Corinaldo: alla scoperta dell’area archeologica di Santa Maria in Portuno. Fra scavi e convegni

15/07/2015 - Sono ripartiti gli scavi nel sito di Santa Maria in Portuno, situati in zona Madonna del Piano, a Corinaldo. I ricercatori della Facoltà di Archeologia dell’Università di Bologna, coadiuvati dal professor Giuseppe Lepore, con la supervisione della Soprintendenza Archeologica delle Marche e il contributo e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, sono tornati infatti a studiare ed indagare gli importanti reperti che emergono dal sito archeologico corinaldese.

“Grazie al lavoro meticoloso e professionale dei ragazzi della nostra Università – sottolinea il professor Lepore – si sta riportando alla luce un’antica, preziosa vasca, o piscina che dir si voglia, che al tempo – si parla dell’età augustea – doveva appartenere con ogni probabilità ad una villa rustica, oltre che contenere una considerevole quantità di acqua. Senza dimenticare che il sito è posizionato davvero a due passi dal fiume Cesano”.

Un lavoro importante portato avanti dagli studenti universitari: Francesco Belfiori, capocantiere degli scavi e studente con specializzazione in Archeologia; Anna Spinazzi, che frequenta il Magistrale di Archeolgia; Martina Francucci, studente di Conservazione dei Beni Culturali (con sede distaccata a Ravenna); Isabella Giannino, della medesima Universirtà; Federica Galazzi, che sta conseguendo un dottorato in Archeologia all’Università di Bologna; Pietro Cavina, studente della facoltà di archeologia di Bologna.

“Gli scavi a Madonna del Piano – sottolinea l’assessore alla cultura Giorgia Fabri – vanno ad inserirsi in un contesto che mira alla promozione e alla valorizzazione del nostro Comune e più specificatamente del patrimonio storico, archeologico e culturale della nostra comunità. Una progettualità che nasce dall’azione sinergica tra i vari enti che vi partecipano.”

Un lavoro di valorizzazione di un’intera area che non passa solamente attraverso le operazioni di ricerca e scavo ma anche attraverso una serie di iniziative culturali. Sono infatti iniziati martedì sera gli appuntamenti con “Quelle antiche sere”, una serie di conferenze che hanno come filo conduttore la storia e l’archeologia.

Il primo appuntamento ha visto come protagonisti il “cibo sacro e il cibo profano nel monastero di Santa Maria in Portuno”. Una serata dal titolo “A tavola con i Monaci” a cura del professor Enrico Cirelli.

Il programma prevede altri due appuntamenti, entrambi presso la chiesa di Santa Maria in Portuno: sabato 25 luglio alle ore 21.15 si parlerà di “Iliade: l’ira, la vendetta, la pietà con Luca Violini". Un appuntamento che si inserisce nella programmazione TAU teatri uniti. L’appuntamento si inaugura alle 19.30 con AperiTAU e la visita archeologica.

Il terzo ed ultimo appuntamento con “Quelle antiche sere” sarà infine il 12 agosto con “A tavola con gli Dei” dove il professor Lepore illustrerà le offerte alimentari nei santuari greci e romani.

Per informazioni è sufficiente contattare l’Ufficio Iat tramite telefono – 071 67782 interno 236 – o tramite e–mail: iat1@corinaldo.it o www.corinaldo.it).

 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-07-2015 alle 15:49 sul giornale del 16 luglio 2015 - 595 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di corinaldo, corinaldo e piace a Daniele_Sole

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/alYQ