M5S: l'operazione 'fiato sul collo' è iniziata, le nostre interpellanze all'Amministrazione

movimento 5 stelle m5s 17/07/2015 - Nel 2012 con una delibera di Consiglio Comunale (la n. 69) si approvava lo schema di convenzione dell’ATA (l’ambito territoriale che, a livello provinciale, riunisce i Comuni che vi appartengono e che decidono in assemblea, le modalità di gestione dei rifiuti) che dava mandato al Sindaco di rappresentare il Comune di Senigallia durante le Assemblee dell’ATA.

L’anno successivo (2013), con delibera n°97 del C.C., si approvava un atto di indirizzo sulla gestione dei rifiuti (presentato dal MoVimento 5 Stelle) in cui in uno dei punti si specificava che “l’impianto o gli impianti da realizzare per il trattamento dei rifiuti secchi utilizzino le migliori tecnologie e tecniche, escludendo la produzione di CDR, CSS, o di qualsiasi altro tipo di combustibile destinato ad incenerimento o combustione”. Invece nell’assemblea dell’ATA del 21/11/2014, il Sindaco Mangialardi esprimeva voto favorevole per l’approvazione del progetto preliminare dell’impianto TMB di Corinaldo (delibera n°24 del 21/11/14), che prevede una linea di recupero dei rifiuti CSS da destinare all’incenerimento (anche se tale decisione è da rimandarsi esecutivamente al 2017). Una scelta, questa, diametralmente opposta all’impegno preso con la delibera di Consiglio Comunale n. 97 del 12/2013.

Il MoVimento 5 Stelle ha pertanto chiesto al Sindaco se siano stati rispettati gli indirizzi dettati dal Consiglio Comunale nel 2013 in materia di gestione dei rifiuti, quali azioni la sua Giunta ha intenzione di mettere in campo in questa fase di realizzazione del progetto di Corinaldo ai fini del rispetto degli indirizzi sopracitati, e se in questo mandato amministrativo vi è l’intenzione di discutere in maniera preventiva, in seno di Consiglio Comunale (o nella Commissione permanente di competenza), le decisioni da attuare in ambito provinciale (ATA) per permettere un confronto con le altre forze politiche che rappresentano TUTTI i cittadini (e non solo quelli che hanno votato la coalizione di maggioranza) prima di esprimere un parere che dovrebbe rappresentare l’intero Comune di Senigallia. Il tutto in nome della massima democrazia e trasparenza da parte dell’amministrazione nei confronti dei cittadini e del Consiglio Comunale che rappresenta il massimo grado di rappresentanza dei cittadini di un Comune. Infatti, la Legge 135/2012 "Funzioni fondamentali dei comuni e modalità di esercizio associato di funzioni e servizi comunali" all’art. 19 recita: “sono funzioni fondamentali dei Comuni, (e non dei Sindaci n.d.r.), ai sensi dell’articolo 117 della Costituzione, l’organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi”. E’ il Comune che deve decidere, ossia il Consiglio Comunale.

Il Sindaco ha risposto solo parzialmente ai nostri quesiti, il suo “può darsi” (citazione testuale) all’essere rimasto aderente all’Atto di indirizzo non ci basta, poiché risposta aleatoria e che conferma un parere contrastante con gli impegni presi in precedenza attraverso una delibera di Consiglio Comunale. Il Sindaco ha argomentato, un po’ fuori tema, sulla virtuosità (secondo lui…) del Comune di Senigallia rispetto al raggiungimento del 65% di raccolta differenziata attraverso il porta a porta (gli abbiamo ricordato che questo obiettivo è un obbligo di legge, pena pagamento di ecotassa). Al Sindaco e alla Giunta vogliamo ricordare che in molte realtà italiane (che hanno anche un importante impatto turistico in termini di presenze) l’introduzione della Tariffa Puntuale ha permesso non solo il superamento dell’80% di raccolta differenziata ma, contemporaneamente, un RISPARMIO economico sui servizi con una conseguente diminuzione della tariffa a carico dei cittadini che, in certi casi, ha superato il 40% rispetto la media nazionale. Al contrario, nel nostro Comune, la tassa sui rifiuti (grazie al sistema presuntivo della TARI e, prima, della TARES) è aumentata negli ultimi anni.

Secondo noi il Consiglio Comunale (o la commissione competente) non deve limitarsi a votare Atti proposti dall’ATA solo dopo che il Sindaco ha deciso in quell’ambito, ma DEVE dare gli indirizzi che il rappresentante del Comune (ossia il Sindaco) porterà in assemblea ATA ben prima che il Comune si impegni a discutere decisioni e proposte già formulate da “pochi”. A questo scopo, sarà nostro compito e interesse monitorare costantemente quanto in ambito ATA sarà da qui in avanti deciso da chi ci rappresenta (il Sindaco) e, se necessario, sarà il M5S a portare in Consiglio Comunale i giusti approfondimenti per evitare che “pochi” decidano questioni importanti e basilari per il territorio, l’ambiente e la salute dei cittadini.

Un altro punto che il nostro gruppo sta portando avanti da qualche anno  è quello dell’introduzione della Tariffa Puntuale in luogo della TARI. Secondo questa nuova logica di gestione dei rifiuti “Chi inquina paga, chi produce meno rifiuti deve poter risparmiare”. L’introduzione di questo sistema tariffario premiante è tra gli impegni presi dall’Amministrazione con l’Atto d’indirizzo sulla gestione dei rifiuti deliberato nel 2013 e presentato dal nostro gruppo quando ancora non eravamo in Consiglio Comunale. Teniamo a precisare, infatti, che negli scorsi anni, come cittadini, avevamo potuto assistere e contribuire anche allo svolgimento dei lavori della terza commissione consiliare nella seduta del 6 febbraio 2014 e, soprattutto, in quella dell’11 giugno 2014 in cui avevamo invitato l’ing. Tornavacca (Direttore della Esper), massimo esperto per quanto riguarda la realizzazione di sistemi di raccolta di rifiuti basato sulla Tariffa puntuale sul territorio nazionale, che non ha fatto altro che confermare quanto da noi proposto sottolineandone la fattibilità anche in tempi brevi.

In sostanza, saremmo praticamente pronti per introdurre la Tariffa Puntuale a Senigallia!  Potremmo già partire da domani! Abbiamo pertanto chiesto all’Amministrazione con quali modalità e in che tempi intenda attuare concretamente gli impegni presi con questa deliberazione da quasi 2 anni e se è già stato formulato un crono-programma degli interventi da fare, in particolare per quanto riguarda l’introduzione della Tariffa Puntuale in luogo del Tributo.

L’Assessore Ramazzotti, a questo punto, ha preso l’impegno (grazie alla nostra interpellanza), di affrontare l’argomento in tempi brevi in seno della Commissione competente. “Il rifiuto è una risorsa” ha dichiarato l’Assessore: noi sottolineiamo che dovrà esserlo anche per l’ambiente e i cittadini (e il loro portafoglio!).
Siamo pertanto fiduciosi che le nostre istanze, nell’interesse dei cittadini, saranno quanto prima concretizzate e rese operative. L’operazione “fiato sul collo”, come sottolineato dal consigliere M5S Marco Bozzi, è appena iniziata…





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2015 alle 19:27 sul giornale del 18 luglio 2015 - 645 letture

In questo articolo si parla di politica, Movimento 5 Stelle, Senigallia 5 stelle e piace a Fabrizio_Libanori

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