I genitori della Marchetti: 'A scuola clima insostenibile'

Ingresso Istituto marchetti 30/06/2015 - I genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo Marchetti hanno scritto una lettera aperta al sindaco Maurizio Mangialardi denunciando il grave disagio che si sta vivendo a scuola dopo il clima di tensione culminato con l'atto incendiario di un mese fa.

Gentilissimo Sindaco, Da tempo rimandiamo l’opportunità di rivolgerci direttamente a Lei, ma non riusciamo più a trattenere il bisogno di esternarLe il grave disagio che da mesi sta vivendo l’intera comunità che ruota all’interno ed intorno all’Istituto Comprensivo Marchetti di Senigallia. Le famiglie di Senigallia sono fortemente scosse e disturbate dai gravi e sovversivi avvenimenti che hanno minato la sicurezza e ferito con il fuoco il nostro Istituto; le Autorità stanno ancora indagando ma da troppi giorni sulla gravissima vicenda è sceso il più totale silenzio e questo non ci rassicura affatto. Sappiamo che il Sindaco conosce nei dettagli la situazione e le nostre preoccupazioni oggettive.

Tuttavia le notizie pubblicate sugli organi di stampa hanno sempre dato una lettura parziale della situazione, evidenziando il punto di vista del Dirigente Scolastico (che dichiara e manifesta a gran voce di essere da tempo vittima di attacchi personali e intimidatori) e sono state pubblicate parole di incredibile gravità ai danni dei genitori, oltre che degli insegnanti e del personale ATA; ora è imprescindibile che si parli. Chi scrive ha molto a cuore la serenità dei propri figli e se fino ad oggi abbiamo taciuto e ci siamo astenuti da ogni commento o contraddittorio è proprio per rispetto ai nostri ragazzi, fino a pochi giorni fa coinvolti con verifiche ed esami di fine anno scolastico. Da oggi però possiamo affermare con determinazione che gli alunni, gli insegnanti, il personale ATA ed i genitori dell’Istituto Comprensivo Marchetti sono parte gravemente lesa da tanta violenza e non certo i responsabili di gesti sovversivi ai danni di un Istituzione Pubblica.

I genitori, Sindaco, sono consapevoli che la nostra scuola sia un’eccellenza della nostra città, ma da troppo tempo è venuto meno il clima sereno e costruttivo che si ritiene indispensabile per il proficuo apprendimento scolastico ed il benessere degli studenti. Siamo increduli, spaventati, preoccupati ed intimoriti da quanto sta accadendo. I genitori dissentono con fermezza da chiunque intenda guidare la nostra scuola con modi aggressivi, offensivi, vessatori, insolenti, autoritari e minacciosi come quelli perpetuati da mesi ai danni degli insegnanti, del personale ATA e perfino dei genitori stessi nelle sedi invece preposte al civile e costruttivo dialogo tra gli attori-scuola, come i Consigli di Classe ed il Consiglio di Istituto. I genitori, Sindaco, sono estremamente preoccupati per la sicurezza e la serenità dell’ambiente scolastico; come Lei sa, la Direzione Scolastica Regionale è stata più volte e dettagliatamente informata del grave clima nell’Istituto, sia dall’Ispettore, che dagli Insegnanti, che dai genitori, in modalità separate.

Tuttavia abbiamo bisogno anche del Suo sostegno; si chiede, Sindaco, che Lei voglia far sentire forte la voce di questa comunità nelle dovute sedi Istituzionali; si auspica, Sindaco, che possa rassicurarci in merito ad un’imminente soluzione a questa insostenibile situazione. E qualora le nostre richieste dovessero restare inattese, sappia Sindaco che siamo pronti e determinati a rivolgerci alle opportune sedi ed alle Autorità Giudiziarie competenti per tutelare la sicurezza della Scuola, degli studenti, del personale e dei docenti. Grati per la Sua attenzione ed in attesa di un immediato riscontro alla presente, La salutiamo con cordialità.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-06-2015 alle 15:39 sul giornale del 01 luglio 2015 - 3177 letture

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Ma dove sta il problema? Perchè scomodare il Sig. Sindaco? Se tutti coloro che hanno dei problemi dovessero rivolgersi al Sindaco lo stesso non avrebbe tempo per governare la citta!!! Se il comitato scrivente ravvisa una situazione insostenibile (rimane molto difficile capire, ad un estraneo, la gravità della stessa per come è stata descritta) ricorra senza alcun indugio alle autorità giudiziarie.

Non sono per niente d'accordo con LaCassandra.

Il Sindaco che ci sta a fare, solo per inaugurare il mercato del pesce?

D'accordo che non è sua competenza, ma essendo problemi della città può e deve farsene carico portandoli nelle sedi istituzionali appropriate.

Questo anche se il comunicato parla di gravi situazioni ma non si capisce quali sono e chi ne è la causa. A un certo punto pare che ce l'abbiano con la dirigente (forse) ma sinceramente preferisco di gran lunga i comunicati in cui si dicono le cose a quelli in cui si lascia tutto tra le righe.

Ce l'hanno con la dirigente, ma intanto è la dirigente ad essere stata minacciata ed è l'ufficio della dirigente quello incendiato...questi comunicati che dicono e non dicono non mi piacciono.

Francesca Gambadori

01 luglio, 07:24
Il Sindaco ha il diritto e il dovere di intervenire in una situazione così grave che riguarda beni e persone della città che amministra. In quanto al fatto che la lettera non riporti particolari o dettagli più chiari, è dovuto alle indagini ancora in corso, perciò la scelta degli autori della stessa è di estrema correttezza. Informare la comunità cittadina è altrettanto doveroso, in quando sino ad ora è stata ascoltata una sola voce dichiaratasi parte lesa. Parteggiare viene spontaneo, ma sarebbe opportuno attendere e riflettere, prima di formulare qualsiasi giudizio.

Commento modificato il 01 luglio 2015

Per me che vivo di fuori le uniche notizie ufficiali che ricordo riguardavano l'incendio della stanza della preside, e gia'questa cosa in una citta' come Senigallia non e' affatto normale.
Poi girano in rete le solite "notizie da bar" che parlano di voti immeritati, di persone che si arrabbiano, ma non ricordo alcun tipo di voce o comunicato da parte di qualcuno che accusasse altri.
Ed infine adesso la presa di posizione dei genitori, dal tono chiaramente rivolto contro la preside ma che non chiarisce nulla della vicenda.
Insomma, anche stavolta tutto ed il contrario di tutto e solo chi e' direttamente coinvolto sa davvero come stanno le cose.
Spero solo che si risolva tutto prima del nuovo anno scolastico e chi ha provocato l'incendio paghi: in ogni caso non e' affatto una cosa normale.

Infatti...così come viene presentata la cosa pare che la preside si sia incendiata l'ufficio da sola...ma dai...

Con la lettera minatoria di risposta sicuramente la preside non ha fatto che avvalorare certe tesi.
Che poi alcuni ragazzi siano stati ammessi con 10 nella media dei compiti ed
interrogazioni di 3 anni è sicuramente colpa della calcolatrice che non funziona

Che ce l'abbiano con la preside è chiarissimo e viene detto: i fatti, purtroppo, non vengono riportati (a parte il misterioso incendio).




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