Ceriscioli ha incontrato il presidente dell'Anci Mangialardi

22/07/2015 - Si è svolto a Palazzo Raffaello, il primo incontro ufficiale tra il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli e il Presidente ANCI Marche, Maurizio Mangialardi, accompagnato dal Direttore Regionale dell’Associazioni ed altri esperti.

Durante l’incontro, che si è svolto in un clima di collaborazione, si sono affrontati alcuni problemi che interessano l’associazione e che devono essere affrontati con il determinante supporto dell’ente regionale. Le tematiche sul tavolo sono state sviluppate in maniera approfondita, vista anche la conoscenza di alcuni tami da parte del presidente che durante il suo mandato di sindaco di Pesaro ha seguito costantemente quale membro del direttivo.

In particolare si è concordato di rilanciare il Comitato d’Intesa previsto dalla L.R. 20/95 alla luce delle semplificazioni organizzative sia delle Associazioni degli Enti Locali sia della Regione rispetto al CAL. Si è deciso poi di proseguire sul processo avviato positivamente sul patto verticale 2015. Una buona pratica che permetterà ai Comuni di saldare in tempi non lunghi i propri impegni. Il presidente Ceriscioli ha dato assicurazione sugli impegni relativi al fondo delle politiche sociali. Un impegno preso e per il quale gli uffici sono già al lavoro. Altro argomento affrontato è stato quello relativo al riordino territoriale specie per quanto riguarda l’esercizio associato delle funzioni con una rivalutazione relativa agli ambiti di gestione.

Infine sono stati affrontati i problemi della pianificazione territoriale dei Comuni e a tal fine si è chiesta la conclusione dell’indagine sulla microzonazione sismica che il prossimo anno potrebbe riguardare tutto il territorio regionale, in tale ambito si è chiesto di rilanciare le iniziative di Codice Rosso, per quanto riguarda la Protezione Civile e le calamità naturali che colpiscono il nostro territorio. A conclusione si è affrontato il tema delle trivellazioni per le ricerche petrolifere che stanno creando i disagi specie nei comuni costieri. A tal fine si è concordata una consultazione continua per accertare la reale consistenza delle possibilità petrolifere che risultano essere scarse e di cattiva qualità.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2015 alle 16:28 sul giornale del 23 luglio 2015 - 554 letture

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Posso sperare che si sia parlato di come evitare ulteriori operazioni in Adriatico, incluso la messa a dimora della CO2 nei vecchi pozzi, a vantaggio di maggior incentivo all'uso di energie rinnovabili.
E di una manovra congiunta Regione+Comuni per intervenire contro gli ulteriori tagli a questi ultimi, o almeno a loro compensazioni.