Autista di Bucci aggredito durante una corsa serale, aveva sopreso una albanese senza biglietto

autobus bucci 24/07/2015 - Autista del trasporto pubblico locale aggredito mentre svolge il servizio di corsa serale. Un brutto episodio, purtroppo non isolato, capitato l’altra sera. La vittima, un autista delle autolinee dell’Atma-Bucci che stava rientrando verso Senigallia dalla statale Nord.

Durante il tragitto ad una fermata è salita una ragazza, sembrerebbe da quanto riferito da alcuni testimoni, una giovane di nazionalità albanese. La ragazza però non aveva il biglietto di viaggio. L’autista, che ha svolto perfettamente il suo compito, ha chiesto alla giovane di esibire il titolo di viaggio. La donna però avrebbe iniziato a dare in escandescenza urlando e insultando l’autista. Purtroppo la cosa non è finita lì. Poco dopo, ad una fermata successiva, è salito a bordo il compagno e connazionale dell’albanese, probabilmente avvertito dalla stessa.

L’uomo, senza pensarci due volte, ha aggredito l’autista colpendolo in pieno visto con un pugno. L’autista ha riportato alcune ferite al volto e delle lesioni causate dalla rottura degli occhiali da vista. L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine che ora indagano sull’accaduto. Una vicenda che ripropone con forza il tema della sicurezza degli autisti delle autolinee del trasporto pubblico locale, troppo spesso alle prese con passeggeri indisciplinati, maleducati e anche violenti che, come nel caso dell’altra sera, non ci pensano due volte ad aggredire il malcapitato di turno. Già in passato il sindacato della Cisl aveva lamentato i gravi rischi cui sono esposti gli autisti, soprattutto nelle ore serali, nello svolgimento del servizio.

Secondo le denunce del sindacato, gli autisti vengono spesso minacciati, insultati e nei casi peggiori anche aggrediti. Un problema che coinvolge anche la sicurezza dei passeggeri perché spesso gli autisti devono intervenire anche per calmare individui alticci e su di giri che infastidiscono gli altri passeggeri. Proprio a causa della grande responsabilità in capo agli autisti che, oltre a lavorare sulla strada, hanno in mano la sicurezza dei passeggeri, erano stati chiesti più controlli, sia al personale delle autolinee del trasporto pubblico che alle forze dell’ordine.





Questo è un articolo pubblicato il 24-07-2015 alle 23:35 sul giornale del 25 luglio 2015 - 8916 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, articolo e piace a Angela8

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"...episodio non isolato...".
Quindi vuol dire che gli imbecilli mentecatti e i soliti furbetti del cavolo non sono andati in vacanza.

Vitale Vitaliano

25 luglio, 13:35
Commento sconsigliato, leggilo comunque

è ora che gli autisti non siano lasciati soli..

è ora che chi si compie protagonista di certi atti , dopo 3 fatti venga rispedito nel proprio paese.

Il problema caro "Vitale" e' che lei da per scontato che "l'albanese" come dice lei sia "albanese"; in quel caso avrebbe senso dire quello che dice(almeno dal punto di vista dialettico,ma per tutto il resto non sono d'accordo).. quello che vorrei fargli capire e' che non avrebbe senso rimandare a casa qualcuno che e' gia' a casa... comunque ha ragione: "sti "italiani" bisognerebbe proprio rispedirli "a casa loro", ma per fortuna o purtroppo ci sono."

Giorgino il tuo e' un bel paradosso.

Ma perche' non facciamo una cena con tutti gli utenti di viveresenigallia? io mi divertirei da matti. :D

Perchè con alcuni si finirebbe a pesci in faccia, mntivn.

e quindi sig mntv come risolverebbe lei i problemi legati all'aggressività dilagante, maleducazione, arroganza di molte persone italiane e straniere? Continuiamo con questo finto buonismo? Continuiamo a tollerare che c'è gente che si mette alla guida ubriaca e ammazza gente? Continuiamo a tollerare gente che picchia autisti di tassisti/pullman/metro/bus? Continuiamo a tollerare risse a bottigliate, aggressioni, devastazione di chalet,vandalismi gratuiti, bullismi vari?? Un po di sano pugno di ferro con leggi severe (per chi ammazza, per chi stupra, per chi rapina con violenza, ecc ecc la lista è lunga). ahhhh no perchè cosi si cade nel populismno ah si, ok continuiamo a tollerate ok va bene. ok continuiamo cosi.

Mi scuso per il ritardo nel risponde, ma il sito e' fatto da cani(mi sono accorto solo ora per sbaglio, evidentemente facebook non insegna).

La sua domanda non puo' avere una risposta finche' il concetto di maleducazione rimarra' "relativo"... non e' semplice caro "regoloso", non e' affatto semplice e non lo si puo' far diventare semplice attingendo da frasi e luoghi comuni, si finirebbe in discorsi sterili iperapprossimativi(ie noi matematici/logici per ora continuamo a non servire a nulla). Il mio non e' finto buonismo, perche' buonismo non e' un concetto univoco... se lei fa una negazione della mia frase non porta al significato che lei crede, ovvero "cacciamoli tutti o quello che vuole lei", perche' di significati ce ne sono infiniti. Ammetto pero' che non vorrei tirarmi indietro come il classico italiano medio, e che se avro' la possibilita' di parlarne fisicamente con voi provero' a rispondervi, pero' evitando come ho detto internet e tutto quello che ne consegue.

Rispondo a Daniele: cosa te lo fa pensare? :D :D :D :D

Ivsn Montesi