Ambientalisti e cittadini contro X-Master: degrado dopo l'evento e rischio per la tutela del fratino

21/07/2015 - Cittadini e ambientalisti scendono in campo contro X-Master. La manifestazione sportiva che nel week end ha attirato sulla spiaggia libera del lungomare Mameli migliaia di sportivi ha il suo rovescio della medaglia.

Da un lato infatti insorgono gli ambientalisti per i danni provocati all'ambiente dunare dalle installazioni, stand e attrezzature e dal calpestio dei migliaia di sportivi. Il tutto in un'area protetta dove da alcuni anni viene tutelato il fratino, un piccolo uccello trampoliere, in via di estinzione, che proprio a Senigallia ha trovato un habitat per la riproduzione. L'oasi di Senigallia e quella di Fermo sono le uniche due aree in cui l'uccello riesce a vivere tutto l'anno.

"Il fratino, classificato come in pericolo dalla Lista Rossa della Iucn, è in declino in tutta Europa, è protetto a livello internazionale, è inserito nella Direttiva “Uccelli” e rientra tra le specie meritevoli di misure speciali di conservazione dell’habitat per garantirne la sopravvivenza e la riproduzione. Nelle Marche, Senigallia e Fermo sono le uniche due aree in cui la specie è regolarmente presente tutto l’anno -afferma Lorenzo Brenna di Lifegate, uno dei principali portali ambientalisti italiani-. Nel 2008 è nato il Progetto Fratino Senigallia, iniziativa realizzata dallo Studio naturalistico Diatomea con il patrocinio del comune di Senigallia, il cui obiettivo è di monitorare la popolazione locale di fratino e avviare una campagna di sensibilizzazione. Sembra dunque che le istituzioni e le associazioni preposte stiano facendo il massimo per tutelare questi importanti uccelli, eppure se nei giorni scorsi aveste passeggiato per il lungomare di Senigallia avreste notato qualcosa che non andava. Camion, fuoristrada, quad, palchi, amplificatori, rampe, perfino l’esercito e, ovviamente, centinaia di persone, proprio a due passi dall’area prediletta dai fratini per nidificare.

L’area in questione è un tratto di spiaggia finalmente restituito alla natura, grazie ad un altro progetto realizzato dallo Studio naturalistico Diatomea, che prevede il ripristino dell’ambiente dunale e una corretta gestione di flora e fauna. Nel cuore di quest’area si sono svolti gli X Masters Award 2015, manifestazione in grado di coniugare sport (come kite surf, wake board, sup, skate board e beach rugby), musica e intrattenimento. L’incongruenza tra un’attività di conservazione che sta dando buoni risultati con l’organizzazione di un evento di questo tipo, che prevede l’utilizzo di mezzi pesanti sulla spiaggia e che inevitabilmente ha un impatto sul delicato ecosistema dunale, è evidente. Il sito della manifestazione recitava trionfalmente “Non ci sono più limiti per le attrezzature che invaderanno la spiaggia di Senigallia”, a discapito dei fratini, dei rospi smeraldini (Bufo viridis), dei gigli di mare (Pancratium maritimum) e di tutte le altre creature che popolano la spiaggia, che, lo ricordiamo, non è solo un luogo di vacanza e di svago ma anche un ecosistema complesso e delicato, in grado però di regalare emozioni uniche (perfino più di un suv).

Il Comune può dunque consentire lo svolgimento di una manifestazione così impattante perché l’area non è considerata Zona di protezione speciale (Zps) ed è molto difficile determinare l’impatto sui fratini, a meno che non ci siano vittime evidenti. L’invasione di mezzi a motore però non può che disturbare e stressare questi minuscoli volatili. Si chiede dunque di spostare altrove questa manifestazione, incompatibile con la protezione della spiaggia, risorsa primaria e indispensabile per una città come Senigallia".


Sempre in tema ambientale le proteste riguardano anche per lo stato di incuria in cui è stata lasciata la spiaggia nei giorni successivi l'evento, con rifiuti accumulati qua e là un po' ovunque. Lamentele arrivate anche al sindaco Mangialardi tramite una lettere aperta rivoltagli da un cittadino che sottolineava come la spiaggia, dopo X-Masters, "si presentava in cattive condizioni con cicche di sigaretta, bicchieri e bottigliette di plastica/vetro lasciate un po’ ovunque, oltre ai bidoni dei rifiuti già pieni alle ore 12:00".
 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2015 alle 13:18 sul giornale del 22 luglio 2015 - 6011 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, x-masters awards

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E ti pareva che non c'era qualcuno che doveva protestare e criticare? Io fossi l'Amministrazione comunale non farei più nulla. Se si devono ricevere critiche tanto vale non impegnarsi.

Un po' di anni fa c'erano molti tratti di spiaggia libera, il che avrebbe permesso di tutelare sia la manifestazione che il fratino.

Poi, un po' alla volta, sono stati dati in concessione anche quelli, con il risultato che la tutela dell'ambiente diventa incompatibile con la realizzazione di manifestazioni di successo.

