, ad un progressivo disinteressamento dell’amministrazione verso i grandi problemi che affliggono la città ma mi auguro, invece, di poter vedere finalmente attuata una vera spending review anziché dover registrare probabili aumenti di tasse e altri balzelli. Purtroppo si sa che a quest’amministrazione piace vincere facile, pertanto se queste sono le premesse credo che non faranno molto per risollevare le sorti della città.