Zero Slot: prosegue la campagna di sensibilizzazione contro il gioco d'azzardo e la ludopatia

27/06/2015 - Prosegue senza sosta l’attività dell’associazione ‘Zeroslot’, nata dalla famiglia e da un gruppo di amici di Mattia ‘Mastro’ Mastrogiacomi, il 34enne morto nell'aprile scorso, per sensibilizzare sul gioco d'azzardo e sulle slot e più in generale sulla ludopatia.

Una piaga sociale che, al pari della droga e dell’alcol, crea una vera e propria dipendenza dalla quale spesso non si riesce ad uscire- osserva Fabrizio Mastrogiacomi, padre di Mattia e fondatore dell’Associazione Zeroslot- Così la persona diventa dipendente dal gioco ma, a sua volta, la famiglia diventa dipendente del dipendente”.

Infatti, fa presente Mastrogiacomi, la ludopatia non distrugge soltanto la persona ma anche chi gli sta intorno. “Con l’avallo dello Stato, che legalizza il gioco d’azzardo in virtù del ‘dio Denaro’, la ludopatia sta distruggendo l’economia e la società- conferma Mastrogiacomi- sia chiaro, Mattia ha fatto la sua scelta autonomamente ma il proliferare delle sale slot e videolottery non aiuta”.

Da qui l’idea di dare vita a questa campagna di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo e le slot machine. Partita con la realizzazione di un video in ricordo di Mattia per arrivare alle magliette ‘Zeroslot’, presenti in tutti i principali locali frequentati dai giovani e che viene indossata da tanti ragazzi e dai titolari dei locali stessi, e ad una serie di incontri con le scuole, la campagna ‘Zeroslot’, a cui hanno aderito anche molte attività commerciali e società sportive, prosegue la sua attività con numerose iniziative: da X Master alla presentazione del docufilm "Vivere alla grande" del regista Fabio Leli e molto altro.

Il nostro intento è quello di coinvolgere sempre di più la città, che è già bella compatta nel dire no alle slot machine, per sensibilizzare sul gioco d'azzardo ed in generale sulla ludopatia e per arrivare al nostro obiettivo finale, appunto zero slot-spiega- Mattia con il suo gesto estremo e disperato ci ha dato l’opportunità. Io ho dato lo spunto e tutti questi ragazzi si stanno impegnando per sensibilizzare i loro coetanei ma occorre il sostegno delle istituzioni e dei politici, da quelli locali a quelli parlamentari”.

Istituzioni che, evidenzia l’associazione ‘Zeroslot’ e tutte le realtà locali e non solo che hanno aderito all’iniziativa, dovrebbero essere al fianco di chi lotta contro la ludopatia. “Il ludopatico non è visibile, almeno fino a che non arriva ‘all’esplosione’- sottolinea Francesco Servadio- questo comporta, e ce ne siamo resi conto personalmente nel corso degli incontri e delle iniziative di sensibilizzazione, che non ci si rende neanche conto di quanto la ludopatia sia una piaga sociale”. Anche a Senigallia. “Il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti. Basti pensare che si permette l’apertura di sale slot in prossimità del campus scolastico, frequentato pertanto da migliaia di giovani, anche minorenni- fa eco Alessandro Genovali- Noi continueremo la nostra battaglia sociale per evitare la nascita di nuove sale slot e meglio ancora per arrivare alla chiusura di quelle esistenti. Senigallia in questo è compatta”.

La campagna di sensibilizzazione infatti, nel suo percorso, ha saputo coinvolgere sempre più persone, ragazzi, associazioni ed attività. “Le tematiche del gioco d’azzardo e della ludopatia devono essere portate alla luce e soprattutto va sensibilizzata la popolazione per evitare di arrivare alla dipendenza- ribadisce Novella Pesaresi dell'IRS l'Aurora- Quando interviene la sanità, come nel caso dell’alcol e delle droghe, il problema è già in uno stato avanzato e le conseguenze tragiche (debiti, minacce, etc)”. “Per questo- conclude Nausica Fileri di Libera- non potevamo non aderire e non appoggiare questa lotta contro il gioco d’azzardo e le slot machine. Un ambito in cui, purtroppo, s’infiltra facilmente anche la mafia”.

Concordi sulla necessità di prevenire, l’associazione ‘Zeroslot’, l’associazione slotmob e tutti coloro che hanno aderito proseguono con ogni mezzo e forza la campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica contro le slot machine, il gioco d’azzardo e la ludopatia. Sono previsti nuovi incontri pubblici e nelle scuole, presenza all’interno di manifestazioni come X- Masters Award e riconoscimenti a chi s’impegna concretamente per raggiungere l’obiettivo ‘zero slot’ a Senigallia. Giovedì alle ore 19:30 alla presenza di Sara Zambotti di Caterpillar, sarà consegnato il riconoscimento al Caffè del Corso che è stato il primo locale ad aver aderito alla campagna ed aver eliminato le slotmachine e le macchinette per il videopoker.







Questo è un articolo pubblicato il 27-06-2015 alle 13:34 sul giornale del 29 giugno 2015 - 1705 letture

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