A CaterStelle 2015 una conversazione sulla Grande guerra

30/06/2015 - Che la Grande guerra abbia cambiato le vicende della storia umana è noto. Ma che l’abbia fatto attraverso, da una parte, interpreti d’eccezione e, dall’altra, storie rimaste a lungo avvolte dall’oblio è un’altra cosa.

Giovedì 2 luglio, nella terrazza inferiore della Rotonda a mare, alle ore 21.00, l’Associazione Aristarco di Samo e l’Associazione di Storia Contemporanea propongono, nell’ambito di CaterStelle, una conversazione con due degli autori del fortunato volume Trame disperse. Esperienze di viaggio, di conoscenza e di combattimento nel mondo della Grande Guerra (1914-18) (a cura di M. Severini, Edizioni Marsilio, Venezia 2015, pp. 336), uscito lo scorso febbraio e che tanto successo ha riscosso in giro per la penisola, dal Salone Internazionale del Libro di Torino alla recente presentazione presso il Circolo “Rosselli” di Firenze. Frutto di due anni di ricerche e con una prospettiva mondiale, l’opera pone l’epopea del viaggio al centro della ricostruzione storica e dà quindi conto di come la Grande guerra abbia decisamente cambiato il corso della vita di uomini e donne coinvolti loro malgrado in una grande odissea di trasferimenti e spostamenti.

Tra i protagonisti del volume c’è un giovane, sconosciuto professore dell’Università di Zurigo, Albert Einstein, che la guerra colse nell’affannosa ricerca di conferme alle sue tesi scientifiche, e insieme un altro giovane, Giuseppe Chiostergi, nativo di Senigallia e di sentimenti politici mazziniani (che al tempo si definivano sovversivi), il quale, anch’egli destinato a grandi cose, venne dato per morto agli inizi del 1915, visto che combatteva come volontario sulle Argonne, e fu commemorato in patria da personaggi come Cesare Battisti, quando invece era vivo, benché prigioniero dei tedeschi.

Nell’anno in cui ricorre il centenaio dell’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale, di libri sull’evento ve ne sono diversi nelle librerie, ma Trame disperse si distingue – è stato detto – «per originalità d’impostazione, narrazione accattivante e la capacità di far riflettere sul significato davvero epocale del conflitto che comportò oltre 13 milioni di morti, fece crollare quattro imperi e ridisegnò gli equilibri geo-politici del pianeta». Racconteranno queste storie, proiettando immagini d’epoca, i proff. Goffredo Giraldi, presidente dell’Aristarco, e Lidia Pupilli, Vicepresidente dell’Associazione di Storia Contemporanea, che hanno firmato due dei saggi più apprezzati del volume in questione. Modera il prof. Marco Severini (Università di Macerata), curatore del volume.


da Associazione di Storia Contemporanea
Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-06-2015 alle 17:18 sul giornale del 01 luglio 2015 - 325 letture

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