Ancona: Giovedi 2 Luglio 2015 alla Mole Vanvitelliana si parlerà di "Intermodal Connections in the Adriatic-Ionian Macro Region"

29/06/2015 - Intermodal Connections in the Adriatic-Ionian Macro Region è l'evento internazionale organizzato dalla Regione Marche in collaborazione con l’Autorità Portuale di Ancona per affrontare con gli operatori e gli esperti del settore i temi del secondo pilastro della strategia EUSAIR. La conferenza costituirà l’occasione per discutere sugli sviluppi infrastrutturali nell’area macroregionale, per diffondere la “cultura” dell’intermodalità e per facilitarne lo sviluppo.

La sfida è quella di aumentare, attraverso policy mirate ed infrastrutture adeguate, la capacità di queste ultime di agire come nodi logistici che collegano le coste adriatiche ai loro entroterra.

Saranno presentati i principali risultati ottenuti con il progetto INTERMODADRIA (in occasione del “Final Event”) e le attività attualmente in corso nel progetto EASYCONNECTING (in occasione del “Macro Theme Meeting”), entrambi co-finanziati dal programma IPA Adriatico CBC 2007-2013.

• Il progetto INTERMODADRIA – “Supporting intermodal transport solutions in the Adriatic area” (Ottobre 2012 – Agosto 2015, 11 partner di 5 nazionalità diverse) ha l’obiettivo di migliorare e rendere disponibili sistemi per la mobilità di merci e passeggeri efficienti, sicuri e sostenibili ai fini di uno sviluppo integrato dell’area adriatica.

• Il progetto EASYCONNECTING – “Europe-Adriatic Sea-Way Freight” (Novembre 2013 – Marzo 2016; 17 partner di 7 nazionalità diverse) ha l’obiettivo di rafforzare la cooperazione transfronta liera in tutta l’area dell’Adriatico, per trovare soluzioni comuni necessarie per il miglioramento dei servizi e delle infrastrutture di trasporto.

L’analisi del traffico merci ed il potenziamento delle infrastrutture di trasporto dell’area macroregionale dimostrano le potenzialità di sviluppo del trasporto multimodale nel breve periodo, così come nuove policy per il miglioramento della catena logistica, potrebbero rendere i trasporti più ecologici e sostenibili.

Obiettivi
La conferenza Intermodal Connections in the Adriatic-Ionian Macro Region”, partendo dai risultati degli studi e delle analisi elaborate nell'ambito dei due progetti, sarà l’occasione per un confronto collaborativo sul tema del trasporto multimodale nell’area Adriatico - Ionica.

In particolare il dibattito verterà su:
• azioni politiche, approcci innovativi ed opportunità per lo sviluppo dei servizi intermodali della regione Adriatico-Ionica.
• Individuazione delle principali sfide e delle difficoltà che ostacolano l’integrazione delle infra strutture regionali con il corridoio TEN-T scandinavo-mediterraneo.

I potenziali strategici del porto e del sistema logistico regionale, se opportunamente valorizzati, potranno aumentare la competitività macroregionale sul mercato globale della logistica, ma anche generare nuove prospettive di crescita economica, di coesione sociale, di scambi interculturali e governance multilivello.

L'evento è rivolto ai responsabili politici ed esperti del settore, così come agli operatori del settore pubblico e privato con un interesse attivo per lo sviluppo del trasporto merci intermodale nella Macro Regione Adriatico-Ionica.

Agenda (Draft)
Moderatore: Nicola Capuzzo Giornalista economico esperto in logistica.

9.30 – 10.00 Arrivo e Registrazione

10.00 – 10.45 Saluti istituzionali ed avvio dei lavori
Ida Simonella Assessore Comune di Ancona - attività produttive, porto, piani strategico
Fabio Pigliapoco Segretariato Generale dell’Iniziativa Adriatico-Ionica
Ammiraglio Francesco Saverio Ferrara Comandante Capitaneria di Porto
Anna Casini Assessore alle Infrastrutture della Regione Marche
Paola Di Salvatore Autorità di Gestione IPA Adriatic CBC Programme

10.45 – 13.00 1^Sessione: Sviluppare il potenziale della Macro Regione Adriatico Ionica
Federica Polce Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
Ivana Sacco Ministero Sviluppo Economico - Agenzia nazionale per la Coesione Territoriale
Andrea Appetecchia ISFORT - Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti
Mate Gjorgjievski South East Europe Transport Observatory - SEETO Konstantinos Grinias Autorità Portuale Igoumenitsa
Sergio Strali Regione Marche - P.F. Viabilità Regionale e Gestione del Trasporto
Coordinatore EUSAIR Pillar 2 Regioni Friuli Venezia Giulia ed Abruzzo
Discussione ed approfondimento

