Corinaldo: al via la “Contesa del Pozzo”. La natura il filo conduttore degli spettacoli

16/07/2015 - Tutto pronto per la 37esima edizione della “Contesa del Pozzo della Polenta. La tradizionale rievocazione storica di Corinaldo infatti prenderà il via domani e fino a domenica animerà le vie del paese con spettacoli e sfilate.

Due le peculiarità della manifestazione che caratterizzeranno questa edizione, prima fra tutte il Palio, che annualmente spetta di diritto al Rione trionfatore della Contesa. A realizzarlo è intervenuta quest’anno l’artista Sonia Gramolini, nata a Fano ma residente da tempo nel quartiere S.Isidoro di Corinaldo. Una giovane pittrice autodidatta fin da giovanissima che, nel corso degli anni, ha raffinato la propria tecnica, con predilezione per quella ad olio. Il Palio che ha creato per la manifestazione raffigura lo stemma di Corinaldo che svetta sopra un cavaliere in dorso al suo cavallo sgroppante, e che reca nella mano sinistra una spada mentre nella destra lo stemma del Rione vincitore nella passata edizione, il Centro Storico. Il secondo aspetto da considerare sono invece i nuovi spettacoli del gruppo storico “Combusta Revixi” di Corinaldo: “I quattro elementi”, dove protagonisti risultano essere aria, terra, acqua e fuoco e “Francesco”, incentrato sulla vita del santo patrono d’Italia. “I quattro elementi” va in scena sabato sera in Piazza del Cassero alle ore 22.45.

A raccontare come si sia originato è uno dei tamburi del Gruppo Storico “Combusta Revixi”, Gerta Sterniqui. Che, insieme ai suoi “colleghi” Nazzareno Giacomelli e a Diego Rotatori, hanno dato vita a “I Quattro Elementi”: insieme, tutti i tamburi del “Combusta Revixi” lo interpreteranno. “Una sera – ricorda Gerta –, mentre parlavamo confrontandoci, a me, Nazzareno e Diego si è accesa la classica lampadina. Col risultato di dar vita ad una rappresentazione finora mai vista, perlomeno negli ambiti della “Contesa del Pozzo”. “In realtà – prosegue Gerta – lo spettacolo non presenta poi tante attinenze con i classici quattro elementi (acqua, aria, terra e fuoco) a cui fa riferimento il titolo. Però possiamo sicuramente sostenere che è relazionato a loro tramite alcune metafore”. Un esempio? “Il rullo, talvolta indiavolato, dei tamburi – risponde decisa Gerta – per allegoria può benissimo essere accostato al fuoco che arde senza sosta”.

E infatti “I Quattro elementi” sarà principalmente una rappresentazione incentrata sul suono dei tamburi. La maggior parte dei pezzi musicali sono stati composti da Nazzareno Giacomelli mentre Diego Rotatori si è ritagliato il ruolo di coordinatore della kermesse. Tutto ciò che si può fare, dunque, è attendere le 22.45 di sabato 18 quando, in piazza del Cassero, lo spettacolo avrà inizio. Accompagnato anche da entusiasmanti effetti scenici. E’ Francesco Spallacci del Gruppo Storico “Combusta Revixi”, quindi, ad spiegare i dettagli dell’ultimo spettacolo del gruppo sbandieratori, inedito della festa, denominato “Francesco, uomo di Assisi”. “Il laboratorio artistico degli Sbandieratori del Gruppo Storico “Combusta Revixi” – puntualizza Spallacci – ha realizzato una rappresentazione liberamente ispirata alla “Vita Prima e Seconda”, composti da Tommaso da Celano, frate francescano e primo biografo del santo patrono d’Italia. La cui vita, assurta a modello di redenzione, è celeberrima. Tutte queste forti vicende – prosegue Spallacci – sconvolsero a tal punto il santo che egli mutò radicalmente il proprio stile di vita. Di lì in avanti, dunque, ebbe inizio il suo lungo percorso di conversione che, come tutti sanno, lo fece accostare quanto più possibile a Dio”. Un’altra delle sue profonde passione, a cui san Francesco si accostò durante la sua seconda parte di vita fu la natura, elemento in comune con lo spettacolo del gruppo Tamburi e leit – motive di questa 37esima edizione.

“A questo punto – conclude Spallacci – credo che non ci sia dubbio che anche “Francesco” consista in una kermesse da non perdere. Il luogo che la ospiterà è sempre la centralissima piazza del Cassero, domenica 19 a partire dalle 22.15”. Immediatamente prima, vale a dire, della proclamazione del Rione vincitore e del Corteo Storico che sfilerà in notturna, ad “illuminare” una volta in più le vie del centro.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2015 alle 15:44 sul giornale del 17 luglio 2015 - 636 letture

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