Supereroi contro l'omofobia al CaterRaduno, 'blitz' sul palco del gruppo Normalmente

04/07/2015 - Chi l'avrebbe mai detto che anche Senigallia ha i suoi supereroi pronti a proteggerla dall'ingiustizia? Ieri, durante la diretta radiofonica di “Caterpillar”, gli aderenti e i sostenitori del gruppo Normalmente, il “Nazista dell'Illinois” Giampietro Belotti ed alcuni Cosplayer locali, hanno dato il via ad una manifestazione simbolica, salendo sul palco del CaterRaduno.

Scopo di questa azione era far riflettere su quanto, soprattutto in questo momento, ci sia bisogno di rispondere con energia e tenacia alle prevaricazioni e all'intolleranza dei comportamenti omofobi.
Di strada se n’è fatta parecchia, ma ancora molta è da fare, e ci vuole ancora troppo eroismo in ogni ragazzo che cammina per strada tenendo la mano del suo compagno; in ogni adolescente che sceglie di non vivere più in una enorme bugia e non nascondere più la sua omosessualità.

Energia e tenacia, al di là dell’attesa di qualche supereroe che venga salvarci, devono arrivare prima di tutto, da un “gioco di squadra”: dal sostegno e dall'azione combinata di singole persone, Istituzioni, famiglie, politica, realtà educative e società tutta.

Lo stesso Presidente della Repubblica Mattarella, lo ha affermato nel suo messaggio per la “IX Giornata Internazionale contro l’omofobia”. Ci uniamo a lui nell'affermare questa necessità come assolutamente impellente, a vantaggio della convivenza civile, dell’uguaglianza di tutti i cittadini, della loro inclusione sociale e per il pieno sviluppo di ogni personalità.

I supereroi ci piacciono, ma come in realtà sappiamo, per combattere il crimine e criminali serve piuttosto una forza pubblica efficiente ed una società che rifiuti ogni sostegno nei loro confronti: così più che supereroi vogliamo leggi che assicurino accoglienza e diritti a tutti e tutte, una scuola che educhi i cittadini di domani al rispetto delle differenze e cittadini, tutti noi, che rifiutino e stigmatizzino ogni battuta offensiva, ogni tentativo di discriminazione, ogni rifiuto di chi, come indica il tema del CaterRaduno, “ama come ama”.

Cogliamo l’occasione per ringraziare coloro che ci hanno permesso di poter manifestare questi nostri intenti e speranze. La trasmissione “Caterpillar” che ha ospitato la nostra pacifica invasione in primis, e poi i cosplayer e l’amico Giampietro Belotti, il pubblico che ci ha applaudito e tutti coloro che da oggi, avendo avuto la possibilità di conoscerci, vorranno sostenerci nelle nostre piccole, ma grandi, cause o semplicemente seguirci dalla nostra pagina Facebook.







Questo è un articolo pubblicato il 04-07-2015 alle 08:47 sul giornale del 06 luglio 2015 - 932 letture

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