13.15 – 13.30 Chiusura dei lavori
Rodolfo Giampieri Presidente dell’Autorità Portuale di Ancona

13.30 – 15.00 Pranzo a buffet

15.00 – 17.00 2^Sessione. Collegamento intermodale nell'area IPA: sfide e opportunità
Sviluppo delle Autostrade del Mare nella Macroregione Adriatico-Ionica
Antonio Cancian Presidente di Rete Autostrade Mediterranee S.p.A
I trasporti multi-modali, ostacoli ed opportunità
Roberto Laghezza RFI Direttore della direttrice Adriatica:
Colli di bottiglia infrastrutturali ed amministrativi nell’area IPA e sviluppo di nuovi servizi logistici multimodali
Marco Spinedi Mode Consulting supporto tecnico al progetto EASYCONNECTING
Retroporti e integrazione delle catene logistiche
Andrea Bardi Istituto sui Trasporti e Logistica (ITL)
Ecobonus. Piani di incentivazione regionali a sostegno dell'intermodalità: buone pratiche
Federico Fazari T-Bridge supporto tecnico al progetto INTERMODADRIA
Memorandum of Understanding del progetto EASYCONNECTING
Milica Vračarić Alma Mons (Novi Sad) - Agenzia Regionale per lo Sviluppo SME
Discussione ed approfondimento

17.00 – 17.15 Chiusura dei lavori
Lead partner del progetto EASYCONNECTING
Luigi Zanin Regione Veneto
Lead partner del progetto INTERMODADRIA
Sergio Strali Regione Marche

N.B. durante la conferenza sarà attivo il servizio di traduzione simultanea in italiano/inglese





Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 29-06-2015 alle 11:03 sul giornale del 30 giugno 2015 - 5287 letture

In questo articolo si parla di politica

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Commento modificato il 29 giugno 2015

Il commento lo potrei intitolare, meglio tardi che mai.
Sono anni che scrivo sulla Metropolitana Adriatica, ovvero lo spostamento della ferrovia sotto la statale 16 da Ravenna a Lecce, a due livelli, AC/AV e traffico locale. Autostrade del mare, trasporto dei mezzi pesanti con navi specifiche e non i comuni traghetti dove vi sono state problematiche specifiche anche ultimamente nell'Adriatico, per sovraccarichi non ammessi.
Affiancamento alle attuali reti autostradali, di strade ferrate, per il trasporto dei mezzi pesanti e auto su carrelli appropriati,
con diminuzione dell'inquinamento acustico e polveri sottili.
Nodi intermodali maggiori degli attuali, dove nella media distanza (200 chiometri) si usano i mezzi specifici. In maggiori tratte, a parte la minor usura della pavimentazione e quindi minori costi, il mezzo viene caricato su carrello ferroviario, con autista al seguito in carrozza. Si viaggia con qualsiasi condizione metereologica e avrammo sicuramente minor perdite di vite umane dovute ad incidenti. Sto affrontando il problema "Stretto di Messina" non con un ponte ma con una visione innovativa, senza che venga stravolto il territorio,con nuove infrastrutture stradali e ferroviarie. Mi auguro che dopo questo convegno, dalle parole si passi alle questioni concrete. Leonardo Maria Conti

Massimo La Perna

16 aprile, 12:36
La SS16 rischia la SOMMERSIONE, anche nell'ipotesi ottimistica di aumento di "soli"10 m (m 60 è quella pessimistica di Uniurb) del livello medio dei mari: figuriamoci il suo "sotterraneo". La A14 invece ha 2 fasce di rispetto di m 60 dove si può spostare la ferrovia, con stazione di Fano in zona Chiaruccia, anche terminale per una ferrovia trans-appenninica. Nel concorso internazionale per l'attraversamento dello Stretto, mezzo secolo fa, un 10% (a memoria) di progetti adottava la tipologia del "tubo" subacqueo flottante ed ancorato al fondo e, qualche decennio dopo, la stessa tipologia fu adottata dai progettisti di un collegamento merci Sicilia-Nordafrica. La scelta della tipologia "ponte" è stata "giustificata" da finalità "simboliche" (!).