Spaccata al bar del Colosseo: arrestati due rumeni, un terzo è latitante

29/06/2015 - Rompono i vetri della porta di ingresso del bar Colosseo di via Mamiani ed entrano per rubare soldi e gratta e vinci ma vengono colti in flagranza dagli agenti del Commissiariato di Polizia che li bloccano ed arrestano.

Tutto si è verificato in pochi minuti lunedì mattina quando, dopo esser giunta una richiesta al 113 della Polizia in cui si segnalavano forti rumori in via Mamiani in prossimità di un bar, i poliziotti hanno raggiunto il luogo segnalato e qui hanno trovato un giovane che stava fuori dal bar con funzioni di “palo” che, alla vista dell’auto della Polizia, ha tentato la fuga ma è stato subito bloccato. Identificato è risultato essere G.M.N. di 30 anni, rumeno, senza dimora in Italia, con precedenti per furto.

Contestualmente gli agenti, hanno notato la porta del bar Colosseo infranta, e sono così entrati per verificare cosa fosse effettivamente accaduto e se all’interno vi fossero dei complici. Nel frattempo è giunta la titolare del bar che ha verificato che erano stati asportati numerosi biglietti gratta e vinci, del valore di circa 3000 euro e che era stato spostato e danneggiato il registratore di cassa contenente del denaro. E' stata anche effettuata una ricognizione all’interno del locale e successivamente gli agenti, convinti della presenza di altre persone, oltre al giovane già fermato, si sono spostati all’esterno per verificare se altri soggetti si nascondessero nelle vicinanze.

Ad un certo punto però la proprietaria del bar, intenta a verificare i danni subiti all’interno del bar, ha visto fuggire due persone provenienti dalla zona di servizio e, gridando, ha attirato l’attenzione degli agenti che subito si sono dati all'inseguimento dei due. Dopo poco uno dei due giovani è stato fermato e identificato in C.I.M. di anni 24, rumeno, senza dimora in italia e con precedenti per furto commessi insieme al giovane già fermato dagli agenti. L’altro fuggitivo è riuscito invece ad allontanarsi perdendo alcuni oggetti tra cui il documento d’identità; anche lui è risultato essere rumeno di circa 25 anni.

Rivenuti anche gli arnesi utilizzati per distruggere la porta di ingresso e per forzare una grata dalla quale i due ladri hanno tentato di fuggire. I due fermati sono stati condotti in Commissariato e qui, dopo gli atti di rito, sono stati dichiarati in stato di arresto e posti a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa del giudizio di convalida.







Questo è un articolo pubblicato il 29-06-2015 alle 15:12 sul giornale del 30 giugno 2015 - 2983 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, articolo e piace a eneabartolini Daniele_Sole

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L'impressione è che questi rumeni senza dimora commettano una quota non proporzionata a quanti sono di crimini contro il patrimonio.
Possibile che non si possa fare proprio niente?

Basta far girare di piu' le Forze dell'Ordine (leggi: pagare benzina, servizi, stipendi)e le cose si sistemano d'incanto.




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