Oltre 22 mila euro per l'Asta di Libera: il Comune si aggiudica i pezzi forti della Boldrini e Bindi

05/07/2015 - È' durata tre ore l'asta del Caterraduno in favore di Libera, l'Associazione di don Ciotti che da anni lotta contro tutte le mafie, che si è svolta sabato in piazza Roma. Battuti oltre venti lotti donati da vari politici, organizzatori del Caterraduno e associazioni. In totale a Libera sono andati 22.128,13 euro.

Il primo pezzo forte se l'e' aggiudicato il Comune. Per 350 euro il sindaco Maurizio Mangialardi ha acquistato un frammento originale del muro di Berlino prelevato in loco dai conduttori di CaterpillarAM in occasione delle celebrazioni per i 25 anni dalla caduta del muro.

La campanella donata dalla presidente Boldrini è' stata battuta per 2000 euro ed è andata ad una turista di Milano. La stessa che per telefono ha acquistato il codice di procedura penale utilizzato in Aula Bunker nel Maxiprocesso di Palermo donato dal Presidente Grasso per 3100 euro.

L'altro pezzo cult, la copia originale del ’76 degli atti parlamentari della Commissione Antimafia donata dalla Bindi è andata al Comune per 4.716,13 euro grazie ad una cordata di donazioni del pubblico.







Questo è un articolo pubblicato il 05-07-2015 alle 08:56 sul giornale del 06 luglio 2015 - 1292 letture

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In che museo verranno esposti i pezzi acquistati dal Comune di Senigallia?

Luigi Alberto Weiss

06 luglio, 08:17
A parte il ridicolo dell'acquisto del pezzo di muro di Berlino, sarebbe stato interessante vedere all'asta la copia originale dell'atto parlamentare con cui il Parlamento Italiano dichiarò a grande maggioranza che Ruby era "la nipote di Mubarak"