Daria Utente Vip

21 luglio, 18:36
Luke84, le critiche si fanno perché si possa migliorare.
Comunque quest'anno X Masters ha davvero esagerato: il volume della musica era tale che si sentiva a Km di distanza, ad esempio al Parco della Pace dove abito.
E questo anche ad orari assurdi.

Augusto Giuliani

21 luglio, 18:34
Solamente in 4 anni l'X-Masters è riuscito a portare il nome di Senigallia nell'ambito degli eventi sportivi a livello Nazionale per merito, non solo delle attività non convenzionali che si svolgono al suo interno ma anche per la partecipazione di quelle strutture e attrezzature che non si vedono tutti i giorni camminare sulle nostre spiagge come fuoristrada, quad e mezzi militari che hanno sicuramente contribuito alla buona riuscita della manifestazione ma che soprattutto hanno portato nella nostra città più di venticinquemila presenze da tutta Italia, le quali, hanno certamente favorito l'aspetto turistico della nostra città riempendo tanti alberghi e ristoranti della zona.
Considerando che sono state rispettate tutte le precauzioni e normative vigenti per la salvaguardia dei fratini e dei rospi smeraldini, posizionando l'intero villaggio a trentacinque metri dal marciapiede e delimitando le aree calpestabili dalle aree protette, con l'ausilio di transenne e nastri segnaletici come le normative prevedono, ci dispiace che la voce di pochi che ogni volta ci criticano sempre per le stesse cose, sia più forte di quella di tanti che invece hanno visto nella nostra manifestazione un qualcosa di grande e spettacolare che non è facile vedere in tutta Italia.
È ovvio che per un evento di così grandi dimensioni, si creino dei disagi. Una settimana di tempo per allestire e cinque giorni per smontare tutto quanto. Un periodo di tempo, durante il quale ci saranno mezzi, attrezzature smontate e rifiuti accumulati lungo l'area in cantiere. Ma come è previsto dai permessi concessi, per il 24 luglio la spiaggia sarà ripristinata e ripulita come abbiamo fatto ogni anno.
Impossibile spostare un evento così grande in un'altra zona di Senigallia perché non esiste un'area così vasta per contenere tutto il contesto presentato e credo che sia un peccato mandare via un evento così importante dalla nostra città visto i risultati positivi che ad oggi sta portando, senza considerare il fatto che altre regioni stanno chiedendo la partecipazione della manifestazione nelle loro città.

Impegnarsi?

E per cosa?

L'amministrazione comunale non ha fatto nulla se non concedere le autorizzazioni, e non hanno certo sudato per questo.

Io non capisco tutta questa necessità del "casino" (letteralmente) per divertirsi.

A 20 anni va pure bene, a 30 no, a 40 siete ridicoli.
Ma tutte ste manifestazioni casciara a che servono?

I senigalliesi non hanno hobbies da coltivare, ci devono pensare gli altri a fare tutte ste feste ammucchiate per "divertirsi"?

Se è cosi cambiate vita, perchè è un po' povera, con tutto il rispetto.

Anche Gesù Cristo e Mahatma Gandhi venivano criticati, ed erano un po' meglio di Mangialardi che sembra interessato solo a fare numero con i turisti.

Senigallia è un cantiere permanente, l'ambiente è osceno e gli arredi sul lungomare sono inesistenti.

Fatevi un giro a pesaro o rimini per vedere come devono essere tenuti i lungomare.

Ah già, il senigalliese non ha i soldi per la benzina, quindi vuole il casino vicino casa (degli altri, non certo la propria).

Aspettiamo la festa Hawaiana del jamboree per vedere cosa succederà, due settimane.

Auguri.

raffaella seppi

21 luglio, 19:46
Premessa: un ottimo evento sia per la pubblicità che ne trae Senigallia, sia per la conoscenza dello sport in genere.rnPurtroppo però spesso il piacere viene rovinato dalla cattiva organizzazione..........rnrnBuongiorno,rnla scorsa settimana avevo deciso di prendermi qualche giorno di ferie e scappare da Milano…rnSono venuta a Senigallia: bellissima cittadina, Lungomare Mameli tranquillo ma attrezzato, ottimo cibo e svariati intrattenimenti…rnPurtroppo sono arrivata nella settimana sbagliata…: X MASTERS AWARD…bello…bellissimo…ci sono anche stata (durante il giorno)…..rnPecccato che la festa di sabato sera sia terminata, almeno musicalmente, alle 5 del mattino (senza contare poi i continui schiamazzi di gente “ubriaca” per le vie della città)rnUN INFERNO!rnMi chiedo chi abbia dato l’autorizzazione ad emettere suoni martellanti (perché suoni erano) fino a quell’ora.rnNessun rispetto per chi (e credo sia la stragrande maggioranza) volesse dormire in quanto finalmente in vacanza o, forse più importante, per tutte quelle persone che comunque al mattino si sarebbero dovute alzare per recarsi al lavoro.rnUna vera vergogna!rnRaffaella

Daria Utente Vip

21 luglio, 20:06
Allora non era un incubo! L'ha sentita anche Raffaella la musica (musica? rumore è più adatto) a volume assurdo alle 5 del mattino...

