Incendio all'ufficio della preside della Marchetti: oltre 6 mila euro per sistemare i danni

Ingresso Istituto marchetti 16/07/2015 - Il Comune mette mano al portafogli per ripagare i danni provocati dall’incendio doloso che nella notte tra il 29 e il 30 maggio fu appiccato da ignoti all’interno dell’ufficio della dirigente Angelica Baione.

Un rogo, di cui ancora non si conoscono i responsabili, che fu appiccato nel locale al primo piano della scuola Media Marchetti causando danni ingenti: rottura dei vetri delle finestre, danni all’impianto elettrico, antincendio, telefonico, citofonico, annerimento di tutte le pareti, della pavimentazione e della mobilia. In attesa di novità e sviluppi sulle indagini ancora in corso da parte delle forze dell’ordine, al Comune non resta che farsi carico delle spese per sistemare l’ufficio della dirigente. Una spesa, individuata dal Comune in circa 6.400 euro, ritenuta “indifferibile ed urgente e comunque indispensabile per il funzionamento dei servizi e per non arrecare danno all’Ente”.

Per effettuare i lavori e acquistare i materiali distrutti o danneggiati il Comune precisa che “i fornitori saranno individuati tra quelli presenti sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA” e saranno scelti “secondo valutazioni di economicità in rapporto alla qualità e ai prezzi delle singole tipologie di prodotto e alle offerte di volta in volta presenti nella vetrina del mercato, o, qualora il bene/servizio oggetto di approvvigionamento, non sia presente nella piattaforma, tramite affidamento a fornitori esterni al MEPA”.

Sta di fatto che l’ufficio della dirigente sarà pronto e nuovamente fruibili per l’avvio del prossimo anno scolastico. Una vicenda, quella del rogo, che rappresenterebbe solo l’apice di una serie di minacce e avvertimenti arrivati nei mesi scorsi alla dirigente. La Baione infatti avrebbe ricevuto anche delle telefonate e un biglietto minatorio anonimo con la scritta “La distruggeremo”.





Questo è un articolo pubblicato il 16-07-2015 alle 23:30 sul giornale del 17 luglio 2015 - 1030 letture

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Se lo scopo dell'articolo è quello di mettere al corrente la cittadinanza dell'entità del danno provocato dall'incendio all'Istituto Marchetti, mi sembra proprio inadeguato ribadire fatti di cui tutti sono già a conoscenza nel momento in cui le indagini sono ancora in corso.
Inadeguato e scorretto!

Commento sconsigliato, leggilo comunque

angelica gelosi

17 luglio, 14:46
La spesa necessaria, così come si dice, per il buon funzionamento dei servizi, prevede che le pareti ed i termosifoni di un ufficio pubblico di un dirigente scolastico siano di colore giallo fosforescente? Da chi sono state date le indicazioni sulla scelta del colore? E chi le ha autorizzate? Bisognerebbe avere più rispetto del bene pubblico

Qualche cosa i giornalisti devono sempre scrivere per riempire gli spazi, ergo si è prolissi a ragion veduta.
La cittadinanza comunque sa ben poco di questa vicenda, e sanno ben poco anche i giornalisti che molto probabilmente non hanno letto alcuni documenti che girano in alcuni ambienti, il Sindaco per esempio li ha letti.
Sono giustamente in corso le indagine che dovranno stabilire alcune cose, strano però che nessuno abbia mai pubblicato in forma integrale il documento che gira, e che personlmente ho letto, che forse farebbe meglio capire che aria si respira alla Marchetti.
Ai posteri l'ardua sentenza.




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