Blitz anti-prostituzione: multati clienti di 'lucciole' e viados

prostituzione 19/07/2015 - Pugno di ferro della spiaggia di velluto contro la prostituzione. Il fenomeno delle “lucciole” è tornato da mesi alla ribalta, dopo un periodo di relativa calma. Per diverso tempo infatti il fenomeno della prostituzione su strada, lontano ancora dall’essere debellato, sembrava comunque regredito.

Per lo meno ad un primo impatto. Vedere giovani ferme ai bordi delle strade era fino a un paio d’anni fa raro. Ora però il fenomeno è riemerso e sta dilagando. Le “lucciole” conquistano sempre più spazi e strade cittadine. Dalla statale, sia a Marzocca che a Cesano, le prostitute sono arrivate praticamente fino al centro cittadino. E tra loro si diffonde sempre di più anche la presenza di trans. Già prima del tramonto arrivano lungo i cigli delle strade e nelle aree di sosta lungo la statale fino alle Saline e a nord fino al Vivere Verde.

Al Ciarnin le prostitute si fermano addirittura nel parcheggio antistante la Chiesa. Insomma, un problema che ha ridestato l’attenzione del Comune e delle forze dell’ordine che stanno mettendo in campo azioni sinergiche per contrastare il proliferare della prostituzione su strada. Proprio nella notte tra venerdì e sabato gli uomini del Commissariato di Senigallia, guidati dal vice questore aggiunto Maurizio Agostino Licari, in collaborazione con la Polizia Municipale, hanno dato luogo ad un giro di vite che ha interessato tutte le zone maggiormente frequentate dalle prostitute, da nord a sud della città. Pattuglie hanno fermato e controllato non solo le ragazze ma anche e soprattutto i clienti.

Obiettivo del contrasto alla prostituzione infatti, secondo la logica contenuta anche nel nuovo regolamento di Polizia Urbana, è quello di colpire e sanzionare i clienti delle prostitute. Durante i maxi controlli dell’altra notte, sono stati identificati cinque clienti colti inflagranti con delle prostitute. Si tratta di uomini di mezza età e anche oltre di Senigallia e anche del circondario. I cinque sono stati multati con una sanzione amministrativa di 400 euro ciascuno. Identificate anche le ragazze e i ragazzi che si prostituivano. Si tratta di tre prostitute di nazionalità rumena e di due trans. Due prostitute sono state “beccate” alle Saline in compagnia dei clienti, una è stata fermata lungo la bretella del Ciarnin, proprio vicino alla Chiesa, e altre due a Cesano.

La Polizia annuncia intanto ulteriori e mirati controlli che saranno riproposti e intensificati nei prossimi giorni. La lotta dura alla prostituzione è stata rafforzata anche due anni fa con il varo, da parte del Comune, del nuovo regolamento sul decoro urbano che, tra i vari punti, vieta “in tutto il territorio comunale di contrattare, concordare prestazioni sessuali a pagamento e intrattenersi, anche dichiaratamente solo per chiedere informazioni, con soggetti che esercitano l’attività di meretricio”.





Questo è un articolo pubblicato il 19-07-2015 alle 13:20 sul giornale del 20 luglio 2015 - 2048 letture

In questo articolo si parla di cronaca, prostituzione, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/al83


Francostars

19 luglio, 13:45
Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell'Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.

Alfcarb

20 luglio, 22:10
Egr. Sig. Francostars se ci tiene tanto può allestire uno spazio adibito a tali pratiche sotto casa sua.