Per cortesia, qualcuno puo' sintetizzarmi quali sono le zone di spiaggia "libera" NON tutelate, in modo da spostarci la manifestazione?
Pensavo ad esempio la zona della foce del Cesano, tra Piramidi e Statale.
Oppure la parte di spiaggia antistante il nuovo Pulcinella, prima del Cesano.
Potrebbero andare bene?

Io credo sarebbe bastato rilasciare autorizzazioni solo per il reale scopo della manifestazione, lo sport estremo. Quindi, al tramonto, basta, turn off the light.
Altrimenti avrebbero dovuto chiamarlo rave party, afterhours...

Augusto Giuliani

22 luglio, 09:26
Enea, o chi come te pensa che alla sera bisognerebbe chiudere tutto e non fare la festa in spiaggia con la musica e il baccano, come pensate che venga finanziato un evento del genere, dove è tutto gratuito, dall'entrata in spiaggia, alla prova delle attività sportive e attrezzature e ai costi dei service, della luce e i cashprice delle premiazioni??rnPensate che ci siano dei fondi speciali comunali per queste cose?rnGli sponsor aiutano, percarità.. ma non basta di certo per raggiungere le cifre necessarie per realizzare tutto..rnl'unico modo che abbiamo per poter contribuire a finanziare una manifestazione così grande è con la vendita dei bar.. e se non fai un concerto, la gente non viene a consumare.rnPurtroppo queste cose qui, le persone non le capiscono, perchè non hanno mai organizzato un torneo o un compleanno in spiaggia e non sanno le difficoltà e i rischi che ci sono dietro. Basta un unico giorno di pioggia per mandare in perdita l'organizzazione di un anno di lavoro.rnPerò no.. bella la festa.. belli gli sport.. bello tutto quanto.. siete stati bravissimi.. ma, troppo rumore la sera.. troppo vicino a casa mia.. troppa confusione per i rospi e i fratini.rnRagazzi.. occorre un po' di elasticità e di buon senso.. altrimenti non si fa più niente e si va a far festa a Riccione o Rimini come si faceva anni fa'.

Daria, a me sembra che quello del criticare sia ormai una moda alimentata anche dà internet. Avrà anche esagerato ma penso che si possa anche sopportare per qualche giorno all'anno se l'evento in questione merita. Se durasse qualche mese sarei contrario anch'io ma qua il disagio è minimo.

Ma io credo che di bevande e cibarie ne sono state vendute a tonnellate durante il giorno, che sommate agli sponsor sicuramente ricoprono alla grande le spese e oltre. Io non sono contro agli eventi, anzi, mi sono sempre dato da fare, volontariamente (ovvero senza nessun ritorno economico personale) per aiutare diverse associazioni ad organizzarli, però se c'è un problema di incompatibilità con altre situazioni (tutela ambientale, disturbo eccessivo della quiete pubblica...) bisogna valutare di cambiare qualcosa, per migliorare e migliorarsi.

gek Utente Vip

22 luglio, 15:07
è necessario capire che Senigallia vive di turismo,
non esiste nessun altro settore minimamente paragonabile.

Non ho vantaggi diretti dall'industria dell'intrattenimento, ma fare turismo vuol dire anche fare musica fino alle 5 del mattino, ed il successo della manifestazione lo dimostra.

Io ho due bambini, abito tutto l'anno proprio di fronte a questa festa... chiudi le finestre due/tre giorni l'anno e passa la paura,
se volevo più tranquillità sarei dovuto andare ad abitare a Scapezzano, le case costano meno, magari a 70 anni ci andrò

Luigi Alberto Weiss

23 luglio, 08:35
Sa anni Senigallia in materia di turismo è al DELIRIO! Si accetta di tutto e per tutti, convinti che "fare turismo" sia dare spazio a qualsiasi iniziativa che possa richiamare gente, anche solo per u n giorno, ma è importante che questo colmi le casse dei commercianti e simili. Il successo della manifestazione? Tutte hanno successo quando sono di questo livello. Se poi "fare turismo" significa vivere in una eterna discoteca che non si spegne mai, beh allora il DELIRIO continua.

Daniele Patregnani

23 luglio, 10:25
Cari amici io sfido qualsiasi ad abitare sul l`ungomare quando ci sono queste manifestazioni ,belle ma fatte in maniera scellerata pensando solo al proprio profitto e fregandosene altamente degli altri.prova ad abitere li ,ed anche chiudendo le finestre e porterncio non basta. Prova ad avere una nonna di 94 anni ,che e obbligata ad ascoltare fino alle 5 del mattino ,non musica , ma solo rumore e caos che non serve a niente, prova,poi mi dirai.